28 Febbraio 2026

Yamaha, Rossi rischia e vola in seconda fila a Le Mans

motopress-bse-logo

Qualifiche di alto rischio per a Le Mans, dove ha scelto le gomme slick su asfalto umido e ha centrato un prezioso quinto posto in griglia, mentre Maverick Viñales partirà solo undicesimo. Il di Francia si annuncia così in salita ma aperto a scenari interessanti per il team Energy Yamaha MotoGP.

Rossi, intuizione slick e seconda fila

Nel sabato del Bugatti di Le Mans, caratterizzato da condizioni miste e pista insidiosa, Valentino ha costruito la sua qualifica partendo dal temuto Q1. Con l’asfalto ancora umido e molti rivali cauti sulle rain o sulle intermedie, il pilota pesarese ha scelto la via più aggressiva: montare le slick e puntare tutto su un rapido miglioramento del grip.

La scommessa ha pagato. Giro dopo giro Rossi ha trovato il ritmo, portandosi nelle prime posizioni del Q1 e conquistando uno dei due pass a disposizione per entrare nel Q2. Nella sessione decisiva ha poi confermato le buone sensazioni, spingendo la sua M1 fino al quinto tempo complessivo. Il risultato gli vale la seconda fila in partenza, posizione chiave su un tracciato dove i sorpassi non sono mai semplici e la gestione delle prime fasi di gara è determinante.

La performance del nove volte iridato assume ancora più valore considerando il rischio legato alla scelta gomme e l’elevata possibilità di errore in simili condizioni. Per Yamaha, il quinto posto di Rossi rappresenta una base solida da cui provare a lottare per il podio nella domenica francese.

Viñales in difficoltà, solo undicesimo

Giornata decisamente più complicata per Maverick Viñales, che non è riuscito a trovare il giusto compromesso di set-up e mescole nel momento chiave delle qualifiche. Lo spagnolo, già ammesso direttamente al Q2, ha pagato una scelta iniziale di gomme rivelatasi poco efficace con la pista ancora parzialmente umida.

Il tempo per rimediare è stato limitato e, nonostante alcuni tentativi finali, Viñales non è riuscito a sfruttare appieno il potenziale della M1 nel giro secco, chiudendo con l’undicesimo crono. La quarta fila lo costringerà a una gara in rimonta, dovendo fare i conti con traffico e possibili bagarre nelle prime tornate.

Su un circuito come Le Mans, dove la partenza e le prime curve possono indirizzare l’intera corsa, questo piazzamento rischia di condizionare le ambizioni di risultato dello spagnolo, chiamato a una gara aggressiva ma lucida per risalire la classifica.

Le Mans, gara aperta per Yamaha

Con i 4.180 metri del tracciato francese pronti a fare da scenario alla gara delle 14:00, la situazione in casa Monster Energy Yamaha MotoGP è a due facce: da un lato l’ottimismo per la seconda fila di Rossi, dall’altro la consapevolezza che Viñales dovrà inventarsi qualcosa per recuperare terreno.

La variabile meteo rimane un fattore cruciale: dopo qualifiche disputate su pista umida, eventuali cambiamenti nelle condizioni atmosferiche potrebbero rimescolare ancora le carte e premiare chi saprà leggere meglio il grip disponibile. Per Yamaha l’obiettivo è capitalizzare la posizione di Rossi e trasformare l’intuizione sulle gomme in punti pesanti, mentre dal lato box di Viñales sarà fondamentale sfruttare il passo gara per risalire rapidamente nelle prime fasi.

  • Valentino Rossi scatterà dalla seconda fila con il quinto tempo
  • Maverick Viñales partirà undicesimo, chiamato a una rimonta
  • Qualifiche condizionate da pista umida e scelta gomme
  • Le Mans conferma la sua natura insidiosa in condizioni miste
  • Yamaha punta al podio con Rossi e a una risalita di Viñales

Il Gran Premio di Francia si prepara dunque a offrire una gara tattica e combattuta, con Yamaha pronta a giocarsi le proprie carte fin dallo spegnimento dei semafori sul circuito di Le Mans.