1 Marzo 2026

IGP Grobnik 2018, doppio show per 125GP e 250GP a Rijeka

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Il round IGP Grand Prix Awine disputato sul circuito di Grobnik, a Rijeka, ha offerto una gara intensa per le categorie 125GP e 250GP. Dodici giri tiratissimi su 4,168 km di tracciato hanno visto protagonisti piloti italiani e stranieri, con distacchi contenuti e un ritmo costante fino alla bandiera a scacchi.

125GP, dominio Scorpaniti davanti al blocco Nico Racing

Nella 125GP la vittoria è andata ad Alex Scorpaniti, autore di una prova solida e regolare fino al traguardo. Il pilota italiano ha chiuso la distanza di gara in 19’41.249, imponendo il proprio passo e gestendo il margine sugli inseguitori giro dopo giro.

Alle sue spalle si è confermata protagonista la struttura Nico Racing Team, che ha piazzato due moto sul podio con Andrea Campaci e Simone Caccamo. I due hanno concluso rispettivamente secondo e terzo, divisi da soli millesimi sul tempo totale, segno di un livello molto ravvicinato tra i compagni di squadra.

La top five è stata completata da Mirco Modesti e Luca Petrini, tutti su , a rimarcare il peso della base tecnica giapponese nella categoria. I distacchi contenuti tra i primi cinque hanno reso la gara compatta, con più piloti in grado di mantenere un ritmo simile sul passo dell’1’37–1’40 al giro.

250GP, Ronzoni vince e sigla il miglior giro

In 250GP è stato Jarno Ronzoni a imporsi dopo 12 tornate, risultando il più efficace nel gestire tempi e traffico. Il pilota italiano ha fermato il cronometro sul totale in 19’08.082, conquistando la posizione d’onore nella categoria e mettendo al sicuro 25 punti pesanti in ottica campionato.

Ronzoni ha costruito il proprio successo grazie anche al miglior giro in gara in 1’34.277, a una media sul giro che lo ha reso il punto di riferimento della 250GP per tutto l’arco della manche. Un riscontro che si è tradotto in un margine di 5.997 secondi sul primo degli inseguitori al traguardo.

Alle sue spalle hanno chiuso Roger Heierli, in rappresentanza della pattuglia svizzera, ed Erwin Postmus per i Paesi Bassi. Entrambi hanno mantenuto un ritmo competitivo, consolidando il podio internazionale della categoria. A seguire sono arrivati l’italiano Giuseppe Michelotto e lo sloveno Dejan Šenk, con Nicola Laurenzi a completare la zona punti.

Il quadro della gara e i protagonisti in pista

La manche di Rijeka ha visto al via piloti provenienti da diverse federazioni nazionali, con una forte componente affiancata da rappresentanti svizzeri, olandesi e sloveni. Il tracciato di Grobnik, tradizionalmente veloce e impegnativo, ha esaltato chi è riuscito a mantenere costanza e precisione sulle dodici tornate previste.

  • Gara su 12 giri per entrambe le classi
  • Media sul giro superiore ai 156 km/h
  • Best lap assoluto firmato da Jarno Ronzoni in 1’34.277
  • Podio 125GP tutto italiano con Scorpaniti, Campaci e Caccamo
  • Podio 250GP internazionale con Ronzoni, Heierli e Postmus

Non tutti i piloti sono riusciti a vedere il traguardo: alcuni si sono fermati prima del termine, mentre altri non hanno potuto prendere il via. Tra questi figura Adriano Delucchi, che ha completato solo due giri, e Alessandro Pozzo, classificato come non partito.

La prova di Grobnik, valida come gara 1 del weekend per le classi 125GP e 250GP, conferma il ruolo del campionato IGP come palcoscenico per piloti italiani e stranieri in cerca di chilometri e confronto reale in pista. Il mix di moto due tempi e quattro tempi leggere, insieme alla varietà di team e federazioni rappresentate, mantiene elevato l’interesse attorno alla serie e rende ogni appuntamento un osservatorio privilegiato per seguire l’evoluzione della velocità in pista delle piccole cilindrate.