Africa Eco Race 2019, trionfo di Botturi e top ten per Picco
Il caldo e i colori del Senegal fanno da cornice alla chiusura dell’Africa Eco Race 2019, che incorona Alessandro Botturi sul gradino più alto del podio. Il pilota Yamaha, portacolori Motor Bike Expo, conquista così la sua prima vittoria nel raid africano, riportando un italiano al successo nella gara che raccoglie l’eredità della Dakar in Africa. Per il motociclismo tricolore è un risultato di grande peso, completato dalla decima posizione assoluta di Franco Picco.
La consacrazione di Alessandro Botturi
Con questa vittoria Botturi diventa il quarto italiano a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro dell’Africa Eco Race in undici edizioni. Un successo costruito tappa dopo tappa, dopo anni segnati da Dakar sfortunate e problemi tecnici che ne avevano frenato il potenziale. In Senegal il bresciano trova il suo riscatto sportivo e personale, chiudendo una corsa solida e gestita con la maturità di un veterano dei rally raid.
Solo all’arrivo il pilota ammette di essere partito con l’obiettivo dichiarato, almeno dentro di sé, di puntare alla vittoria. Una strategia prudente anche nelle parole, per non aumentare la pressione su una gara di per sé durissima. Nel bilancio finale Botturi sottolinea come, oltre alla preparazione, un margine di fortuna resti sempre decisivo in prove di questo tipo. Emblematica la rivelazione del problema alla pompa dell’acqua della sua Yamaha, risolto in extremis qualche giorno prima e taciuto fino al traguardo.
La componente emotiva è altrettanto forte: Botturi dedica il successo alla madre, scomparsa da pochi mesi, ricordata con commozione sul traguardo di Saint Louis. Una vittoria che diventa così non solo un risultato sportivo, ma anche il coronamento di un percorso umano segnato da sacrifici, delusioni e voglia di rivincita.
Franco Picco, la classe non ha età
Se Botturi è il vincitore assoluto, l’altra storia italiana è quella di Franco Picco. Il veneto, veterano dei grandi raid, chiude l’undicesima tappa con un eccellente quinto posto di giornata che gli consente di entrare nella top ten assoluta, decimo al termine di una gara lunga e selettiva. Un risultato che gli stessi commissari di gara sottolineano con congratulazioni dirette al traguardo di speciale.
Picco racconta una corsa gestita con lucidità, senza forzare oltre il necessario, soprattutto nei tratti più duri e veloci. All’inizio dell’ultima tappa sceglie di partire con un ritmo controllato, restando vicino all’amico e connazionale Enzo Tracanzan, poi costretto al ritiro dopo una caduta. La scelta di non esporsi a rischi eccessivi paga nel lungo periodo, consentendogli di approfittare dei colpi di scena altrui senza esporsi inutilmente.
Pur con l’esperienza accumulata nella precedente edizione, Picco ammette che i tranelli del percorso restano sempre in agguato. Nella penultima giornata incappa in un errore di navigazione che lo rallenta, aggravato da problemi di temperatura dell’acqua che lo costringono a fermarsi per raffreddare la moto. Nonostante ciò, il bilancio finale è positivo anche sul fronte tecnico: la moto portata a 480 cc si dimostra competitiva e affidabile, così come la scelta di utilizzare negli ultimi giorni una gomma rally con mousse, soluzione che supera brillantemente i test sul campo.
L’epilogo sul Lago Rosa e il bilancio per l’Italia
Il bivacco di Saint Louis celebra già vincitori e protagonisti, ma il programma dell’Africa Eco Race prevede ancora un’ultima speciale scenografica. La carovana ripartirà dalle rive dell’Oceano per una prova di poco più di 21 chilometri che porterà i concorrenti fino al celebre Lago Rosa, luogo simbolo dei rally africani. La tappa non influirà sulla classifica generale, ormai definita, ma assegnerà comunque un risultato di giornata cui i piloti tengono, fedeli allo spirito competitivo che li muove.
Con il podio finale sulle sponde del Lago Rosa si chiude ufficialmente l’undicesima edizione dell’Africa Eco Race, confermando la centralità di questa gara per chi cerca il fascino e la durezza dei grandi raid africani. Per l’Italia il bilancio è particolarmente ricco: una vittoria assoluta con Botturi, che riporta la bandiera tricolore sul tetto del rally dopo diversi anni, e una top ten firmata da un evergreen come Picco, capace di coniugare esperienza, gestione e prestazioni di rilievo.
- Alessandro Botturi vince l’Africa Eco Race 2019
- Quarto italiano nell’albo d’oro del raid africano
- Franco Picco chiude decimo assoluto
- Top 5 di tappa per Picco nell’undicesima speciale
- Ultima prova spettacolare verso il Lago Rosa
- Italia protagonista tra i grandi rally raid africani
In un’edizione segnata da insidie tecniche e navigazione complessa, la presenza di due italiani così in alto in classifica conferma il valore della scuola tricolore nei rally africani. L’Africa Eco Race 2019 consegna a Botturi la sua giornata perfetta e a Picco l’ennesima prova di longevità agonistica, chiudendo un capitolo che per entrambi ha il sapore della conferma e del riscatto.