2 Marzo 2026

WorldSBK Phillip Island, Yamaha pronta al debutto 2019

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chiude con sensazioni positive la preseason del Mondiale e arriva a con l’obiettivo di recitare un ruolo da protagonista sin dal primo round. I test ufficiali sulla pista australiana hanno confermato la crescita delle R1 dei team Pata Yamaha e GRT Yamaha Supported WorldSBK, a pochi giorni dal via del campionato.

Test a Phillip Island, Yamaha in top ten compatta

Nell’ultima due giorni di prove ufficiali a Phillip Island, teatro anche del primo appuntamento iridato, Yamaha ha chiuso con quattro piloti stabilmente nella top ten. Il più veloce è stato , nuovo alfiere del team GRT Yamaha, capace di firmare un 1’30.760 che gli è valso il quinto tempo complessivo nella giornata conclusiva.

Alle sue spalle, in settima posizione assoluta, ha terminato Michael van der Mark, mentre il suo compagno di squadra Sandro Cortese ha chiuso ottavo. Alex Lowes ha completato il gruppo Yamaha in nona piazza, portando a casa un altro riscontro solido in vista del weekend di gara.

I tempi, raccolti nelle condizioni tipiche di Phillip Island, confermano un pacchetto tecnico competitivo e una buona base di setup per affrontare il tracciato di 4.445 metri, uno dei più veloci e impegnativi del calendario WorldSBK.

Dalla preseason al debutto: il lavoro sui test

Il percorso di avvicinamento alla stagione è stato intenso per entrambe le strutture Yamaha. Prima dei test ufficiali in Australia, Pata Yamaha e GRT Yamaha hanno svolto sessioni private a e Portimão, lavorando su elettronica, passo gara e costanza di rendimento.

L’obiettivo principale è stato quello di arrivare a Phillip Island con una R1 già ben definita, capace di adattarsi rapidamente alle condizioni variabili del circuito oceanico. I riscontri cronometrici e il bilanciamento dei tempi sul giro suggeriscono che la direzione intrapresa sia quella giusta, con un gruppo di piloti racchiuso in pochi decimi e tutti in grado di puntare a posizioni importanti in qualifica e in gara.

Il lavoro di affinamento ha riguardato in particolare l’assetto in funzione del degrado gomme, un tema cruciale sulla pista australiana, e la ricerca di una moto stabile nei curvoni veloci ma allo stesso tempo efficace nei punti di staccata più impegnativi.

Phillip Island apre la sfida 2019

Il weekend inaugurale del FIM Superbike World Championship 2019 scatterà proprio a Phillip Island, con il semaforo verde previsto per domenica 24 febbraio alle 15:00 ora locale. Per Yamaha sarà il primo vero banco di prova dell’anno dopo mesi di preparazione, sviluppi e verifiche in pista.

Il fatto di avere tutti e quattro i piloti ufficialmente supportati racchiusi nella top ten dei test è un segnale incoraggiante in chiave campionato. Melandri, veterano della categoria e subito rapido con la R1, si presenta come uno dei punti di riferimento del gruppo Yamaha, mentre van der Mark e Lowes puntano a confermare quanto di buono mostrato nella scorsa stagione, con Cortese pronto al salto di qualità nella massima categoria delle derivate di serie.

In vista della prima gara, i team Yamaha potranno contare su:

  • una base di setup già validata su questo stesso tracciato
  • un gruppo di piloti competitivo e compatto nei riscontri cronometrici
  • dati raccolti nei precedenti test di Jerez e Portimão
  • una R1 affinata per gestione gomme e passo gara a Phillip Island

Phillip Island, con i suoi curvoni veloci e il meteo spesso variabile, metterà subito alla prova mezzi e piloti. Yamaha arriva all’appuntamento inaugurale con la consapevolezza di poter lottare stabilmente nelle posizioni di vertice e con la curiosità di misurare il proprio potenziale in condizioni di gara reale.