27 Febbraio 2026

Yamaha arriva a Buriram per la tappa MotoGP in Thailandia 2019

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La MotoGP sbarca in Asia per il primo appuntamento extraeuropeo del e si prepara alla sfida del Chang International Circuit di . Dopo l’ottimo riscontro della scorsa edizione, sia dal punto di vista sportivo sia per il grande seguito di pubblico, il round thailandese si conferma uno snodo importante nella seconda parte della stagione.

Monster Energy Yamaha MotoGP pronta alla sfida

Il team ufficiale Energy Yamaha MotoGP affronta il weekend di Buriram con l’obiettivo dichiarato di restare stabilmente nel gruppo di testa. Maverick Viñales e arrivano in Thailandia forti dei progressi mostrati nelle ultime gare, consapevoli del ruolo chiave che questa tappa asiatica può avere nella corsa ai piazzamenti iridati.

Il Chang International Circuit, con i suoi 4.554 metri, alterna lunghi rettilinei a sezioni più guidate, una configurazione che richiede un compromesso accurato tra velocità di punta e trazione in uscita di curva. Yamaha ha lavorato in questa direzione per affinare il set-up della M1, concentrandosi su stabilità in frenata e agilità nei cambi di direzione, aspetti che possono esaltare lo stile di guida dei due piloti ufficiali.

La gara, in programma domenica 6 ottobre alle 14:00 ora locale, si preannuncia particolarmente intensa anche per le alte temperature e l’umidità tipiche della regione di Buriram, fattori che metteranno alla prova sia i piloti sia la gestione elettronica e delle gomme.

Viñales e Rossi puntano a confermarsi protagonisti

Maverick Viñales arriva in Thailandia determinato a consolidare il proprio ruolo tra i principali protagonisti della stagione. Il tracciato di Buriram, già favorevole a Yamaha nella passata edizione, offre al pilota spagnolo l’occasione per sfruttare al meglio la velocità in percorrenza di curva della M1 e tradurre in risultato il lavoro di sviluppo portato avanti nella parte centrale del campionato.

Per Valentino , la tappa thailandese rappresenta un banco di prova importante per dare continuità ai segnali positivi mostrati in alcune gare recenti. L’italiano conosce già bene il layout del Chang International Circuit e potrà contare su una base di dati raccolta nel 2018 per cercare un fine-tuning mirato a massimizzare la competitività sulla distanza di gara.

Nel box Monster Energy Yamaha MotoGP l’attenzione è concentrata soprattutto su:

  • ottimizzazione dell’accelerazione in uscita dalle curve lente
  • gestione del consumo gomme sulle alte temperature
  • equilibrio tra stabilità sul veloce e agilità nel misto
  • costanza di passo in vista della parte finale di gara
  • adattamento dell’elettronica alle condizioni del tracciato

L’obiettivo dichiarato è quello di essere competitivi già dal venerdì, per costruire un percorso solido verso una qualifica nelle prime file e avere così le carte in regola per giocarsi il podio.

PETRONAS Yamaha SRT in crescita verso il finale di stagione

Parallelamente alla squadra ufficiale, il team satellite PETRONAS Yamaha SRT arriva a Buriram in un momento di forma particolarmente positivo. La struttura malese ha saputo imporsi come una delle rivelazioni del 2019, riuscendo spesso a inserirsi nelle posizioni di vertice e contribuendo in modo significativo alla presenza di Yamaha nelle zone alte della classifica.

Per la squadra, il round thailandese è l’occasione per confermare il trend di crescita in un contesto impegnativo come il tour asiatico di fine stagione. Il Chang International Circuit, già apprezzato da piloti e addetti ai lavori per sicurezza e layout, offre a PETRONAS Yamaha SRT il terreno ideale per mettere in mostra il proprio potenziale tecnico e organizzativo.

Con due team competitivi e un pacchetto tecnico affinato rispetto al debutto thailandese dello scorso anno, Yamaha si presenta a Buriram con ambizioni concrete. La combinazione tra tracciato favorevole, entusiasmo del pubblico locale e fase cruciale del calendario rende il della Thailandia uno degli appuntamenti più attesi del finale di stagione MotoGP 2019.