Suzuki proroga garanzie, tagliandi e richiami durante il lockdown

Suzuki Italia introduce una serie di misure straordinarie post-vendita per tutelare i propri automobilisti durante l’emergenza COVID-19. Garanzie ufficiali, tagliandi e campagne di richiamo o aggiornamento vengono posticipati, mentre la rete di assistenza resta raggiungibile a distanza e prosegue anche la possibilità di prenotare online la propria auto.
Garanzie estese e tagliandi rinviati senza perdere diritti
Il provvedimento più rilevante riguarda la validità delle garanzie ufficiali Suzuki scadute o in scadenza nel periodo di lockdown. Tutte le coperture che terminano durante le limitazioni alla circolazione manterranno efficacia anche per il mese successivo alla rimozione delle restrizioni, dando ai clienti il tempo di rivolgersi alla rete ufficiale senza timore di decadimenti.
Chi sospetta un malfunzionamento su un’auto la cui garanzia sia scaduta proprio in queste settimane potrà quindi segnalare il problema e far verificare il veicolo non appena sarà nuovamente possibile circolare e accedere alle officine. Concessionari e riparatori autorizzati saranno incaricati di effettuare controlli e riparazioni in garanzia durante questo periodo aggiuntivo.
Stessa logica per la manutenzione programmata: se il tagliando previsto cade nel pieno del blocco della mobilità, il proprietario potrà posticiparlo e svolgerlo entro il mese successivo alla ripresa delle attività, senza intaccare la validità della garanzia ufficiale. Suzuki precisa inoltre che il ritardo forzato non farà perdere diritti futuri legati alle coperture e contribuirà a preservare il valore residuo dell’auto.
Richiami e aggiornamenti riprogrammati con la rete ufficiale
Per quanto riguarda le campagne di aggiornamento prodotto e i richiami, Suzuki invita chi avesse ricevuto una comunicazione nelle ultime settimane a contattare il concessionario o il centro assistenza più vicino per fissare fin d’ora un appuntamento. Gli interventi verranno poi effettuati materialmente solo dopo la fine dell’emergenza, seguendo il calendario concordato con il cliente.
La casa giapponese punta così a evitare disagi legati alle scadenze, garantendo comunque la piena tracciabilità delle campagne di richiamo. La pianificazione anticipata degli interventi consente alla rete di organizzare i flussi in officina per quando la circolazione tornerà alla normalità, riducendo attese e sovraccarichi.
Assistenza da remoto e acquisto online con Suzuki Smart Buy
Le misure tecniche si affiancano a nuovi strumenti di contatto e vendita a distanza. Con l’iniziativa #suzukiportechiusetelefoniaperti, le concessionarie e i riparatori autorizzati restano raggiungibili anche durante il lockdown tramite un numero di cellulare dedicato, utilizzabile via WhatsApp. Ogni realtà della rete ha individuato una figura di riferimento incaricata di rispondere alle richieste, integrare le informazioni reperibili online e offrire supporto in caso di necessità.
Questo canale è pensato non solo per chi ha bisogno di chiarimenti su garanzie, manutenzione o campagne di aggiornamento, ma anche per chi sta valutando un nuovo acquisto e desidera ricevere spiegazioni da un consulente senza recarsi fisicamente in salone.
In parallelo resta attivo il programma Suzuki Smart Buy, la piattaforma di prenotazione online che sfrutta l’esperienza già maturata dal marchio nella vendita di serie speciali in edizione limitata via web. Attraverso pochi passaggi è possibile opzionare da casa la propria vettura, con condizioni economiche definite in modo trasparente.
In particolare, chi sceglie uno dei modelli ibridi della gamma attuale può beneficiare di un prezzo web dedicato. Tra i modelli interessati sono citati:
- Ignis Hybrid
- Swift Hybrid
- Swift Sport Hybrid
- Vitara Hybrid
- S-Cross Hybrid
La combinazione tra estensione delle scadenze post-vendita, canali digitali per l’assistenza e sistemi di prenotazione online rientra nelle iniziative con cui Suzuki celebra il proprio centenario, ribadendo la centralità del cliente nelle strategie del marchio. In un contesto in cui restare a casa è un dovere, la casa giapponese sceglie di adattare i propri processi per garantire continuità di servizio a chi ha già una vettura Suzuki e a chi sta pensando di mettersi al volante di un nuovo modello ibrido della gamma.