Honda Collection Hall, il museo diventa un tour virtuale a 360 gradi

La storia di Honda, dalle prime biciclette motorizzate ai bolidi di Formula 1, si può oggi esplorare senza muoversi da casa. La Casa di Tokyo apre infatti le porte della Honda Collection Hall con un tour virtuale a 360 gradi che consente di visitare l’intero museo di Twin Ring Motegi attraverso il proprio browser.
Un museo intero da esplorare online
La Honda Collection Hall è il grande museo del marchio all’interno del circuito di Twin Ring Motegi, in Giappone, e raccoglie oltre 300 tra auto, moto, mezzi da corsa e prodotti power. Inaugurato nel 1998 per il 50º anniversario dell’azienda, nasce con l’obiettivo di raccontare sogni, idee e tecnologie che hanno segnato la storia di Honda.
Grazie al nuovo tour virtuale a 360 gradi, accessibile collegandosi al sito ufficiale dedicato alla Collection Hall, gli appassionati possono muoversi tra i tre piani del museo come se fossero sul posto, navigando liberamente tra le aree espositive. L’iniziativa arriva in un periodo in cui molti appassionati sono costretti a restare a casa e offre un modo inedito per avvicinarsi al marchio e al suo patrimonio tecnico e sportivo.
L’esperienza digitale permette di osservare da vicino modelli di serie, prototipi, mezzi da competizione e prodotti industriali, ripercorrendo oltre settant’anni di innovazione: dai primi esperimenti di Soichiro Honda fino alle più sofisticate vetture da Gran Premio.
Tre piani di storia tra moto, auto e mini-car
Il percorso virtuale è organizzato come la visita reale, su tre livelli tematici. Il secondo piano è dedicato alla produzione di serie: qui trovano spazio auto, moto e prodotti power che hanno segnato lo sviluppo del marchio e, più in generale, della mobilità giapponese. In evidenza c’è la S500 del 1963, la prima sportiva compatta a quattro ruote di Honda, affiancata da modelli diventati simbolo del marchio.
Tra le auto più rappresentative spiccano Prelude, NSX e Civic, modelli che raccontano l’evoluzione tecnica e stilistica del costruttore giapponese. Un’area significativa è dedicata alle kei car, le piccole vetture cittadine che hanno avuto un ruolo decisivo nella motorizzazione del Giappone: qui si incontra, ad esempio, la Honda N360, prima mini-car prodotta in serie dal 1967 e ancora oggi considerata un riferimento per questa categoria.
La sezione moto del secondo piano raccoglie alcune pietre miliari della produzione di serie. Tra queste la CB750, universalmente riconosciuta come la prima quattro cilindri prodotta in grande serie, che ha ridefinito il concetto di maxi moto, e la NR, celebre per il suo innovativo pistone ovale, testimonianza della continua ricerca di soluzioni tecniche fuori dagli schemi da parte degli ingegneri Honda.
Nel complesso, il visitatore digitale ha la possibilità di cogliere in modo immediato come il marchio abbia saputo spaziare dalle due alle quattro ruote, fino ai prodotti da lavoro e alle applicazioni industriali, mantenendo una forte coerenza di filosofia progettuale.
L’anima racing: dalle monoposto F1 alla RC166
Il terzo piano della Honda Collection Hall è interamente dedicato all’anima sportiva del marchio, un aspetto centrale nella storia della Casa di Tokyo. Qui il tour virtuale porta tra monoposto, GT e moto da corsa che hanno scritto pagine fondamentali del motorsport internazionale.
Tra i pezzi più iconici esposti, e ora osservabili online, c’è una delle McLaren-Honda guidate da Ayrton Senna, simbolo di un’epoca in cui il connubio tra il pilota brasiliano e la tecnologia giapponese dominava la Formula 1. Al suo fianco trovano spazio anche le antenate, come la RA271, prima monoposto F1 interamente sviluppata da Honda, che segna l’ingresso ufficiale del costruttore nel Circus.
Per gli appassionati di corse su due ruote, la sezione moto da gara offre la possibilità di ammirare la sei cilindri RC166, protagonista delle competizioni anni Sessanta e capace di conquistare numerose vittorie al Tourist Trophy dell’Isola di Man con Mike Hailwood. Un modello che rappresenta alla perfezione l’approccio Honda alle corse: alta tecnologia, ricerca estrema delle prestazioni e una forte componente di sperimentazione tecnica.
Il percorso virtuale non si limita a esporre i mezzi, ma permette di leggere in filigrana la filosofia che li ha generati. Dalla bicicletta motorizzata degli anni Quaranta, nata per semplificare gli spostamenti quotidiani, alla fondazione della Honda Motor Company nel 1948, fino alle monoposto e alle moto da Gran Premio, il filo conduttore resta la volontà di migliorare la vita delle persone attraverso la tecnologia e di misurarsi con la sfida delle competizioni.
Con l’apertura digitale della Honda Collection Hall, questo patrimonio diventa accessibile a un pubblico globale, offrendo agli appassionati di auto, moto e motorsport uno strumento in più per scoprire, studiare e apprezzare da vicino l’evoluzione di uno dei marchi più influenti della storia moderna delle due e quattro ruote.