CEMP, il powertrain elettrico connesso per la mobilità urbana

Una nuova piattaforma elettrica connessa dedicata alla mobilità leggera promette di cambiare il volto del traffico cittadino. Si chiama CEMP, acronimo di Connected Electric Modular Powertrain, ed è il progetto sviluppato da Dell’Orto, OCTO, Energica Motor Company e Università di Modena e Reggio Emilia. L’iniziativa punta a ridurre emissioni, congestione e incidenti, creando un ecosistema urbano di veicoli intelligenti per scooter e minicar.
CEMP, un powertrain elettrico nativo digitale
CEMP nasce come sistema di propulsione elettrica modulare destinato ai veicoli leggeri urbani, in particolare scooter e minivetture. Il cuore del progetto è un powertrain compatto, ad alta efficienza, totalmente elettrico e progettato per essere connesso in modo nativo a servizi digitali e sistemi di assistenza alla guida.
L’obiettivo è offrire una soluzione integrata che combini sostenibilità energetica e ambientale con una maggiore sicurezza su strada. L’azzeramento delle emissioni allo scarico è affiancato dalla riduzione del particolato e degli inquinanti, grazie all’eliminazione del motore termico e all’ottimizzazione elettronica della gestione della potenza.
La modularità del sistema consente di declinare il powertrain su diverse piattaforme di veicoli leggeri, aprendo la strada a nuove generazioni di scooter e quadricicli urbani a zero emissioni, pensati per l’uso privato, lo sharing e i servizi di consegna.
Connettività, ADAS e servizi per la città
Uno dei punti chiave di CEMP è la profonda integrazione tra propulsione elettrica, telematica e sistemi avanzati di assistenza alla guida. Grazie al contributo di OCTO sul fronte IoT e analisi dati, il sistema raccoglie e rielabora in tempo reale le informazioni di utilizzo dei veicoli e dei flussi di traffico urbani.
Questa capacità permette di sviluppare funzioni evolute come il monitoraggio attivo dello stile di guida collettivo e la gestione dei flussi veicolari, con l’obiettivo di alleggerire la congestione in città. Sul fronte sicurezza, CEMP prevede la presenza nativa di ADAS pensati per la mobilità leggera, tra cui limitatore di velocità intelligente, rilevamento dell’angolo cieco, avviso di collisione frontale e sistema E-call per l’assistenza automatica in caso di emergenza.
- Zero emissioni allo scarico grazie al powertrain elettrico
- Monitoraggio dei flussi di traffico tramite connettività IoT
- Riduzione preventiva degli incidenti con ADAS dedicati
- Assistenza immediata con E-call integrato
- Piattaforma aperta a servizi pubblici e privati
Il progetto non si limita all’hardware di trazione, ma prevede lo sviluppo di un vero e proprio pacchetto di servizi. La piattaforma sarà infatti aperta alla collaborazione con amministrazioni locali, gestori di infrastrutture stradali, compagnie assicurative e operatori di flotte in sharing, delivery e altri servizi di mobilità.
Laboratorio urbano e partnership industriale
Per testare sul campo le soluzioni CEMP è previsto l’allestimento di un laboratorio urbano nei pressi della sede di Mantova dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Quest’area diventerà banco di prova di un nuovo ecosistema di mobilità connessa in Lombardia, con ricadute ambientali, sociali e tecnologiche. Qui l’esperienza di UNIMORE sui sistemi embedded, il real-time monitoring e la guida autonoma sarà messa al servizio della sperimentazione dei veicoli leggeri elettrici connessi.
Alla base di CEMP c’è una partnership che unisce competenze complementari lungo tutta la filiera. Dell’Orto porta il proprio know-how storico sui sistemi di alimentazione e controllo motore, già evoluto verso l’elettrico attraverso la collaborazione con Energica Motor Company per lo sviluppo di power unit per moto a zero emissioni di piccole e medie dimensioni. Energica, primo costruttore italiano di moto elettriche ad alte prestazioni e fornitore unico della MotoE, trasferisce al progetto l’esperienza maturata nella Motor Valley tra pista e prodotto di serie.
OCTO mette in campo la propria piattaforma telematica e il grande patrimonio di dati di guida raccolti a livello globale, fondamentali per sviluppare servizi assicurativi e di smart mobility basati sull’uso reale dei veicoli. UNIMORE contribuisce con attività di ricerca avanzata su architetture di calcolo per sistemi autonomi, monitoraggio urbano in tempo reale e tecnologie per la mobilità intelligente.
Il progetto CEMP è stato selezionato da Regione Lombardia nell’ambito di un bando dedicato alla ricerca e innovazione di respiro internazionale. Nonostante il contesto economico complesso e la fase di lockdown in cui è stato siglato l’accordo, il partenariato ha portato avanti le attività nei tempi previsti, puntando a soluzioni sostenibili e concrete per la mobilità individuale nelle città.

