Suzuki sostiene la Japan Week di Torino, ponte tra Piemonte e Giappone

Torino si prepara a tingersi dei colori del Sol Levante con la 43a Japan Week, in programma dal 19 al 25 ottobre, e a fare da filo conduttore tra le due culture ci sarà Suzuki in qualità di sponsor. La Casa di Hamamatsu consolida così un legame profondo con il capoluogo piemontese, dove ha sede la filiale italiana, e con le tradizioni del proprio Paese d’origine.
Japan Week a Torino, una settimana di cultura giapponese
L’International Friendship Foundation, organizzazione senza scopo di lucro con sede a Tokyo, ha scelto Torino come città ospite della Japan Week, appuntamento itinerante che ogni anno approda in una diversa metropoli del mondo per promuovere scambi artistici e culturali all’insegna del dialogo e della conoscenza reciproca.
Per una settimana il Giappone sarà protagonista lungo le rive del Po con oltre sessanta gruppi coinvolti in attività che spazieranno dalla danza alla musica, fino alle arti tradizionali come ikebana, origami e kimono. La cerimonia di apertura è fissata per il 19 ottobre alle 16 in piazza Castello, alla presenza di autorità torinesi e giapponesi, seguita da esibizioni di calligrafia, danze, percussionisti e dimostrazioni di samurai.
Il programma prevede diversi poli di interesse in città: il MAO, Museo di Arte Orientale, ospiterà workshop e dimostrazioni, mentre al Teatro Piccolo Regio Puccini andranno in scena spettacoli e concerti. Nella Sala delle Guardie di Palazzo Madama sarà più volte ricreata la tradizionale cerimonia del tè, in una cornice storica che dialoga con la raffinatezza dei rituali nipponici.
La serata conclusiva del 25 ottobre al Piccolo Regio Puccini proporrà tra le altre esibizioni un concerto che vedrà sullo stesso palco musicisti giapponesi e torinesi, simbolo tangibile dell’incontro tra due mondi. Tutte le informazioni su orari, sedi degli eventi e modalità di partecipazione sono raccolte sul sito ufficiale japanweektorino.it.
Il ruolo di Suzuki: dalla piazza agli eventi culturali
In piazza Castello, cuore della rassegna, Suzuki sarà presente con un’area dedicata di fronte al Teatro Regio, dove verranno esposti alcuni modelli di punta della gamma automobilistica: Jimny, Vitara e Ignis. La presenza del marchio non sarà solo espositiva, ma vorrà sottolineare il legame tra la cultura del Giappone e la realtà industriale che proprio da quelle radici trae ispirazione.
La sponsorizzazione della Japan Week si inserisce in un rapporto a doppio filo tra Suzuki e il Piemonte, che va oltre il semplice presidio commerciale. La sede di Suzuki Italia è da decenni a Robassomero, alle porte di Torino, e la Casa giapponese è da cinque anni Main Sponsor del Torino FC, a conferma di un impegno continuativo nel tessuto sportivo e sociale del territorio.
Nel corso dell’autunno 2018 Suzuki è inoltre Technical Sponsor della mostra “Seta: il filo d’oro che unì il Piemonte al Giappone”, ospitata al Castello di Racconigi fino al 20 novembre. L’esposizione ripercorre le origini degli scambi tra le due aree nel settore serico, un ambito che rimanda alle stesse radici industriali del marchio, nato nei primi anni del Novecento come produttore di telai tessili.
Questa costellazione di iniziative consolida l’immagine di Suzuki come ponte tra la propria tradizione giapponese e la realtà piemontese, in un dialogo che passa tanto dalla cultura quanto dall’industria e dallo sport.
Suzuki, dalle origini tessili alla mobilità globale
Fondata nel 1909 a Hamamatsu dall’imprenditore Michio Suzuki, l’azienda nasce come produttore di telai tessili per l’industria della seta. La vocazione all’innovazione e la spinta a misurarsi con il mercato internazionale portano alla riorganizzazione del 1920, quando assume il nome Suzuki Loom Manufacturing Co., e successivamente alla trasformazione in Suzuki Motor Corporation nel 1954.
Nel 1955 arriva Suzulight, la prima automobile a marchio Suzuki, seguita nel 1970 dal Jimny serie LJ10, uno dei pionieri tra i fuoristrada compatti a trazione integrale. Da allora, il costruttore giapponese ha ampliato progressivamente la propria attività nei settori auto, moto e motori fuoribordo, mantenendo come linee guida affidabilità, design funzionale e innovazione tecnica.
Oggi Suzuki Motor Corporation è tra i principali costrori mondiali di veicoli e propulsori, con oltre 3 milioni di automobili prodotte ogni anno e l’ottavo posto nella classifica globale delle vendite. In patria il marchio è leader nei segmenti delle piccole vetture, le cosiddette kei car, e delle passenger car, ambiti nei quali ha costruito la propria reputazione grazie a modelli compatti, versatili e attenti alle esigenze di mobilità quotidiana.
La partecipazione alla Japan Week di Torino rientra quindi in una strategia più ampia, che valorizza le radici culturali e la storia del marchio per dialogare con il pubblico europeo. Non solo prodotti e tecnologia, ma anche sostegno ad appuntamenti che mettono al centro arte, tradizioni e scambio tra popoli, in una visione della mobilità integrata con la vita delle città e dei territori che la ospitano.
- Japan Week a Torino dal 19 al 25 ottobre
- Suzuki sponsor dell’evento e presente in piazza Castello
- Programma diffuso tra MAO, Teatro Regio, Piccolo Regio e Palazzo Madama
- Legame storico di Suzuki con il Piemonte e Torino FC
- Sostegno alla mostra “Seta” al Castello di Racconigi
- Tradizione giapponese e innovazione industriale come filo conduttore