FMI annulla i Trofei delle Regioni 2020 per rilanciare l’attività locale

La Federazione Motociclistica Italiana ha deciso di annullare tutti i Trofei delle Regioni 2020 per concentrare risorse e calendario sulla ripartenza dell’attività territoriale dopo lo stop imposto dall’emergenza Covid-19. Una scelta che modifica profondamente la seconda parte della stagione, ma punta a salvaguardare i campionati regionali e il lavoro dei Moto Club.
Stop ai Trofei 2020 per liberare calendario e risorse
La decisione arriva al termine di una valutazione definita attenta e approfondita, condivisa con i Presidenti dei Comitati Regionali e con i responsabili delle discipline coinvolte. L’obiettivo principale è fare spazio alle gare rinviate a livello locale e alleggerire la pressione organizzativa su federazione, comitati e Moto Club.
Con l’annullamento dei Trofei delle Regioni si liberano infatti diverse date in calendario, preziose per riprogrammare le prove dei campionati regionali saltate nei mesi più critici dell’emergenza sanitaria. Allo stesso tempo, le risorse economiche e organizzative previste per gli eventi nazionali a squadre potranno essere riallocate a favore delle attività di base sul territorio.
La FMI sottolinea come l’attività regionale rappresenti il cuore del movimento motociclistico nazionale, coinvolgendo migliaia di piloti, tecnici e addetti ai lavori. In una stagione condizionata dal Covid-19, il rafforzamento di questo livello viene indicato come priorità assoluta per garantire continuità sportiva e sostegno concreto a Tesserati e Moto Club.
Discipline coinvolte e calendario stravolto
Nel 2020 non verrà disputato nessuno dei Trofei delle Regioni originariamente programmati tra settembre e ottobre. Lo stop riguarda un pacchetto di manifestazioni che, negli ultimi anni, aveva assunto un ruolo sempre più centrale come vetrina delle selezioni regionali e momento di confronto tra comitati.
Le discipline interessate dall’annullamento sono:
Sospesa anche la terza edizione del Trofeo delle Regioni Mototurismo, inizialmente prevista in Piemonte. La regione ospiterà comunque l’evento nel 2021, a conferma della volontà di non cancellare il progetto ma soltanto rinviarlo a un contesto più favorevole.
La rinuncia ai Trofei delle Regioni modifica il tradizionale finale di stagione, solitamente caratterizzato dalle sfide tra selezioni regionali in formato a squadre. In questa fase, però, la FMI privilegia la possibilità di completare, per quanto possibile, i calendari regionali, offrendo a piloti e Moto Club un quadro più chiaro per programmare la ripresa.
La linea FMI: priorità ai territori e sguardo al 2021
Nelle parole del presidente federale Giovanni Copioli emerge la consapevolezza della particolarità di un anno fortemente segnato dall’emergenza sanitaria. La FMI si dichiara pronta alla ripartenza dell’attività in tutte le sue forme, ma individua nella dimensione territoriale il punto da cui è necessario ricominciare, sia per numero di tesserati coinvolti sia per il ruolo dei Moto Club nella gestione quotidiana dello sport.
I Comitati Regionali vengono indicati come punto di riferimento per la base federale e partner decisivi per accompagnare la ripresa. Da qui la scelta di concentrare su di loro tempo, energie e supporto economico, rinunciando temporaneamente alla vetrina nazionale dei Trofei delle Regioni.
La federazione guarda già al 2021, quando l’intenzione dichiarata è di riportare in calendario i Trofei con ancora maggiore convinzione. L’annullamento del 2020 viene quindi presentato non come un ridimensionamento strutturale, ma come una misura straordinaria legata al contesto e pensata per preservare la salute del movimento motociclistico a livello di base.
In attesa di capire come evolverà la situazione sanitaria e quali saranno le possibilità effettive di gara nei prossimi mesi, la linea è chiara: ripartire dai territori, salvaguardare i campionati regionali e preparare il terreno per il ritorno dei grandi eventi a squadre nel 2021.