TRIALPLAY, quarto round online tra nuove sfide e conferme

Il quarto round di TRIALPLAY 2020, il campionato di trial “alternativo” e social della FMI, conferma il successo di un format pensato per tenere vivo il movimento anche in piena emergenza sanitaria. Oltre trenta piloti, collegati da casa via Zoom, si sono sfidati in tre zone riviste al rialzo nella difficoltà, con verdetti decisi spesso al dettaglio.
Un trial da casa, ma con esercizi sempre più tecnici
TRIALPLAY nasce come campionato online dedicato al trial, strutturato su tre categorie – MiniTrial, Open ed Elite – che raggruppano i partecipanti in base all’esperienza. Il quarto appuntamento stagionale ha segnato un ulteriore salto di qualità negli esercizi proposti dal Comitato Trial FMI, spingendo i piloti a lavorare su equilibrio, precisione e controllo.
La Zona 1 è stata interamente dedicata al surplace: ruota anteriore dritta e 60 secondi da trascorrere in perfetto equilibrio, senza spostamenti indesiderati. Un esercizio apparentemente semplice, ma molto selettivo in un contesto di gara.
La Zona 2 ha riproposto i classici spostamenti laterali, con un tempo massimo di 90 secondi, introducendo come elemento chiave il numero di giri completi di 360 gradi in sella alla propria moto. Il conteggio dei giri è diventato una discriminante fondamentale per stilare le classifiche quando le penalità si sono azzerate.
Ancora più particolare la Zona 3, di nuovo basata sul surplace ma con una bottiglietta d’acqua da mezzo litro da tenere in mano per tutta la durata della prova. In caso di arrivo a pari merito, a fare la differenza è stato il numero di passaggi della bottiglietta da una mano all’altra nei 90 secondi previsti, elemento che ha messo alla prova coordinazione e sangue freddo.
MiniTrial e Open: giovani in crescita e classifica cortissima
Nella categoria MiniTrial, riservata ai piloti fino a 13 anni, i giovanissimi hanno dimostrato una sorprendente capacità di adattamento al format online. Edio Poncia, con solo 2 penalità, ha centrato la seconda vittoria consecutiva, confermandosi in grande forma. Alle sue spalle si è piazzata Erica Bianchi, che conserva la leadership di campionato grazie alla costanza di risultati nonostante non sia arrivata la vittoria di manche.
Buone prove anche per Elia Bertagna e William Franzoni, entrambi chiusi con 3 penalità, a testimonianza di un livello medio già molto alto tra i più giovani. Per loro TRIALPLAY rappresenta una palestra ideale per lavorare sulle basi del trial, anche lontano dalle zone tradizionali.
La categoria Open ha confermato di essere la più affollata e combattuta. Ben sette piloti hanno chiuso le tre zone senza alcuna penalità, costringendo la giuria a sfruttare tutte le discriminanti previste dal regolamento. Il numero di giri a 360 gradi in Zona 2 e i passaggi della bottiglietta in Zona 3 sono diventati decisivi per comporre la graduatoria.
A spuntarla è stato Sergio Pesenti, capace di interpretare al meglio le richieste del round e di sfruttare ogni secondo a disposizione. Alle sue spalle si sono classificati, nell’ordine, Giacomo Brunisso, Alessandro Nucifora e il leader di campionato Gabriele Saleri, che grazie a un piazzamento solido mantiene la testa della generale. Completano il gruppo dei migliori Mirko Pedretti, Gabriele Pardini e Luca Craighero, racchiusi in pochissimi dettagli di esecuzione.
Elite: Locca al comando, finale di stagione in streaming
Nella top class Elite lo spettacolo è stato all’altezza delle aspettative. Quattro piloti hanno chiuso il round senza penalità, tre dei quali con lo stesso numero di giri completi registrati in Zona 2. In uno scenario così equilibrato, è stata ancora una volta la gestione della Zona 3 a orientare i risultati finali.
Grazie all’ultima discriminante, la vittoria del quarto round è andata a Filippo Locca, che sale così anche al comando solitario della classifica di campionato, compresa l’Assoluta. Alle sue spalle, in una top five racchiusa in pochissimi punti di differenza, si sono piazzati Carlo Alberto Rabino, Lorenzo Gandola, Andrea Gabutti e Michele Ruga.
Il format TRIALPLAY, costruito intorno a collegamenti in diretta e prove riprese in tempo reale, conferma la sua efficacia nel mantenere agonismo e visibilità per il trial anche lontano dalle aree di gara tradizionali. I piloti, costretti a confrontarsi con esercizi di precisione davanti alla telecamera, lavorano su concentrazione e tecnica pura, aspetti fondamentali per la disciplina.
Il quinto e ultimo appuntamento stagionale è in programma domenica 3 maggio e chiuderà il campionato con un nuovo round trasmesso in diretta streaming sulle pagine Facebook del Campionato Italiano Trial e del Comitato Trial FMI. Un’ulteriore occasione per seguire da vicino l’evoluzione di un esperimento che, round dopo round, sta ridefinendo i confini del trial sportivo in formato digitale.
- Oltre 30 piloti al via nel quarto round
- Tre categorie in gara: MiniTrial, Open, Elite
- Esercizi basati su surplace, spostamenti laterali e coordinazione
- Vittorie di Poncia (MiniTrial), Pesenti (Open) e Locca (Elite)
- Classifiche spesso decise da giri a 360° e passaggi della bottiglietta
- Finale di campionato in streaming il 3 maggio