WorldSBK Phillip Island, Lowes migliore Yamaha nella prima giornata

Debutto positivo per Yamaha a Phillip Island, dove Alex Lowes ha chiuso la prima giornata del Mondiale Superbike 2019 come miglior pilota della Casa di Iwata. Il britannico ha firmato il quinto tempo complessivo nelle libere, ponendosi subito nel gruppo dei protagonisti in vista di gara e Superpole.
Lowes apre il Mondiale da riferimento Yamaha
Alex Lowes, portacolori del team Pata Yamaha WorldSBK, ha iniziato con il piede giusto la nuova stagione. Nel secondo turno di prove libere ha fermato il cronometro sull’1’30.783, tempo che gli è valso il quinto posto nella classifica combinata del venerdì.
Su un tracciato da sempre impegnativo per gomme e messa a punto, il britannico ha mostrato un buon ritmo, confermandosi il più veloce tra i quattro piloti ufficialmente supportati da Yamaha. Un segnale incoraggiante in vista delle qualifiche e della prima gara dell’anno, su un circuito dove il bilanciamento tra velocità pura e costanza sul passo è decisivo.
Van der Mark in top ten, Cortese sorprende
L’altra R1 ufficiale, affidata a Michael van der Mark, ha chiuso la giornata con il nono crono complessivo. L’olandese ha lavorato soprattutto sul passo gara, preferendo concentrarsi sulla distanza piuttosto che sul giro secco, ma è comunque riuscito a restare nella top ten.
Molto positiva anche la prova di Sandro Cortese, al debutto in WorldSBK con il team GRT Yamaha Supported. Il tedesco ha terminato in settima posizione, subito alle spalle dei migliori, confermando il buon adattamento alla categoria e alla R1 in configurazione Superbike.
Per il team e per la Casa di Iwata, la combinazione di un quinto, un settimo e un nono posto nel primo giorno di attività in pista rappresenta una base solida da cui sviluppare il lavoro sul setup in vista del resto del weekend.
Melandri parte in salita ma resta vicino ai primi
Giornata più complicata, sempre nel box GRT Yamaha Supported, per Marco Melandri. L’italiano ha faticato a trovare subito il giusto feeling con pista e gomme, chiudendo tredicesimo e mancando di poco l’ingresso tra i primi dieci.
Nonostante la posizione, i distacchi contenuti lasciano aperta la possibilità di recuperare terreno già dalle prossime sessioni. Con un tracciato lungo 4.445 metri e tempi sul giro estremamente serrati, pochi decimi possono fare la differenza tra la seconda e la quarta fila.
Con Lowes come riferimento Yamaha e i compagni di marca subito a ridosso, la Casa di Iwata affronta quindi il prosieguo del weekend australiano con quattro R1 racchiuse in poche posizioni, pronte a giocarsi l’accesso alle prime file in Superpole e un ruolo da protagoniste nella prima tappa del Mondiale Superbike 2019.
- Alex Lowes quinto con 1’30.783, miglior Yamaha del giorno
- Michael van der Mark nono concentrato sul passo gara
- Sandro Cortese subito competitivo al debutto, settimo
- Marco Melandri tredicesimo, distacchi ridotti dai primi
- Phillip Island si conferma pista selettiva per assetto e gomme