Race Queen, a Bologna la mostra sulle ombrelline in pista

Nel cuore di Bologna arriva una mostra che racconta un lato insolito del motorsport: le ombrelline, protagoniste del paddock e delle griglie di partenza. Il fotografo Mirko Lazzari dedica loro l’esposizione Race Queen, ospitata nello spazio di Stefano Caracchi, per esplorare con lo sguardo dell’obiettivo un ruolo spesso discusso ma centrale nell’estetica delle corse.
La mostra Race Queen a Bologna
Race Queen è una mostra fotografica ambientata nello spazio espositivo di Stefano Caracchi, realtà legata al mondo delle due ruote nel centro di Bologna. L’iniziativa mette al centro le figure delle ombrelline, icone di un immaginario che accompagna da anni gare e campionati motociclistici internazionali.
L’allestimento punta a valorizzare il lavoro di Mirko Lazzari, fotografo noto per la sua lunga frequentazione dei paddock e delle piste. Il percorso propone una selezione di scatti dedicati alle cosiddette race queen, colte nei momenti che precedono la gara, tra concentrata attesa, rituali del pre-start e interazione con team e piloti.
Ombrelline, simboli controversi del motorsport
Le ombrelline rappresentano da sempre un tema “scottante” all’interno del motorsport: presenze sceniche riconoscibili, spesso al centro di discussioni sul loro ruolo e sulla loro immagine. La mostra Race Queen sceglie di concentrarsi sul loro profilo umano e professionale, restituendone espressività, gesti e piccoli dettagli che normalmente sfuggono alle inquadrature televisive.
Lazzari utilizza il paddock come teatro naturale, trasformando griglie di partenza, box e corsie pit lane in un set a cielo aperto. Le sue immagini cercano di cogliere l’equilibrio tra spettacolo, lavoro e rappresentazione, ricordando come le race queen siano parte integrante dell’ambiente che circonda moto, piloti e team.
Uno sguardo fotografico dentro il paddock
La mostra si inserisce nel fitto calendario di iniziative che consolidano il legame tra Bologna e il motorsport, offrendo una lettura diversa del contesto gara. Race Queen può interessare appassionati di moto, fotografia e cultura sportiva, grazie a un approccio che unisce documentazione e sensibilità estetica.
Il lavoro di Mirko Lazzari poggia sulla sua esperienza diretta sulle piste, dove ha costruito un archivio ricco di volti, colori e atmosfere. In questo progetto il focus si restringe sulle figure femminili che animano la scena pre-gara, con scatti che cercano di raccontare:
- la dimensione di attesa prima della partenza
- la relazione visiva tra ombrelline, piloti e moto
- l’uso di colori, loghi e livree come parte dello spettacolo
- i dettagli di espressioni e posture lontano dai riflettori
Race Queen conferma come la fotografia sportiva possa andare oltre il solo gesto tecnico in pista, per indagare i personaggi e i contorni del motorsport, a partire da chi ne costruisce ogni weekend l’immagine, spesso restando ai margini delle cronache di gara.
