MXGP Italia 2020 cancellato: Maggiora rinvia il ritorno al 2021

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Il d’Italia previsto a Maggiora per il 19 luglio è stato ufficialmente cancellato e rinviato al 2021 a causa dell’emergenza Covid-19. Una decisione sofferta, che spegne le attese per il ritorno del Mondiale sul tracciato novarese, ma ritenuta inevitabile dagli organizzatori di A Sport Group.

Pandemia e incertezze: perché salta l’appuntamento 2020

La scelta è arrivata in accordo con Infront Moto Racing e con la FIM, alla luce di una situazione sanitaria ancora instabile e delle pesanti ripercussioni sull’organizzazione di grandi eventi sportivi. Secondo il presidente di A Sport Group, Stefano Avandero, non esistono al momento le condizioni minime di chiarezza normativa e sanitaria per garantire lo svolgimento in sicurezza del Gran Premio d’Italia MXGP.

Nei mesi di quarantena, Avandero ha seguito da vicino l’evoluzione dell’emergenza in Italia e all’estero, monitorando le decisioni dei governi e i piani di ripartenza. Proprio la mancanza di indicazioni certe su sport ed eventi aperti al pubblico ha reso evidente quanto sarebbe stato rischioso insistere sull’edizione 2020 a Maggiora.

La valutazione condivisa con Giuseppe Luongo, riferimento di Infront Moto Racing, ha portato a un punto fermo: forzare i tempi per mantenere il GP in calendario avrebbe esposto organizzatori, partner e pubblico a troppi rischi, non solo sanitari ma anche economici e organizzativi.

Il nodo del pubblico e la sostenibilità dell’evento

Uno degli aspetti determinanti nella scelta è stato lo scenario delle possibili limitazioni di accesso. L’ipotesi di un Gran Premio disputato a porte chiuse è stata giudicata impraticabile da A Sport Group. Un MXGP senza pubblico, oltre a snaturare un appuntamento storicamente legato al coinvolgimento dei tifosi, non sarebbe stato sostenibile sul piano economico.

La complessità logistica di un evento mondiale, unita all’incertezza sulle future ordinanze, avrebbe potuto costringere gli organizzatori a continui cambi di rotta all’ultimo momento. In un contesto già appesantito dalla crisi economica innescata dalla pandemia, A Sport Group ha preferito evitare un’esposizione finanziaria difficilmente gestibile.

Lo stesso Avandero sottolinea come l’intero comparto sportivo si trovi a fare i conti con uno scenario inedito: abitudini stravolte, attività ferme per mesi, sponsor e operatori colpiti duramente. Ripartire a ogni costo, nel 2020, avrebbe significato correre un azzardo eccessivo per un evento del calibro del GP d’Italia MXGP.

Maggiora guarda al 2021 e alla ripresa delle competizioni

La cancellazione dell’edizione 2020 non chiude il capitolo Maggiora, ma ne sposta semplicemente il ritorno nel Mondiale Motocross alla prossima stagione. L’obiettivo dichiarato è di presentarsi al 2021 con un evento all’altezza della tradizione del tracciato piemontese, potendo contare su un quadro sanitario e normativo più stabile.

Nonostante il rammarico personale per lo stop forzato, Avandero ribadisce la scelta come unica via percorribile in questo momento. La speranza è di tornare presto non solo alle gare di motocross, ma alla piena ripresa delle competizioni in tutti gli sport, con il pubblico di protagonista attorno ai circuiti.

In attesa del nuovo calendario, l’annullamento del GP d’Italia 2020 rappresenta un altro segnale della portata dell’impatto del Covid-19 sul motorsport internazionale. Maggiora, però, conferma la volontà di restare un punto di riferimento per il Mondiale MXGP e di riaccendere i motori davanti ai tifosi il prima possibile.

  • Gran Premio d’Italia MXGP di Maggiora 2020 cancellato
  • Decisione presa da A Sport Group con Infront Moto Racing e FIM
  • Motivo principale: emergenza Covid-19 e incertezze su eventi pubblici
  • Impraticabile l’ipotesi di svolgimento a porte chiuse
  • Rinvio del ritorno di Maggiora nel Mondiale MXGP al 2021