Trial delle Nazioni, Italia quarta a Ibiza e vicinissima al podio

La Maglia Azzurra del trial apre il weekend di Ibiza con una qualifica solida e ricca di segnali positivi. L’Italia chiude al quarto posto il prologo del Trial delle Nazioni, a soli cinque centesimi dalla seconda posizione, confermandosi tra le squadre più competitive in vista della gara.
Qualifiche sul filo dei centesimi
La prova di qualificazione si è svolta sugli ostacoli artificiali allestiti nel porto dell’isola, gli stessi che domani costituiranno la tredicesima zona di gara. Matteo Grattarola e Gianluca Tournour hanno affrontato il tracciato senza errori, firmando due run pulite che hanno permesso all’Italia di centrare il quarto tempo complessivo.
Tournour ha chiuso la sua manche a zero penalità in 29"26, mentre Grattarola, anch’egli perfetto sul piano tecnico, ha fermato il cronometro su un convincente 25"99. Un riscontro che è valso il quarto miglior tempo di giornata, a un soffio dal crono delle nazioni davanti: la Norvegia seconda in 25"94 e la Gran Bretagna terza in 25"95.
Davanti a tutti la Spagna, protagonista di una qualifica lampo in 23"31 che le garantirà la partenza per ultima nella gara di domani. Per la Maglia Azzurra, la minima distanza dal secondo posto testimonia la competitività della squadra e lascia aperte concrete possibilità di rimonta in gara.
Preparazione meticolosa per la Maglia Azzurra
La giornata di Ibiza è stata scandita da una preparazione curata in ogni dettaglio. Nelle ore che hanno preceduto la qualifica, Grattarola, Tournour e il terzo azzurro convocato, Luca Petrella, hanno effettuato un ulteriore sopralluogo sul percorso, concentrandosi sulle zone ritenute più insidiose in vista della gara.
Il team ha anche svolto una sessione di prove moto in un’area dedicata ricavata sulla scogliera, occasione utile per affinare il feeling con il terreno e verificare le regolazioni in funzione delle caratteristiche del tracciato di Ibiza. Nel pomeriggio, spazio alla cerimonia ufficiale di presentazione delle squadre, che ha riunito le nazionali protagoniste del Trial delle Nazioni.
Il programma della domenica vedrà il via della categoria International Trophy alle 9.00, mentre le nazionali di punta scatteranno dalle 10.06. L’Italia entrerà in gara alle 10.12, con il primo giro previsto in chiusura alle 12.57 e il secondo – decisivo per la classifica finale – atteso per le 15.32.
Le parole del commissario tecnico Lenzi
Il commissario tecnico della Federazione Motociclistica Italiana, Fabio Lenzi, ha analizzato la prova azzurra mettendo in luce sia gli aspetti positivi sia il rammarico per una posizione che poteva essere ancora migliore in chiave strategica.
Secondo Lenzi, la qualifica si è decisa sui centesimi: la zona non presentava difficoltà estreme, ma diverse squadre hanno pagato penalità che l’Italia è riuscita a evitare grazie alla precisione di Grattarola e Tournour. Proprio l’assenza di errori, unita a tempi competitivi, è il patrimonio tecnico e mentale con cui la Maglia Azzurra si presenterà al via della gara.
Domani l’Italia scatterà con il terzo ordine di partenza tra le nazioni di vertice, una posizione che potrebbe rivelarsi favorevole se la squadra saprà mantenere la stessa lucidità espressa in qualifica.
- Quarto tempo in qualifica per l’Italia, a 0,05" dal secondo posto
- Spagna davanti a tutti, seguita da Norvegia e Gran Bretagna
- Grattarola e Tournour perfetti: zero penalità per entrambi
- Petrella al lavoro con il team su linee e setup in vista della gara
- Partenza azzurra alle 10.12, arrivo previsto alle 15.32 dopo due giri
- Obiettivo dichiarato: confermare la competitività e puntare al podio
Con un margine così ridotto dalle posizioni di vertice e una preparazione accurata alle spalle, la Maglia Azzurra si presenta al via del Trial delle Nazioni di Ibiza con ambizioni concrete. La gara di domani dirà se la solidità vista in qualifica potrà trasformarsi in un risultato di prestigio contro le corazzate del trial mondiale.