AMA Supercross, colpo di scena: Zach Osborne si frattura la clavicola

A pochi giorni dal via dell’AMA Supercross 2020, Husqvarna perde uno dei protagonisti più attesi: Zach Osborne, pilota Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, si è fratturato la clavicola durante un allenamento. L’infortunio compromette il debutto nella classe regina 450SX sulla FC 450 Rockstar Edition, rinviando uno degli esordi più attesi della stagione americana.
L’infortunio in allenamento e i tempi di recupero
L’incidente è avvenuto nel corso di una normale sessione di training in vista della prima prova dell’AMA Supercross. Nel corso della caduta, Osborne ha riportato la frattura della clavicola, un infortunio frequente nel motocross ma che, in questo caso, arriva nel momento meno opportuno.
Il pilota statunitense verrà sottoposto a intervento chirurgico, programmato nelle ore successive all’incidente. I medici hanno stimato un periodo di stop fra le quattro e le sei settimane, durante il quale Osborne dovrà sospendere completamente l’attività agonistica e limitare gli sforzi fisici sulla parte superiore del corpo.
Una prognosi che, se confermata, costringerà il pilota Husqvarna a saltare le prime gare del calendario AMA Supercross, con il rischio concreto di comprometterne la corsa alla classifica generale. Il ritorno in pista potrebbe avvenire solo nella seconda parte del campionato, quando il margine per recuperare punti sarà inevitabilmente ridotto.
Un debutto nella 450SX che dovrà attendere
La stagione 2020 avrebbe dovuto segnare il debutto di Zach Osborne a tempo pieno nella classe 450SX, dopo le vittorie e i risultati di rilievo ottenuti nelle categorie inferiori. Il passaggio alla cilindrata maggiore, sulla Husqvarna FC 450 Rockstar Edition, rappresentava il naturale passo successivo nella carriera del pilota del team ufficiale.
Secondo quanto riferito dal team, Osborne arrivava alla vigilia del campionato in una delle migliori condizioni di forma della sua carriera, con un ottimo feeling sulla moto e un livello di guida elevato, frutto del lavoro svolto nella preparazione invernale. L’obiettivo era quello di inserirsi stabilmente nel gruppo di testa della 450SX, sfidando i big del Supercross americano.
L’infortunio cambia ora completamente lo scenario: il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing si ritrova a dover rinunciare fin da subito a uno dei suoi principali punti di riferimento nella classe regina. Nelle prime gare l’attenzione sarà quindi concentrata sugli altri piloti della struttura ufficiale, mentre per Osborne e per la squadra il focus diventa la gestione del recupero fisico e il rientro nei tempi più brevi possibili.
- Frattura della clavicola durante un allenamento di preparazione
- Intervento chirurgico programmato nelle 24 ore successive
- Stop stimato tra quattro e sei settimane
- Debutto nella 450SX con la FC 450 Rockstar Edition rinviato
- Rientro ipotizzato nella seconda parte della stagione AMA Supercross
Obiettivo rientro nella seconda parte di stagione
Nonostante la delusione per lo stop forzato, Osborne ha espresso la volontà di tornare in pista il prima possibile, consapevole però dei tempi necessari per un recupero completo e sicuro. La clavicola è un punto cruciale per la guida nel Supercross, e forzare i tempi potrebbe comportare ricadute o complicazioni che allungherebbero ulteriormente lo stop.
In casa Husqvarna l’obiettivo è quello di preservare la stagione del pilota, puntando a un rientro nella seconda metà del campionato. In quella fase, anche se la situazione di classifica sarà inevitabilmente compromessa, Osborne potrà comunque giocare un ruolo importante in termini di risultati di manche, vittorie di tappa e sviluppo della moto, oltre a preparare al meglio il passaggio alle successive campagne agonistiche.
Per il campionato AMA Supercross, l’assenza iniziale di Osborne rappresenta una perdita di peso in termini di spettacolo e livello complessivo della griglia 450SX. La speranza, condivisa da team e appassionati, è di rivedere lo statunitense nuovamente al via nelle ultime prove, in grado di esprimere il potenziale mostrato in preparazione e di riprendere il filo con un progetto tecnico che, fino all’infortunio, sembrava procedere nella direzione giusta.