ISDE Cile, Day 1: Italia leader tra gli Junior, quarta nel Trophy

Parte con il piede giusto l’avventura azzurra alla FIM International Six Days of Enduro 2018 di Viña del Mar, in Cile. Nel primo giorno di gara l’Italia chiude quarta nel World Trophy, ma si porta al comando del Junior World Trophy e guida anche la classifica riservata ai Moto Club.
World Trophy: azzurri in rimonta su un tracciato polveroso
Nel Trofeo Mondiale l’Italia termina la giornata al quarto posto, staccata di 1’32”63 dagli Stati Uniti, leader provvisori davanti ad Australia e Spagna. Un risultato costruito in condizioni ambientali complesse, con un fondo estremamente polveroso che ha limitato la visibilità soprattutto per i piloti partiti più indietro.
Il migliore degli azzurri è Davide Guarneri, quinto assoluto e secondo nella E1, a 58”12 dal riferimento di giornata Taylor Robert, autore del tempo complessivo di 54’22”61. Guarneri brilla in particolare nella parte centrale del percorso, con il terzo posto assoluto nell’Enduro Test di Pantanal e la vittoria nel Cross Test di Valle Alegre, confermando passo e confidenza con le speciali cilene.
Solida anche la prova di Alex Salvini, settimo assoluto e terzo nella E2, che chiude il Day 1 con il secondo tempo nell’ultima prova, l’Enduro Test di Santa Julia. In E3 Giacomo Redondi firma il sesto posto di classe, mentre Thomas Oldrati chiude nella top 20 della E2, contribuendo al punteggio complessivo del team.
Al termine della prima giornata gli Stati Uniti guidano la classifica del World Trophy con un tempo complessivo di 2h45’10”30, confermandosi la squadra da battere su questo terreno veloce e insidioso.
Junior World Trophy: Italia davanti a Francia e Stati Uniti
Tra gli Under 23 la Maglia Azzurra apre la Six Days nel migliore dei modi, rinnovando la tradizionale sfida con la Francia e imponendosi nel Junior World Trophy. Il trio azzurro ferma il cronometro sulle 2h48’00”48 e chiude il Day 1 al comando con 13”44 di margine sui francesi e 33”06 sugli Stati Uniti.
Il gruppo formato da Andrea Verona, Matteo Cavallo e Davide Soreca si dimostra compatto e costante lungo tutte le prove speciali. Verona mette a segno il quarto posto tra gli Junior e nella classe E1, Cavallo chiude quinto tra i giovani e nella E3, mentre Soreca termina settimo sia nella graduatoria Junior sia nella propria categoria. Una distribuzione di piazzamenti che conferma l’equilibrio interno della squadra e la capacità di adattarsi rapidamente alle condizioni del tracciato.
Il buon avvio degli azzurrini assume ancora più valore considerando la polvere e l’ordine di partenza sfavorevole della prima giornata, ereditato dalla classifica finale ISDE 2017. Con l’allineamento delle partenze alla classifica assoluta del Day 1, dalla seconda giornata le condizioni di visibilità dovrebbero migliorare e permettere agli italiani di esprimere ancora meglio il proprio potenziale.
Moto Club Italia al comando tra i team privati
La giornata cilena sorride anche al Moto Club Italia, grande protagonista nel Club Team Award. Il trio composto da Claudio Spanu, Enrico Zilli e Lorenzo Macoritto occupa infatti le prime tre posizioni della classifica assoluta dedicata ai club, dimostrando un livello competitivo molto vicino a quello delle squadre nazionali.
Spanu guida la graduatoria della C1 davanti a Zilli, mentre Macoritto è al comando della C2, a conferma della qualità del vivaio azzurro. Sul fronte a squadre, il Moto Club Italia chiude il Day 1 in testa con il tempo complessivo di 2h55’17”08, precedendo l’SRT Racing e il Team Ostra Enduro Sweden.
Il Commissario Tecnico FMI Cristian Rossi sottolinea come l’esordio nel World Trophy sia stato reso più complicato dall’ordine di partenza, con l’Italia costretta a scattare dalla nona posizione e a fare i conti con un tracciato spesso coperto dalla polvere sollevata dai piloti precedenti. La soddisfazione per il primo posto della Maglia Azzurra Junior e per la prova dei giovani del Moto Club Italia lascia però intravedere ampi margini di crescita per le giornate successive.
Con gli Stati Uniti al comando del World Trophy, l’Italia leader nel Junior e il Moto Club Italia davanti nella classifica riservata ai team, la Six Days di Viña del Mar si apre quindi con un bilancio complessivo positivo per i colori azzurri e con prospettive interessanti in vista dei prossimi giorni di gara.