1 Marzo 2026

Desafio Inca 2018, Andrew Short porta Husqvarna sul podio

Desafio Inca 2018, Andrew Short porta Husqvarna sul podio

Andrew Short conquista un prestigioso terzo posto al Desafio Inca e firma la sua migliore prestazione nei rally, confermando la crescita del progetto in vista della 2019. Weekend dal sapore agrodolce per il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, con Pablo Quintanilla fermato da un problema tecnico nell’ultima tappa.

Short, ex star del Supercross, esplode tra le dune del Perù

Arrivato ai rally da meno di un anno dopo una lunga carriera nel e nel USA, Andrew Short continua la sua trasformazione in specialista delle corse a tappe. In Perù, sulle dune che a gennaio ospiteranno la Dakar, l’americano ha sfruttato i tre giorni di gara per compiere un deciso salto di qualità in velocità e navigazione.

Dopo un avvio prudente con il sesto posto nella prima tappa, Short ha alzato il ritmo nella seconda giornata chiudendo quarto e portandosi stabilmente in zona podio. La terza tappa, disputata con partenze distanziate e meno scia da seguire, lo ha costretto a una navigazione molto più autonoma: l’americano ha scelto di ridurre leggermente l’andatura per limitare gli errori, chiudendo dodicesimo di giornata ma salvaguardando il risultato complessivo.

Al traguardo finale, Short ha chiuso terzo assoluto con un distacco di meno di otto minuti dal vincitore Paulo , confermando di poter reggere il passo dei migliori rallysti al mondo. Le ore accumulate sulle dune peruviane diventano così un tassello fondamentale nella preparazione alla sua prossima grande sfida: la Dakar 2019.

Quintanilla veloce ma sfortunato, obiettivo mondiale in Marocco

Fine settimana più complicato per Pablo Quintanilla, arrivato in Perù da protagonista del Mondiale e deciso a lottare per la vittoria. Il cileno aveva impostato una gara solida, con due quinti posti nelle prime due tappe che lo mantenevano in lizza per il successo finale.

Nella giornata conclusiva Quintanilla è partito con un buon passo, ma dopo pochi chilometri ha dovuto alzare bandiera bianca per un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro. Un episodio che rientra nei rischi della disciplina, ma che non cambia il bilancio positivo del suo lavoro tra le dune peruviane in vista degli ultimi impegni stagionali.

Il campione Husqvarna ha sottolineato come il Desafio Inca gli abbia permesso di affinare feeling e ritmo sulla sabbia, accumulando chilometri preziosi in ottica Dakar. Ora lo sguardo è rivolto al Rally del Marocco, in programma dal 3 al 9 ottobre, ultima tappa del Campionato del Mondo rally raid. Su quelle piste Quintanilla cercherà il terzo titolo iridato consecutivo in sella alla FR 450 Rally.

I numeri del Desafio Inca e il prossimo banco di prova

Il Desafio Ruta Inca 2018, disputato interamente sulle dune del Perù, ha offerto uno scenario ideale per testare uomini e mezzi sulle stesse condizioni che i protagonisti troveranno alla Dakar di gennaio. Per Husqvarna l’appuntamento peruviano ha rappresentato un banco di prova strategico sia per la crescita di Short, sia per consolidare il pacchetto tecnico a disposizione di Quintanilla in ottica titolo mondiale.

La classifica generale provvisoria del rally peruviano ha visto imporsi Paulo Goncalves davanti a Matthias Walkner, con Short a completare il podio. Nella top six hanno chiuso anche Cornejo, Van Beveren e Benavides, a testimonianza dell’alto livello del parterre di piloti presenti.

  • Vittoria a Paulo Goncalves in 10:08:13
  • Secondo posto per Matthias Walkner a poco meno di tre minuti
  • Terzo Andrew Short, primo Husqvarna, in 10:16:37
  • Top 6 completata da Cornejo, Van Beveren e Benavides
  • Tre tappe interamente disegnate sulle dune peruviane

Archiviato il Desafio Inca, il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing tornerà in gara al Morocco Rally, ultimo round del calendario iridato. Sarà l’occasione per Quintanilla di giocarsi il tris mondiale e per Short di continuare la propria crescita nella navigazione e nella gestione delle tappe, con un obiettivo chiaro: arrivare alla Dakar 2019 con tutte le carte in regola per puntare a un ruolo da protagonista.