Moto Guzzi al London Design Festival con la V7 Tomoto di Tom Dixon

Moto Guzzi porta il proprio heritage nel cuore della capitale britannica, diventando protagonista al London Design Festival 2019 con una presenza che unisce artigianalità italiana, personalizzazione d’autore e visione contemporanea del viaggio. Al Coal Office di King’s Cross, hub creativo di Tom Dixon, il marchio dell’Aquila ha esposto la V7 Tomoto, pezzo unico firmato dal designer inglese, e la nuova V85 TT, affiancate dalla V9 Bobber.
La V7 Tomoto: quando la moto diventa oggetto di design
Fulcro dell’allestimento Touchy Smelly Feely Noisy Tasty è stata la Moto Guzzi V7 Tomoto, una special realizzata in esemplare unico sulla base di uno dei modelli più rappresentativi della gamma di Mandello. Il lavoro di Tom Dixon, appassionato guzzista, ha trasformato la V7 in un oggetto di design industriale senza snaturarne l’anima motociclistica.
La Tomoto si distingue per l’uso dell’alluminio grezzo come elemento espressivo e per una cura dei dettagli che richiama l’approccio del designer alle sue celebri collezioni di arredo e illuminazione. Il logo Moto Guzzi e la firma di Dixon sono applicati a mano in un acceso rosa shocking, scelta cromatica che rompe con la tradizione e sottolinea il carattere unico del progetto.
Tra le soluzioni più originali spiccano i cerchi lavorati a laser, che ripropongono un pattern grafico-geometrico ispirato alla lampada Fin Obround, creazione del 2012 firmata dallo stesso Dixon. Questo motivo viene richiamato anche nel faro anteriore, trasformando un elemento tecnico in un segno estetico riconoscibile e portando sulla moto un linguaggio tipico del product design.
V85 TT e V9 Bobber: il linguaggio del viaggio secondo l’Aquila
Accanto alla V7 Tomoto, Moto Guzzi ha scelto di presentare al pubblico del London Design Festival la V85 TT, definita come la grande viaggiatrice della gamma. Questa Classic Enduro reinterpreta in chiave attuale le linee essenziali e la facilità di utilizzo delle moto da viaggio degli anni Ottanta, con una forte attenzione alla pulizia delle forme.
Il design della V85 TT combina proporzioni classiche e dettagli tecnologici contemporanei. Il proiettore anteriore integra una serie di luci a LED con funzione DRL che disegna la sagoma dell’aquila Moto Guzzi, diventando firma luminosa del marchio. Completano il quadro la strumentazione digitale e una carrozzeria pensata per coniugare versatilità, praticità e un’estetica immediatamente riconoscibile.
Presente anche la V9 Bobber, la custom sportiva che ha contribuito ad aprire il segmento dei bobber di serie di media cilindrata. Con le sue ruote oversize, le linee raccolte e la posizione di guida ribassata, la V9 porta in scena un’interpretazione essenziale e muscolosa della moto custom, in netto contrasto e al tempo stesso in dialogo con l’approccio più turistico della V85 TT.
- V7 Tomoto: special unica firmata Tom Dixon su base V7
- V85 TT: Classic Enduro per il viaggio, tra stile anni ’80 e tecnologia LED
- V9 Bobber: custom sportiva che interpreta il filone bobber di media cilindrata
- Location: Coal Office, hub creativo di Tom Dixon a King’s Cross
- Evento: installazione multisensoriale Touchy Smelly Feely Noisy Tasty
- Periodo: London Design Festival 2019, dal 14 al 22 settembre
London Design Festival, vetrina internazionale per il made in Mandello
La presenza di Moto Guzzi al London Design Festival conferma come il marchio non sia solo storia e tradizione motociclistica, ma anche un riferimento nel design contemporaneo. L’installazione curata al Coal Office ha integrato i tre modelli nell’allestimento pensato da Tom Dixon, mettendo in dialogo il mondo delle due ruote con quello dell’arredo, della luce e dell’esperienza sensoriale.
Il contesto di King’s Cross, oggi uno dei poli creativi più dinamici di Londra, ha offerto una cornice ideale per raccontare la capacità di Moto Guzzi di unire tecnologia, manifattura italiana e ricerca formale. Dalla special V7 Tomoto alla V85 TT, fino alla V9 Bobber, l’esposizione ha mostrato tre declinazioni diverse di un linguaggio comune: quello di un brand che utilizza il design non come semplice esercizio estetico, ma come strumento per definire identità, funzionalità e modo di vivere la moto.
All’interno del percorso Touchy Smelly Feely Noisy Tasty, le Moto Guzzi sono state così interpretate come oggetti da toccare, osservare e ascoltare, elementi vivi di un racconto che mette al centro la fisicità dei materiali, il suono e la relazione tra uomo, macchina e ambiente. Un approccio che si sposa con la filosofia del marchio dell’Aquila, da sempre legato a un’idea di motociclismo autentico, fatto di viaggio, sensazioni e personalità stilistica.