Suzuki, i concessionari premiano la strategia della Casa giapponese

Suzuki si aggiudica il primato di Casa automobilistica più apprezzata dai concessionari italiani secondo lo studio DealerSTAT 2019, confermando la solidità del rapporto con la propria rete e la bontà delle scelte strategiche. Un risultato che arriva in un momento di forte crescita commerciale, trainata da ibrido leggero e trazione integrale.
DealerSTAT 2019, Suzuki in vetta alle preferenze
L’indagine DealerSTAT, realizzata da Quintegia e giunta alla sedicesima edizione, ha coinvolto 1.419 imprenditori titolari di concessionarie, rappresentativi di oltre il 60% del network italiano. Ai dealer è stato chiesto di esprimere un giudizio da 1 a 5 su più di 60 voci, dal rapporto con la Casa alle politiche commerciali.
Dallo spoglio emerge il primato di Suzuki, che ottiene il punteggio medio di 3,93 contro una media nazionale di 3,32, risultando il marchio con il più alto grado di soddisfazione tra i concessionari. La premiazione è avvenuta il 15 maggio a Verona, in occasione dell’Automotive Dealer Day.
I questionari evidenziano in particolare la qualità della relazione tra Casa madre e rete, con Suzuki al vertice anche per apprezzamento delle politiche di marketing, chiarezza ed efficacia degli standard contrattuali e sostenibilità dei margini, raggiunti senza ricorrere in modo sistematico alle auto-immatricolazioni. Un modello di collaborazione che, secondo la filiale italiana, punta a massimizzare la soddisfazione dei partner, considerata leva decisiva per la percezione del marchio presso il cliente finale.
Un altro elemento distintivo è la stabilità del network: circa il 65% dei concessionari Suzuki collabora con l’azienda da oltre trent’anni, un dato che testimonia la continuità di rapporto con la Casa di Hamamatsu e una profonda conoscenza della clientela privata, da sempre centrale nella strategia del brand.
Crescita controcorrente nel mercato italiano
Il riconoscimento arriva in una fase di sviluppo costante per Suzuki sul fronte delle immatricolazioni. Nel primo quadrimestre 2019, mentre il mercato italiano complessivo segna un calo del 4,62%, la Casa giapponese cresce del 9,51%, portando la propria quota all’1,85% rispetto all’1,61% dello stesso periodo del 2018.
Questi risultati si sommano a un incremento del 45,5% nelle immatricolazioni registrato tra il 2016 e il 2018, confermando una progressione non episodica. Un ruolo determinante arriva dalle vendite ai privati, che rappresentano circa il 93% del totale Suzuki in Italia, una composizione considerata tra le più sane del mercato perché meno esposta alle fluttuazioni delle flotte e del noleggio.
Dal punto di vista di prodotto, il marchio consolida la propria posizione nel campo delle motorizzazioni ibride leggere, dove occupa il secondo posto tra i costruttori per volumi in Italia. Tre dei sette modelli a listino sono proposti in versione Hybrid e, in media, le ibride coprono il 50% delle vendite di questi modelli, con un picco del 60% sulla compatta Swift. La strategia punta su vetture leggere, compatte ed efficienti, abbinate a sistemi di ibridazione semplici e dal costo accessibile, per ridurre consumi ed emissioni senza stravolgere l’esperienza di guida.
L’altra colonna portante della gamma è la trazione integrale 4×4 AllGrip, declinata in tre varianti (Auto, Select e Pro) per coprire esigenze diverse: dall’impiego urbano su fondi a bassa aderenza all’off-road più impegnativo. In Italia il 39% delle Suzuki immatricolate è dotato di trazione integrale, percentuale che sale al 58% nel caso della Vitara, modello che oltre trent’anni fa contribuì a creare il segmento dei SUV compatti e che ancora oggi resta uno dei pilastri dell’offerta del marchio.
Una rete solida per una strategia orientata al futuro
Il risultato di DealerSTAT viene interpretato da Suzuki non solo come un riconoscimento, ma anche come una responsabilità nei confronti della rete. La Casa ribadisce l’obiettivo di mantenere elevata la qualità della relazione con i concessionari, convinta che la percezione del cliente finale dipenda direttamente dalla soddisfazione di chi rappresenta il brand sul territorio.
L’azienda affianca a questa impostazione un’intensa attività di comunicazione e sponsorizzazioni di forte visibilità, pensate per consolidare la notorietà del marchio e rafforzarne l’immagine di affidabilità, efficienza e mobilità a 360 gradi, valori che accompagnano la Casa di Hamamatsu sin dagli anni Ottanta.
Guardando avanti, i piani industriali prevedono un ulteriore rinnovamento della gamma, con l’ingresso in segmenti di mercato finora inesplorati e un progressivo spostamento verso aree a maggior valore aggiunto. L’obiettivo dichiarato è incrementare la competitività del marchio, migliorare la redditività per la rete e continuare a proporre prodotti in linea con le nuove richieste di mobilità, tra elettrificazione leggera e trazione integrale evoluta.
In questo quadro, il primato ottenuto nello studio DealerSTAT rappresenta per Suzuki Italia un indicatore significativo: una rete soddisfatta, prodotti sempre più centrati sulle esigenze del pubblico e una crescita che procede in controtendenza rispetto al mercato generale delineano uno scenario in cui Casa e concessionari possono affrontare con fiducia le prossime sfide dell’automotive.