27 Febbraio 2026

CIR, il Rally del Friuli può valere il titolo per Basso e Metior Sport

CIR, il Rally del Friuli può valere il titolo per Basso e Metior Sport

Il Campionato Italiano Rally entra nella sua fase decisiva con il Rally del Friuli Venezia Giulia, terzultima prova stagionale che vede Giandomenico Basso presentarsi da leader della classifica al volante della Skoda Fabia Rally2 del team Metior Sport. Forte del successo al Rally di Roma Capitale e di un margine di 12,5 punti su Simone Campedelli, il trevigiano arriva a Udine con l’obiettivo dichiarato di consolidare la corsa al titolo.

Un Rally chiave per il Campionato Italiano

Giunto alla 55ª edizione, il Rally del Friuli Venezia Giulia si conferma una delle gare più tecniche e selettive del calendario tricolore. Il percorso, articolato su due tappe tra venerdì e sabato, propone prove speciali veloci e guidate, con continui cambi di ritmo e condizioni di fondo spesso variabili, particolarmente adatte a mettere in luce esperienza e capacità di lettura della gara.

Per Basso e Metior Sport si tratta di un appuntamento dal valore simbolico e sportivo: proprio sulle strade friulane il pilota veneto aveva conquistato vittoria e titolo italiano nel 2016, un precedente che aggiunge fiducia alla vigilia. Il contesto, però, è tutt’altro che scontato: il livello degli avversari è elevato e ogni errore, a questo punto del campionato, rischia di pesare come un macigno sulla classifica generale.

La prima giornata di gara prevede quattro prove speciali, utili per impostare il ritmo e misurare i rapporti di forza tra i protagonisti del CIR. Sabato si consumerà il confronto finale con le restanti prove, dove gestione delle gomme, strategia e sangue freddo potrebbero fare la differenza tanto quanto la pura velocità.

Metior Sport, lavoro estivo e fiducia in crescita

La squadra di Gravedona si presenta al via del Rally del Friuli con il morale alto e la consapevolezza di aver sfruttato al meglio la pausa estiva. Nei giorni successivi al successo romano, il team ha concentrato gli sforzi sull’ottimizzazione della Skoda Fabia di Basso, intervenendo su assetto e dettagli funzionali alle caratteristiche delle prove friulane.

Il test collettivo svolto alla vigilia della gara ha fornito riscontri incoraggianti, confermando la bontà delle scelte tecniche e il buon feeling tra pilota e vettura. Il lavoro di affinamento ha avuto un duplice obiettivo: consolidare l’affidabilità del pacchetto e mettere Basso nelle condizioni di poter attaccare fin dalle prime prove, senza dover rincorrere gli avversari.

All’interno del box Metior Sport il clima è quello di una vigilia concentrata ma serena, con la consapevolezza che il Rally del Friuli Venezia Giulia può rappresentare un crocevia fondamentale per la stagione. Il team arriva da una serie di impegni ravvicinati in diversi campionati, una maratona operativa che ha permesso alla struttura di rodare uomini e processi, presentandosi a Udine con un’organizzazione ancora più solida.

Basso-Granai, coppia d’esperienza sulle strade friulane

Giandomenico Basso, affiancato alle note da Granai, si dichiara fiducioso alla vigilia. La conoscenza del territorio e delle prove, seppur con qualche tratto inedito introdotto in questa edizione, costituisce un vantaggio importante in termini di preparazione, scelta delle gomme e definizione della strategia di gara.

Il feeling con la Skoda Fabia appare consolidato dopo i test, con un set-up cucito sulle esigenze del pilota e sulle peculiarità del percorso: tratti veloci alternati a sezioni più guidate, appoggi impegnativi e un asfalto che può cambiare rapidamente grip. In questo scenario, la capacità di Basso di adattarsi e leggere l’evoluzione delle condizioni potrebbe rivelarsi decisiva.

La coppia Basso-Granai si prepara a interpretare il Rally del Friuli con un approccio aggressivo ma lucido, cercando di imporre subito il proprio ritmo come già accaduto al Rally di Roma Capitale. Con un vantaggio di 12,5 punti in campionato e tre gare ancora da disputare, l’obiettivo è duplice: massimizzare il bottino friulano e, allo stesso tempo, evitare rischi eccessivi che possano riaprire completamente i giochi in classifica.

In un Campionato Italiano Rally che si conferma equilibrato e spettacolare, il fine settimana friulano promette di essere uno snodo decisivo. Per Basso e Metior Sport può essere il passo che avvicina concretamente al tricolore, ma per riuscirci servirà una gara senza sbavature, giocata all’attacco sin dal primo metro di speciale.