Transafrica Moto Tour: 5.500 km in sella nel cuore del continente

Un viaggio in moto di oltre 5.500 km attraverso cinque Paesi africani, dal Sudafrica alla Tanzania, tutto su asfalto e con assistenza organizzata. È la proposta del Transafrica Moto Tour, in programma dal 5 al 23 agosto 2019, pensata per chi sogna l’Africa in sella ma non vuole affrontare da solo la complessità logistica del continente.
Un itinerario classico dell’avventura in moto
Il Transafrica è un viaggio che, dal 1996, porta gruppi di motociclisti alla scoperta di Sudafrica, Zimbabwe, Zambia, Malawi e Tanzania. In oltre vent’anni centinaia di partecipanti hanno percorso questo itinerario, che unisce lunghe tappe su strada, immersione nella natura e incontri con le popolazioni locali.
Il tour si sviluppa interamente su strade asfaltate, con solo un paio di sezioni in condizioni definite “africane”, comunque affrontabili da qualsiasi motociclista, anche con passeggero. Le distanze giornaliere si attestano mediamente tra i 350 e i 400 km, un compromesso pensato per avanzare con decisione senza trasformare ogni tappa in una maratona.
L’esperienza non è riservata a piloti estremi: pur trattandosi di un viaggio impegnativo per lunghezza e contesto geografico, l’organizzazione lo presenta come alla portata di chi abbia un minimo di abitudine al turismo a lungo raggio. Tutta la logistica – dai mezzi di assistenza da gestire in loco al rientro in Sudafrica a fine tour – è curata dagli organizzatori.
Africa tra parchi, laghi e cascate
Il cuore del Transafrica Moto Tour è l’incontro con alcuni degli scenari più iconici del continente. L’itinerario prevede quattro soste prolungate in località scelte per il loro fascino naturalistico e per la possibilità di staccare dalla guida quotidiana.
- Parco Kruger, in Sudafrica, tra i safari più celebri al mondo
- Cascate Vittoria, al confine tra Zimbabwe e Zambia
- Lago Malawi, uno dei grandi laghi africani, noto per i paesaggi e i villaggi sulla riva
- Parco di Mikumi, in Tanzania, circondato da vaste aree protette
Queste tappe di relax sono inserite in un percorso che alterna giornate di trasferimento a momenti più contemplativi, pensati per vivere da vicino la fauna, i parchi naturali e le comunità che si incontrano lungo la strada. Il tour promette così di condensare in poco meno di tre settimane molti degli elementi che si associano a un viaggio africano: safari, natura incontaminata, grandi spazi e cambi continui di scenari.
Per quanto riguarda l’ospitalità, i pernottamenti sono previsti in hotel di buon livello, con un paio di eccezioni dettate dall’assenza di alternative nelle zone attraversate. Una scelta che mira a mantenere il comfort alla fine di giornate intense, senza rinunciare alla dimensione più autentica del viaggio.
Un tour “una volta nella vita” per motociclisti
L’organizzazione presenta il Transafrica come uno di quei viaggi da fare almeno una volta nella vita, e tra i partecipanti non manca chi ha deciso di ripeterlo più volte. A renderlo particolare è soprattutto la possibilità di affrontare in moto un itinerario che, da soli, sarebbe complesso da pianificare: dalla burocrazia ai passaggi di frontiera, fino alla gestione degli imprevisti in Paesi molto diversi tra loro.
Chi si iscrive deve solo pensare a guidare e godersi l’esperienza, mentre la struttura di supporto segue la parte meno romantica ma cruciale di un tour transcontinentale. Le date fissate, dal 5 al 23 agosto, intercettano il periodo di ferie estive, e il chilometraggio complessivo fa del Transafrica un viaggio intenso ma con spazi programmati per riposare e visitare.
Informazioni dettagliate sull’itinerario giorno per giorno, sui costi e sulle modalità di iscrizione sono disponibili sul sito di Mototouring. Le adesioni per l’edizione 2019 sono a numero limitato e le registrazioni sono destinate a chiudere in tempi brevi, segno di un format che nel corso degli anni ha saputo costruirsi una sua nicchia tra gli appassionati di moto e grandi viaggi.