Test bagnato alla Suzuka 8 Hours, Yamaha soddisfatta dei progressi

La tre giorni di test in vista della Coca-Cola Suzuka 8 Hours si è chiusa sotto una pioggia battente, ma con indicazioni incoraggianti per il team Yamaha Factory Racing. Dopo due giornate asciutte dedicate alla ricerca del miglior assetto, il lavoro sul bagnato ha permesso di completare la preparazione in vista della classica di durata giapponese.
Tre giorni tra setup sull’asciutto e verifica sul bagnato
Nel complesso test combinato pre-gara, i primi due giorni hanno offerto condizioni ideali per mettere a punto la Yamaha in configurazione endurance. Il team ha potuto concentrarsi su ciclistica, erogazione e gestione delle gomme in ottica di stint prolungati, elemento cruciale sulle otto ore di gara.
Con la base sull’asciutto ormai definita, l’obiettivo della squadra era verificare la risposta complessiva della moto al variare delle condizioni climatiche, per arrivare a Suzuka con un pacchetto il più possibile completo e versatile.
Giornata finale tutta sul bagnato
Il terzo giorno di test si è disputato integralmente in condizioni di pista bagnata. Un’occasione tutt’altro che sgradita al box Yamaha, che finora aveva avuto poche possibilità di lavorare in assetto rain. Su un tracciato tecnico e selettivo come quello di Suzuka, disporre di riferimenti chiari anche sul bagnato è fondamentale, sia per la sicurezza sia per la strategia di gara.
La squadra ha potuto così concentrarsi su:
- verifica della stabilità e della trazione con gomme rain
- adattamento di elettronica e freno motore alle condizioni di aderenza ridotta
- riscontri di feeling da parte dei piloti in ingresso e uscita di curva
- conferma delle scelte di assetto derivate dal lavoro sull’asciutto
Le prove hanno restituito un quadro definito del comportamento della moto nelle diverse fasi del giro, permettendo di individuare eventuali correzioni da introdurre prima della gara.
Indicazioni positive verso la gara di Suzuka
Al termine del test, nel box Yamaha Factory Racing il bilancio è stato giudicato positivo. Le giornate iniziali hanno consentito di fissare una buona base di partenza in condizioni di asciutto, mentre la pioggia dell’ultima sessione ha completato il quadro, offrendo dati preziosi per affrontare ogni possibile scenario meteo.
In una competizione come la Suzuka 8 Hours, dove le variabili sono numerose e il meteo può cambiare rapidamente, arrivare con riscontri concreti sia sull’asciutto sia sul bagnato rappresenta un vantaggio importante. Il lavoro svolto in questi test mette il team nelle condizioni di finalizzare le ultime scelte di setup e strategia con maggiore sicurezza, in attesa di confrontarsi con avversari e cronometro nella classica di durata giapponese.