Motocross delle Nazioni 2018, Italia squalificata per irregolarità al fuel

Motocross delle Nazioni 2018, Italia squalificata per irregolarità al fuel

La Federazione Motociclistica Internazionale ha ufficializzato la squalifica dell’Italia dal delle Nazioni 2018, disputato negli Stati Uniti. Una decisione che cancella sul piano formale il secondo posto conquistato in pista dagli azzurri, alle spalle della Francia e davanti all’Olanda, e che nasce da un’irregolarità tecnica sul .

Irregolarità sul carburante e squalifica della squadra

Le verifiche tecniche post gara hanno interessato ventisette diverse componenti chimiche della benzina utilizzata dai piloti. Sui campioni prelevati dalla moto di Michele Cervellin è emersa la presenza di un solo componente oltre il limite massimo previsto dal regolamento FIM.

La ha chiesto immediatamente la controanalisi su un secondo campione, ma il controllo ha confermato il primo esito. A quel punto è scattata la sanzione automatica prevista dalla normativa: la squalifica dell’atleta e, di conseguenza, dell’intera formazione nazionale.

La decisione annulla quindi il risultato sportivo ottenuto sul tracciato americano, dove il team azzurro aveva firmato una delle migliori prestazioni degli ultimi anni, chiudendo al secondo posto assoluto dietro alla Francia.

La posizione della FMI e la difesa della buona fede

In casa italiana prevalgono amarezza e sorpresa per un esito definito inatteso, ma la Federazione riconosce la necessità di attenersi alle regole tecniche internazionali. L’episodio viene ricondotto a uno specifico aspetto legato al carburante, senza alcun intento di eludere la normativa.

La sottolinea inoltre alcuni elementi ritenuti fondamentali per inquadrare l’accaduto:

  • il controllo ha riguardato esclusivamente la benzina utilizzata da Michele Cervellin
  • tutte le altre verifiche tecniche sui mezzi italiani sono state regolarmente superate
  • Tony è stato a sua volta sorteggiato per i controlli, risultando pienamente conforme
  • la Federazione rivendica la totale buona fede del team e dello staff tricolore

Per la FMI si tratta quindi di una penalizzazione legata a un particolare tecnico e non di una volontà deliberata di ottenere vantaggi illeciti. Resta però la pesante conseguenza sportiva, con la cancellazione di un podio conquistato al termine di un weekend vissuto da protagonista.

Copioli: risultato cancellato, valore sportivo intatto

Il presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Giovanni Copioli, ha espresso il proprio punto di vista sulla vicenda, ribadendo il sostegno a piloti e staff. Copioli ha ricordato come l’Italia abbia vissuto il Motocross delle Nazioni da protagonista assoluta, mettendo in mostra compattezza di squadra e grande competitività in pista.

Pur accettando la sentenza sportiva, il numero uno della FMI ha rimarcato che la penalizzazione deriva da un aspetto tecnico legato al carburante e non mette in discussione il valore delle prestazioni espresse dai piloti azzurri. In particolare, Copioli ha voluto rinnovare pubblicamente la vicinanza della Federazione a Michele Cervellin, autore di prove considerate di alto livello nell’edizione americana dell’evento.

Guardando al futuro, la FMI indica come obiettivo il rilancio immediato: l’Italia punterà a tornare protagonista già nella prossima edizione del Motocross delle Nazioni, in programma in Olanda, con l’intenzione dichiarata di trasformare la delusione in ulteriore motivazione.