Italiano Trial a Gerola Alta, Grattarola batte Petrella allo spareggio

Gerola Alta firma uno dei round più intensi del Campionato Italiano Trial 2019. Nel paese valtellinese, teatro del secondo appuntamento stagionale, è servita la regola degli zeri per consegnare a Matteo Grattarola la vittoria nella TR1 davanti a un combattivo Luca Petrella, al termine di una gara combattuta fino all’ultima zona.
TR1 da brividi: Grattarola allunga, Petrella c’è
La top class TR1-Internazionale ha regalato il duello più atteso. Sulle 12 zone ripetute per due giri, Grattarola (Sembenini NILS Montesa RedMoto Trial Team), dominatore delle ultime stagioni tricolori, ha centrato la sua 36ª affermazione consecutiva nel campionato italiano, ma solo grazie alla discriminante del maggior numero di passaggi a zero.
Al termine del secondo giro, infatti, Grattarola e Petrella (Beta Factory Trial) hanno chiuso appaiati con 29 penalità. A fare la differenza sono state le zone perfette: 15 per Grattarola contro le 13 del giovane lecchese, che conferma di essere l’avversario più credibile per interrompere l’egemonia del campione in carica.
Sul podio di Gerola Alta sale anche Gianluca Tournour (Team SPEA GasGas Italia NILS), autore il sabato della sua prima pole position personale nella speciale qualifica dedicata. Completano la top ten Andrea Riva (TRRS Italia), Giacomo Saleri (Beta), Pietro Petrangeli (Sherco), Lorenzo Gandola (Vertigo), Filippo Locca (Beta) e Francesco Iolitta (TRRS), a conferma di un livello medio molto alto e di una TR1 più combattuta che mai.
TR2, TR3 e classi giovanili: vittorie al fotofinish
Lo stesso copione si è visto in TR2, con un’altra vittoria decisa al fotofinish. Manuel Copetti (TRRS Italia) ha imposto il proprio ritmo chiudendo con 19 penalità, lo stesso punteggio di Marco Fioletti (Beta), al rientro nel tricolore. Anche in questo caso è stato decisivo il numero di zeri: 16 per Copetti, 13 per Fioletti. Terzo posto per il Campione Europeo Junior in carica Sergio Piardi (Beta), davanti a Luca Corvi (GasGas) e Carlo Alberto Rabino (Beta Rabino Sport).
Nella TR3 il margine è stato ancora più sottile: Luca Poncia (Beta) ha portato a casa il successo con appena 3 penalità complessive, una in meno di Andrea Gabutti (TRRS Italia), che resta però leader di campionato grazie alla continuità di risultati. Sul terzo gradino del podio sale Giacomo Gasco (Beta), a pari penalità con Michele Ruga (Scorpa), mentre il figlio d’arte Matteo Bosis (Beta) chiude la top five.
Spazio ai giovani nella TR3 125, riservata ai piloti tra i 14 e i 21 anni. Cristian Bassi (Beta) replica il successo di San Gemini e consolida la propria leadership, precedendo i Talenti Azzurri FMI Valentino Feltrin (GasGas) e Dario Doglio (GasGas). Quarto e quinto posto per Luca Ruffoni e Simone Soulier, entrambi su Beta, in una categoria che si conferma vivaio fondamentale per il futuro del trial italiano.
Nella TR3 Open arriva il primo sigillo stagionale di Paolo Brandani (GasGas), che ha la meglio su Paolo Lazzaroni (TRRS) e Marco Andreoli (Vertigo). Nei primi cinque anche Giovanni Pizzini (Beta) e Alessio Garbarino (GasGas), in una classe pensata per ampliare la partecipazione senza rinunciare al livello tecnico.
TR4, E-Trial, Femminile ed eventi: Gerola Alta capitale del trial
La categoria più affollata è stata la TR4, con 33 piloti al via e un finale tiratissimo. La vittoria è andata a Paolo Ruffoni (Beta), che ha chiuso con 3 penalità in due giri, lo stesso punteggio di Davide Nava (GasGas). Ancora una volta decide il regolamento, che premia Ruffoni per la migliore distribuzione delle penalità. Terzo, staccato di una sola penalità, Emanuele Gilardini (Montesa), davanti al vincitore del primo round Michael Vignaroli (Beta) e a Flavio Magrini (Beta).
Alla seconda uscita nella storia del tricolore, la classe E-Trial dedicata alle moto elettriche conferma il proprio potenziale. Qui si registra il successo di Gian Paolo Concina, che precede Edoardo Verdari, con i due che si scambiano così le posizioni rispetto alla gara inaugurale di San Gemini. A completare il quartetto di protagonisti, tutti in sella alle Electric Motion del Future Trial Team, sono Francesco Vignola e Alessandro Delfino.
Nel confronto Femminile arriva invece un’altra conferma: Alex Brancati (Beta), campionessa italiana e vincitrice della Trial2 Women World Cup, centra la seconda vittoria in due round e consolida la propria leadership. Alle sue spalle si mette in luce Martina Gallieni (TRRS Italia), in evidente crescita, mentre il podio viene completato da Emanuela Spadoni (GasGas). Quarta posizione per Jasmine Rosina Conti (GasGas), in una categoria che continua ad attirare nuove protagoniste.
Il weekend di Gerola Alta non è stato solo competizione. Il Moto Club Lazzate, affiancato dalla sezione locale Rezia Trial, ha allestito un percorso tecnico e spettacolare che ha richiamato 106 piloti e un pubblico numeroso lungo le zone. Sabato è andata in scena anche la cerimonia Hall of Fame, con l’ingresso ufficiale di Lino Della Rodolfa tra i nomi simbolo dell’Italiano Trial, omaggiato con una targa ritirata dalla moglie Daria.
La manifestazione ha visto inoltre la premiazione delle pole position con il Trofeo Stegip a Tournour (TR1) e Copetti (TR2) e la distribuzione del race program ufficiale, realizzato con Motosprint e Sport Network in 2.500 copie, oltre che disponibile online. Sul fronte mediatico, il campionato beneficia di una copertura televisiva estesa: sintesi di 24 minuti su AutomotoTV, approfondimenti con la trasmissione After Trial, spazi su Sportivì, MotoClubTV di Eleven Sports e NonSoloMotoWebTV, oltre ai canali social dedicati.
Il Campionato Italiano Trial tornerà in azione il 6-7 luglio a Ponte di Legno (BS), terzo dei sei round previsti in calendario, con classifiche ancora cortissime e duelli aperti in tutte le classi, dalla TR1 fino alle nuove categorie elettriche e femminili.