Mondiale Trial 2019, subito podio per Rabino a Pietramurata

Mondiale Trial 2019, subito podio per Rabino a Pietramurata

Il Mondiale si è aperto al Metzeler Offroad Park NILS di Pietramurata con ottime indicazioni per il progetto Talenti Azzurri . Nel primo round stagionale del FIM TrialGP World Championship, il giovane Carlo Alberto Rabino ha conquistato un prestigioso secondo posto in Trial125, mentre Gandola ha chiuso tredicesimo in Trial2.

Rabino subito protagonista in Trial125

Nella classe Trial125, dedicata ai giovani emergenti, Carlo Alberto Rabino ha firmato una gara in crescendo che lo ha portato sul secondo gradino del podio. In sella alla Rabino Sport e portacolori del Moto Club A.M.C. Gentlemen’s Pinerolo, il pilota piemontese ha saputo gestire con maturità le difficili zone di Pietramurata.

Dopo un avvio prudente, Rabino ha trovato il giusto ritmo nel secondo giro, chiuso con sole 7 penalità, dato che testimonia solidità di guida e buon feeling con il tracciato. Un risultato che lo inserisce da subito nel gruppo dei candidati al titolo iridato della categoria, confermando le aspettative riposte in lui dalla struttura federale.

A rendere ancora più significativa la prestazione c’è la condizione fisica non ottimale del giovane azzurro: Rabino arrivava infatti da un infortunio alla mano destra rimediato nella tappa dell’Europeo a Monza, problema che lo aveva costretto a due settimane di stop dagli allenamenti. Nonostante ciò, è riuscito a trasformare la gara inaugurale del Mondiale in un banco di prova superato con pieno successo.

Gandola fuori dalla top 10 in Trial2

Meno soddisfacente, almeno sul piano del risultato, il debutto mondiale 2019 per Lorenzo Gandola nella combattuta classe Trial2. In sella alla sua Vertigo e schierato con i colori delle Fiamme Oro, il pilota italiano ha chiuso il round di Pietramurata in tredicesima posizione.

La gara era iniziata con buone sensazioni, ma alcuni episodi nella seconda tornata hanno condizionato la concentrazione di Gandola, facendolo scivolare fuori dalla top 10. Una prestazione che, secondo lo staff tecnico, non riflette il reale valore dell’azzurro, atteso a un pronto riscatto nei prossimi appuntamenti iridati.

Per la Federazione e per il progetto Talenti Azzurri, la prova di Pietramurata rappresenta comunque un significativo punto di partenza: da un lato la conferma del potenziale di Rabino, dall’altro la consapevolezza di avere in Gandola un pilota capace di risalire rapidamente le classifiche con maggiore continuità di rendimento.

Prossime sfide tra Tricolore e Mondiale

Il cammino 2019 dei Talenti Azzurri FMI proseguirà ora su un doppio fronte, nazionale e internazionale. Il prossimo impegno è fissato per sabato 1 e domenica 2 giugno a Gerola Alta, teatro del secondo round del Campionato Italiano Trial 2019, appuntamento importante per consolidare fiducia e feeling con la moto in vista delle successive tappe mondiali.

Il FIM TrialGP World Championship tornerà invece protagonista dal 7 al 9 giugno al Twin Ring Motegi, in Giappone. Sul celebre impianto nipponico saranno impegnati i giovani azzurri nelle classi Trial2, Trial125 e TrialGP Women, con l’obiettivo di confermare la competitività mostrata a Pietramurata e continuare il percorso di crescita nel panorama internazionale.

In sintesi, la tappa trentina ha offerto indicazioni incoraggianti per il movimento tricolore del trial:

  • secondo posto di Carlo Alberto Rabino in Trial125 nonostante i postumi dell’infortunio
  • ingresso immediato tra i pretendenti al titolo mondiale di categoria
  • tredicesima piazza di Lorenzo Gandola in Trial2, con margini di miglioramento evidenti
  • prossimo banco di prova nazionale a Gerola Alta per il Campionato Italiano Trial
  • round mondiale al Twin Ring Motegi per confermare il potenziale dei Talenti Azzurri

Per Rabino e Gandola, la stagione è solo all’inizio ma le prime risposte delineano già il ruolo centrale che i giovani italiani potranno giocare nel Mondiale Trial 2019.