27 Febbraio 2026

Suzuki Rally Trophy, Cogni-Zanni dominano il Due Valli a Verona

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Il Rally Due Valli di chiude il Rally Trophy confermando il dominio di Giorgio Cogni e Gabriele Zanni, protagonisti di una stagione quasi perfetta. Sul tecnico asfalto veronese brillano però anche le prestazioni di Simone Goldoni, veloce per tutta la gara ma fermato dalla sfortuna nel finale.

Due Valli, ultimo atto di un monomarca ad alta intensità

La tappa veronese, articolata su due giorni e undici prove speciali, ha rappresentato l’epilogo della serie monomarca di Suzuki Italia. Fin dalla prova spettacolo attorno allo stadio Bentegodi, con un percorso ricco di cambi di ritmo, tratti stretti alternati a sezioni molto veloci, i protagonisti del trofeo si sono inseriti nelle posizioni che contano della classifica di categoria.

Cogni e Zanni, portacolori Meteco Corse, arrivavano al Due Valli con i titoli assoluto e Under 25 già matematicamente in tasca grazie a una stagione costruita a suon di vittorie. L’ultima sfida non è però stata una semplice passerella: l’equipaggio piacentino ha saputo confermarsi al vertice anche nel contesto particolarmente selettivo delle prove veronesi, firmando la sesta affermazione consecutiva.

L’ulteriore elemento di interesse è stato il debutto dell’equipaggio campione con la Suzuki Swift 1.0 Boosterjet RSTB, al posto della consueta Swift Sport 1.6 R1B. Un cambio di vettura che non ha intaccato il feeling con la gara né il ritmo, certificando la competitività del nuovo 1.0 turbo anche sul terreno tradizionalmente favorevole delle versioni aspirate.

Cronaca sportiva: Cogni-Zanni imprendibili, Goldoni veloce ma sfortunato

Alle spalle dei vincitori si è sviluppata una sfida serrata per il podio. Secondi al traguardo gli ormai abituali rivali di stagione, Stefano Martinelli e Sara Baldacci della GR Motorsport, su Swift Sport 1.6 R1B. Il pilota toscano aveva preannunciato le insidie del tracciato, sottolineando l’alternanza tra sezioni guidate e allunghi più scorrevoli, ma ha saputo interpretare al meglio il percorso, chiudendo a 16,9 secondi dai leader.

Terza posizione per i savonesi Fabio Poggio e Alessandra Cavallotto, su Swift 1.0 Boosterjet RSTB della Alma Racing, staccati di 33,4 secondi dai vincitori e protagonisti di un confronto ravvicinato proprio con Martinelli-Baldacci. Quarto posto per l’emiliano Simone Rivia, affiancato da Luca Guglielmetti, che ha preceduto in classifica Andrea Scalzotto e Fabio Andrian, tutti su Swift Sport 1.6 R1B.

La nota più amara del weekend è quella di Simone Goldoni. L’aostano ha mostrato un passo da primato lungo gran parte della gara, arrivando ad assaporare la possibilità della vittoria nel trofeo. Solo a pochi chilometri dall’arrivo all’Arena di Verona la sua corsa è stata però compromessa, privandolo di un risultato che avrebbe potuto cambiare la fisionomia del podio e aggiungendo un elemento di sfortuna a una prestazione comunque di altissimo livello.

Bilancio di stagione: Cogni-Zanni dominano il Suzuki Rally Trophy

Il Rally Due Valli ha chiuso una stagione a forti tinte piacentine. Dal Rally Sanremo in avanti, Giorgio Cogni e Gabriele Zanni hanno costruito un filotto impressionante, imponendosi in tutte le prove successive dopo l’apertura al Ciocco, vinta da Simone Rivia e Nicolò Faettini. Il loro ruolino nel 2018 parla chiaro, con successi a Sanremo, Targa Florio, Elba, Roma Capitale, Adriatico e infine Verona.

La classifica piloti del Suzuki Rally Trophy 2018 fotografa un campionato a due velocità: Cogni chiude al comando con 119 punti, davanti a un solido Martinelli a quota 94 e a Poggio con 83. Più staccati Rivia, quarto a 52, e Scalzotto, quinto con 44. Nel ranking navigatori spicca ancora di più il ruolo di Zanni, che chiude con 129 punti, seguito da Baldacci a 84 e Cavallotto a 55, a conferma di un livello medio molto elevato tra i copiloti del monomarca.

Pur senza la pressione del titolo ancora in bilico, il Due Valli ha offerto un quadro fedele del valore del trofeo: un campionato capace di mettere a confronto giovani emergenti e piloti più esperti su vetture tecnicamente vicine, dove a fare la differenza sono soprattutto ritmo, capacità di adattamento e gestione della gara. In questo contesto, il passaggio vincente di Cogni-Zanni alla Swift 1.0 Boosterjet RSTB non è solo l’ennesima conferma del loro stato di forma, ma anche un segnale importante per il futuro tecnico del monomarca Suzuki nei rally italiani.