European GSX-R Meeting 2019, a Zolder arriva la carica delle sportive Suzuki

Suzuki riporta in pista la propria community europea: dal 21 al 23 giugno il circuito di Zolder, in Belgio, ospiterà la seconda edizione dell’European GSX-R Meeting, raduno ufficiale dedicato a tutte le supersportive di Hamamatsu dal 1985 a oggi. Tra gli ospiti più attesi ci saranno i piloti MotoGP Alex Rins e Joan Mir, chiamati a fare da trait d’union tra il mondo dei fan e quello delle corse.
Un raduno nel cuore del weekend racing IDM
L’appuntamento è fissato nel fine settimana del 21-23 giugno, in concomitanza con la terza prova dell’Internationale Deutsche Motorradmeisterschaft 2019, il campionato tedesco di velocità. Una cornice che garantisce pista attiva, paddock vivo e un contesto autenticamente racing, arricchito dalla presenza della GSX-R 1000 Cup monomarca.
Dopo le 300 presenze registrate alla prima edizione, Suzuki Deutschland punta ora a superare quota 400 GSX-R in pista e nel paddock. Il grosso dei partecipanti arriverà da Germania, Francia e Paesi Bassi, ma il richiamo del raduno è dichiaratamente europeo e aperto anche agli appassionati italiani che vorranno raggiungere il Belgio in sella.
Zolder non è una location qualunque: tra i suoi cordoli si sono disputati il Gran Premio del Belgio del Motomondiale 1980 e ben dieci GP di Formula 1. Un tracciato tecnico, iconico, che aggiunge valore all’esperienza di chi vorrà far girare la propria GSX-R in parata.
Parata con Rins e Mir, stunt show e workshop tecnici
Il programma dell’European GSX-R Meeting concentra le attività principali tra sabato e domenica, mentre da venerdì saranno già aperte accoglienza e paddock. L’obiettivo è offrire un weekend che mescoli passione sportiva, guida in pista e momenti di incontro con i protagonisti della MotoGP.
Gli elementi di richiamo annunciati dall’organizzazione includono:
- parata in pista sul tracciato di Zolder aperta a tutti i partecipanti GSX-R
- Alex Rins e Joan Mir come apripista d’eccezione della parata
- foto di gruppo ufficiale sul rettilineo per immortalare il raduno
- spettacoli di stunt riding con alcuni dei migliori specialisti europei
- sessioni di autografi e fotografie con i piloti del Team Suzuki Ecstar
- workshop dedicato alla messa a punto delle sospensioni
L’idea è replicare il clima conviviale della prima edizione, con un paddock popolato da GSX-R di ogni generazione – dalle prime 750 agli ultimi modelli – e un continuo scambio tra appassionati, tecnici e piloti ufficiali.
Iscrizioni, costi e pratiche info utili
La partecipazione al 2nd European GSX-R Meeting è riservata ai proprietari di GSX-R e prevede un ticket unico acquistabile online tramite il portale Suzuki Club europeo. Il costo è fissato in 45 euro e comprende l’accesso alle attività del raduno e un pacchetto di servizi pensato per coprire l’intero weekend.
Nel dettaglio, il biglietto include il catering presso l’hospitality Suzuki dalla cena di venerdì 21 al pranzo di domenica 23, per garantire un punto di ritrovo comune a tutti gli iscritti. A ogni partecipante è riservato anche un welcome kit con t-shirt ufficiale dell’evento e un pass-parcheggio da stampare, che consente di accedere all’area dedicata alle sole GSX-R all’interno del circuito.
Per chi desidera vivere l’intero weekend nel cuore dell’azione è disponibile l’area camping del circuito di Zolder, attrezzata per ospitare tende e mezzi di appoggio. Il costo del pernottamento è di 5 euro a persona per notte.
La scelta di un autodromo come Zolder non è casuale: la GSX-R è una delle supersportive più vincenti di sempre, con 12 titoli mondiali nell’Endurance, 10 successi nel campionato AMA Superbike e numerosi trionfi alla 24 Ore di Le Mans e al Bol d’Or. Una storia sportiva che convive con la vocazione stradale dei modelli di serie, pensati per essere utilizzati anche tutti i giorni e nei viaggi a lungo raggio. Proprio questa doppia anima, tra pista e strada, è il filo conduttore del raduno europeo 2019, chiamato a celebrare la community GSX-R nel suo habitat naturale: un circuito vero, in un weekend di gare vero.