Suzuki celebra i campioni 2019 all’Adria Motor Week

Sull’asfalto dell’Adria International Raceway Suzuki ha acceso i riflettori sulla propria stagione rallistica 2019, tra premiazioni dei trofei monomarca e una spettacolare sfida tra Swift R1. L’occasione è stata l’Adria Motor Week, nuovo evento dedicato ai motori che ha fatto da cornice anche ai festeggiamenti per il decimo titolo Costruttori nel Campionato Italiano Cross Country Rally.
Adria Motor Week, vetrina per i trofei Suzuki
Da venerdì 22 a domenica 24 novembre la pista di Cavanella Po (RO) ha ospitato l’Adria Motor Week, dove Suzuki ha riunito piloti, navigatori e appassionati per celebrare un 2019 ricco di risultati. Nella mattinata di sabato 23 novembre si sono svolte le premiazioni dei trofei italiani monomarca e il tributo al decimo titolo tricolore Cross Country Rally.
Protagonista assoluto è stato Lorenzo Codecà, volto simbolo dell’off-road Suzuki, che con la Grand Vitara 3.6 V6 T1 preparata da Emmetre Racing ha centrato il nuovo titolo italiano insieme al navigatore friulano Mauro Toffoli. In passerella anche i partecipanti alla dodicesima edizione della Suzuki Rally Cup, dedicata alle Swift da rally, e della ventesima stagione del Suzuki Challenge riservato ai Grand Vitara 1.9 DDiS T2, la serie privata off-road più longeva riconosciuta da ACI Sport.
Nel corso dell’evento Suzuki Italia ha confermato la propria presenza nel Motorsport anche per il 2020, rinnovando la formula dei trofei monomarca Suzuki Rally Cup e Suzuki Challenge. Un impegno che punta a offrire un accesso sostenibile alle competizioni, con costi contenuti e un montepremi complessivo superiore a 140.000 euro.
Swift R1 in pista: la sfida e i protagonisti
Uno dei momenti più spettacolari del weekend è stata la sfida amichevole tra le Suzuki Swift di gruppo R1 lungo il tracciato dell’Adria International Raceway. Per l’occasione Lorenzo Codecà, abituato alle piste sterrate del Cross Country, ha debuttato al volante della compatta da rally, confrontandosi con gli specialisti della Rally Cup in prove a inseguimento ad alto tasso di adrenalina.
A imporsi nella finale è stato Nicola Schileo, capace di avere la meglio proprio su Codecà al termine di un duello combattuto. Terzo gradino del podio per Fabio Poggio, che ha confermato il proprio valore dopo una stagione di vertice nella Rally Cup. L’iniziativa ha offerto al pubblico una lettura trasversale del mondo Suzuki, mettendo fianco a fianco interpreti dell’off-road e del rally su asfalto.
Il collegamento tra le diverse anime sportive del marchio è alla base della strategia Suzuki Motorsport, che da anni presidia più categorie con programmi pensati per far crescere piloti e navigatori. Dai rally nazionali al Cross Country, la casa giapponese utilizza i propri trofei come palestra agonistica e vetrina per i modelli di serie adattati alle corse.
Suzuki Rally Cup e Challenge: le serie che fanno scuola
Nel 2019 la Suzuki Rally Cup ha vissuto la sua dodicesima edizione, articolata tra gare del Campionato Italiano Rally (CIR) e del tricolore WRC (CIR WRC). Le Swift di gruppo R1 hanno animato gli elenchi partenti in numerosi appuntamenti, confermando la formula del monomarca come banco di prova privilegiato per i giovani e per chi vuole misurarsi a costi accessibili.
Tra i protagonisti, Fabio Poggio ha chiuso al vertice del girone CIR piloti, mentre Andrea Scalzotto si è distinto come miglior Under 25, segnale della forte componente giovanile all’interno del monomarca. Nel girone CIR WRC la classifica ha visto in prima fila Simone Goldoni, con una stagione costante su fondi e percorsi differenti, mentre Nicola Schileo si è messo in luce sia in gara sia nella sfida di Adria.
Va ricordato che la graduatoria del primo posto assoluto della Rally Cup è attualmente sospesa da ACI Sport, in attesa della decisione della Corte Federale di Appello dopo il ricorso presentato da Simone Rivia in merito a una presunta irregolarità tecnica contestata dai Commissari Sportivi. La definizione della vicenda chiarirà in via definitiva l’ordine d’arrivo del monomarca.
Parallelamente, il Suzuki Challenge ha festeggiato la ventesima stagione, un traguardo che ne certifica il ruolo centrale nell’off-road tricolore. La serie, che si corre con i Grand Vitara 1.9 DDiS T2, ha premiato nel 2019 Alfio Bordonaro, vincitore tra i piloti e destinatario di una Suzuki Swift nuova come riconoscimento. Sul podio anche Alessandro Trivini Bellini e Andrea Luchini, affiancati dai rispettivi navigatori, a conferma di un campionato che valorizza il lavoro degli equipaggi nella sua interezza.
Attraverso Rally Cup e Challenge, Suzuki ribadisce la propria filosofia sportiva, fondata su alcuni punti chiave:
- accesso alle competizioni con costi di gestione contenuti
- montepremi sostanzioso e articolato tra piloti e navigatori
- valorizzazione dei giovani attraverso classifiche Under 25 dedicate
- utilizzo di vetture vicine alla produzione di serie, facilmente gestibili
- regolamenti chiari e ambiente di gara improntato al rispetto reciproco
- continuità dei programmi, con edizioni pluriennali dei trofei
Suzuki conferma così un legame profondo con le competizioni, intese non solo come vetrina tecnica, ma come laboratorio per formare nuovi talenti e diffondere una cultura sportiva basata su correttezza, lealtà e passione. Un approccio che all’Adria Motor Week ha trovato la sua sintesi, tra celebrazione del passato recente e sguardo già rivolto alla stagione 2020.