Suzuki Rally Cup 2019, nuova formula con finale unica a Como

La stagione 2019 dei trofei rally Suzuki porta in dote una novità di peso: per la prima volta Suzuki Rally Cup e Suzuki Rally Trophy convergono in un’unica serie con finalissima al Rally di Como, chiamata a incoronare il campione assoluto. Un format rinnovato che rilancia l’impegno sportivo di Suzuki in Italia, tra montepremi in crescita e regolamento pensato per coinvolgere al massimo i piloti clienti.
Nuova Suzuki Rally Cup: format, vetture e montepremi
La dodicesima edizione della Suzuki Rally Cup nasce dall’unificazione dei percorsi sportivi dei precedenti trofei monomarca, dedicati alle versioni sportive della Swift. La serie 2019 è riservata ai clienti sportivi Suzuki che potranno scegliere tra tre modelli omologati Gruppo R1: Swift Sport R1B, Swift 1.0 Boosterjet e Baleno 1.0 Boosterjet, quest’ultima con specifiche R1 Nazionale.
La struttura del campionato resta fedele alla filosofia che negli ultimi anni ha riscosso il maggior consenso tra i partecipanti: classifica a stralcio rispetto a quella generale ACI Sport, punteggi assegnati sui risultati di gara e sulle Power Stage, premi articolati per piloti, navigatori e team legati alla rete dei concessionari.
Elemento cardine del nuovo corso è il titolo di vincitore assoluto della Suzuki Rally Cup, che verrà assegnato solo al termine di una finalissima. In palio un montepremi complessivo dedicato alla serie del valore di 118.000 euro, a conferma della volontà di Suzuki Italia di mantenere alto il livello d’attrattiva per chi sceglie le sue vetture nei rally nazionali.
Due calendari, 12 gare e una finalissima a Como
La Suzuki Rally Cup 2019 si disputa interamente su asfalto, con dodici appuntamenti suddivisi in due calendari distinti: sei gare all’interno del Campionato Italiano Rally (CIR) e sei nel Campionato Italiano WRC (CIWRC). Ogni calendario avrà una propria classifica, stilata sulla base dei migliori cinque risultati ottenuti su sei prove disponibili.
- 6 gare valide nel Campionato Italiano Rally
- 6 gare valide nel Campionato Italiano WRC
- Classifiche separate per ciascun calendario
- Punteggi su arrivo di gara e Power Stage
- Somma dei 5 migliori risultati su 6 per ogni serie
- Finalissima al Rally di Como per il titolo assoluto
I concorrenti possono scegliere di seguire uno solo dei due calendari o affrontarli entrambi, accumulando punteggi e accedendo ai relativi montepremi. Al termine delle dodici gare, l’appuntamento cruciale sarà il Rally Trofeo ACI Como del 26 ottobre: qui si affronteranno in uno scontro diretto i piloti che avranno preso il via ad almeno quattro rally su dodici, risultando classificati nel ranking del CIR o del CIWRC.
Sul traguardo di Como verrà assegnato il titolo di campione assoluto della dodicesima Suzuki Rally Cup, coronamento di un percorso che unisce la partecipazione ai massimi campionati italiani alla dimensione del monomarca. La formula, già collaudata nei suoi elementi base, viene così arricchita da un vero e proprio gran finale, pensato per aumentare la competitività fino all’ultima prova.
Categorie, iscrizioni e pneumatici monomarca
Il regolamento della Suzuki Rally Cup prevede numerose graduatorie, così da valorizzare sia i giovani sia i piloti più esperti e le figure che li affiancano. Per ciascun calendario vengono stilate classifiche piloti assoluti, piloti Under 25, navigatori, Over 50 e concessionari, oltre a una classifica dedicata alla singola prova finale che premierà i primi tre al traguardo. È inoltre previsto un riconoscimento specifico per chi si aggiudicherà il Campionato Italiano R1 di ACI Sport, categoria nella quale i piloti Suzuki hanno storicamente occupato posizioni di vertice.
Le condizioni di accesso al trofeo sono state pensate per facilitare chi proviene dalle passate edizioni e per accogliere nuovi protagonisti. I piloti già iscritti in precedenza a Suzuki Rally Cup o Rally Trophy beneficiano di una quota agevolata, mentre per i nuovi iscritti è prevista una fee superiore ma accompagnata da un plus di immagine: ogni nuovo pilota riceverà una tuta ignifuga HRX personalizzata Suzuki. L’iscrizione per i navigatori è gratuita, a conferma dell’attenzione verso una figura chiave nella gestione della gara.
In ottica di contenimento dei costi e di equilibrio tecnico, Suzuki conferma la formula monogomma: tutti gli equipaggi dovranno utilizzare pneumatici Toyo Tires modello IRES PX 888RT 195/50-15, omologati FIA per rally su asfalto. Un vincolo che contribuisce a livellare le prestazioni e a spostare il confronto su guida, assetto e gestione della gara, elementi tipici della filosofia dei trofei monomarca.
Con questo impianto regolamentare, un calendario che tocca alcune delle prove più prestigiose del panorama tricolore e la novità del titolo assoluto assegnato in un’unica finalissima, la Suzuki Rally Cup 2019 si conferma uno dei palcoscenici di riferimento per i piloti che vogliono crescere nei rally con vetture compatte, affidabili e dal costo di gestione contenuto.