FMI, 108 anni di motociclismo festeggiati con l’FMIDay al Mugello

La Federazione Motociclistica Italiana ha festeggiato al Mugello i suoi 108 anni di storia con una giornata dedicata ai tesserati nel contesto del quarto round dell’ELF CIV. Un’occasione per celebrare le origini del movimento motociclistico organizzato in Italia e, allo stesso tempo, avvicinare ancora di più appassionati e protagonisti del Campionato Italiano Velocità.
Dalle origini del Moto Club Italia alla FMI di oggi
Era il 29 aprile 1911 quando Oreste Togni fondò il Moto Club Italia, destinato a diventare nel 1946 l’attuale Federazione Motociclistica Italiana. L’obiettivo era chiaro: dare al motociclismo uno statuto uniforme, un regolamento condiviso e un soggetto unico in grado di organizzare e gestire tutte le manifestazioni sportive.
A oltre un secolo di distanza, la missione non è cambiata nella sostanza. La FMI, riconosciuta dal CONI come unico organismo autorizzato a disciplinare e rappresentare lo sport motociclistico in Italia e all’estero, riunisce oggi società e associazioni dilettantistiche senza scopo di lucro impegnate nella pratica del motociclismo sul territorio nazionale. La sua attività quotidiana poggia sulla rete dei Moto Club e su una base di 110.000 soci, che ne costituiscono il motore e il primo veicolo di diffusione della cultura delle due ruote.
FMIDay al Mugello: paddock aperto e parata in pista
Per celebrare l’anniversario, anticipandolo di un giorno, la FMI ha scelto il palcoscenico del Mugello e del Campionato Italiano Velocità, uno dei campionati nazionali più competitivi d’Europa. All’interno del quarto round dell’ELF CIV è andato in scena l’FMIDay, una giornata interamente dedicata ai tesserati.
Decine di appassionati, iscritti tramite la piattaforma MyFMI, hanno avuto accesso al paddock per vivere da vicino l’atmosfera delle gare: visita alle strutture dei team, incontri con i piloti, immersione nel dietro le quinte di un weekend di velocità. Il momento più atteso è stata la parata in pista, che ha portato in circuito motociclisti di tutte le età, unendo neofiti ed esperti in un’unica grande carovana tricolore.
La presenza dei tesserati ha contribuito ad animare l’autodromo, trasformando l’FMIDay in una festa collettiva che ha unito il lato sportivo a quello associativo. L’iniziativa ha rafforzato il legame tra la base federale e il massimo campionato nazionale, mostrando ai partecipanti il livello organizzativo e tecnico del CIV e permettendo loro di viverlo dall’interno, non solo dalla tribuna.
La voce della Federazione e il ruolo dei tesserati
A dare il via alla parata è stato il presidente FMI, Giovanni Copioli, che ha sottolineato il valore simbolico della ricorrenza del 29 aprile per la Federazione. La celebrazione al Mugello, impreziosita dalla presenza di una nutrita rappresentanza di Moto Club e tesserati, è stata l’occasione per ribadire il ruolo centrale della base sociale.
Secondo Copioli, è grazie all’iniziativa dei soci diffusi in tutta Italia che la FMI può promuovere ogni giorno i valori del motociclismo e confermarsi tra le federazioni più importanti a livello internazionale. L’anniversario dei 108 anni viene così interpretato non solo come un traguardo storico, ma come un punto di partenza per proseguire con il lavoro di squadra tra tutte le componenti federali.
In questa prospettiva, esperienze come l’FMIDay diventano strumenti concreti per avvicinare territorio, base associativa e vertici federali, rafforzando la partecipazione diretta dei motociclisti alla vita sportiva. L’obiettivo dichiarato è continuare a dare impulso al movimento, creando occasioni in cui la passione per le due ruote possa esprimersi in modo organizzato, sicuro e condiviso.
- 108 anni di storia dal Moto Club Italia alla FMI
- Riconoscimento del CONI come unico ente per il motociclismo sportivo
- Oltre 110.000 soci e una rete diffusa di Moto Club
- FMIDay al Mugello durante il quarto round ELF CIV
- Accesso al paddock e incontro ravvicinato con piloti e team
- Parata in pista con motociclisti di tutte le età