Sei Giorni di Enduro 2020: l’Italia prepara un’edizione da protagonista

L’Italia si prepara a diventare capitale mondiale dell’enduro con la FIM ISDE 2020, la storica Sei Giorni che dal 31 agosto al 5 settembre porterà piloti e team a Rivanazzano Terme, tra Piemonte e Lombardia. Un appuntamento di grande richiamo sportivo e turistico, che valorizzerà un territorio fortemente legato al fuoristrada.
Rivanazzano Terme cuore logistico della Sei Giorni
La novantacinquesima edizione della Sei Giorni di Enduro avrà il suo fulcro all’aeroporto di Rivanazzano Terme, in provincia di Pavia, scelto come paddock principale. Qui saranno concentrati tutti i servizi per squadre, addetti ai lavori e media, con un’area campeggio adiacente pensata per ospitare molti concorrenti e spettatori.
Il tracciato di gara si svilupperà sull’Appennino lombardo e piemontese, sfruttando percorsi selettivi e paesaggi differenti per mettere alla prova i migliori enduristi del mondo. La chiusura, come da tradizione, sarà affidata alla gara di Motocross del sesto giorno, in programma a Ottobiano Motorsport, impianto già noto per aver ospitato il Mondiale MXGP.
La scelta di quest’area conferma la vocazione del Nord Italia per le grandi manifestazioni off-road, con infrastrutture adeguate ad accogliere un evento di respiro internazionale e un pubblico atteso da diversi Paesi.
Organizzazione italiana ed entusiasmo del territorio
La Federazione Motociclistica Italiana ha affidato l’organizzazione della Sei Giorni 2020 a un team con esperienza consolidata sul campo. Protagonisti dell’operazione sono il Moto Club Alfieri di Asti e il Moto Club Pavia, affiancati da altri sodalizi locali che negli ultimi anni hanno già gestito gare di alto livello.
La FMI sottolinea come l’Italia abbia una forte tradizione enduristica e consideri la Sei Giorni una vetrina ideale per confermare la propria credibilità organizzativa. Le autorità locali di Piemonte e Lombardia vengono indicate come partner fondamentali, grazie al sostegno garantito fin dalle fasi iniziali del progetto.
Il Comitato Organizzatore descrive l’assegnazione dell’evento come il punto di arrivo di un percorso iniziato con le competizioni già disputate sul territorio, trasformando l’esperienza maturata in una candidatura ambiziosa. Il supporto di amministrazioni e istituzioni regionali è ritenuto cruciale per la riuscita di una manifestazione che avrà ricadute economiche e d’immagine sull’intera area coinvolta.
- Paddock presso l’aeroporto di Rivanazzano Terme
- Percorsi tra Appennino lombardo e piemontese
- Finale Motocross a Ottobiano Motorsport
- Organizzazione a cura di Moto Club Alfieri e Moto Club Pavia
- Forte supporto di FMI e autorità locali
- Pre-iscrizioni online dal 15 gennaio
6Days Italia Adventure e pre-iscrizioni
Accanto alla competizione iridata è previsto un appuntamento parallelo dedicato agli appassionati: il 6Days Italia 2020 Adventure. Si tratta di un evento mototuristico pensato per far vivere da vicino l’atmosfera della Sei Giorni e scoprire il territorio che ospita la gara, con un percorso composto per circa il 30% da strade bianche e per il 70% da asfalto.
Questa iniziativa amplia il raggio d’azione della manifestazione, coinvolgendo non solo piloti e addetti ai lavori ma anche un pubblico di motociclisti che desidera affiancare alla passione sportiva la scoperta paesaggistica ed enogastronomica delle province interessate.
Dal punto di vista sportivo e organizzativo, la Sei Giorni 2020 viene presentata dalla Federazione Internazionale di Motociclismo come un’edizione destinata a restare nella memoria, grazie alla tradizione enduristica italiana e alla passione degli addetti ai lavori. Le pre-iscrizioni per squadre e piloti apriranno il 15 gennaio sul sito ufficiale fim-isde.com, segnando l’inizio concreto del conto alla rovescia verso una settimana che si annuncia intensa e spettacolare per il mondo dell’enduro.