Italiano Trial Outdoor, a Piazzatorre il round che può valere i titoli

Piazzatorre, nel cuore dell’Alta Val Brembana, si prepara a diventare il crocevia del Campionato Italiano Trial Outdoor 2018. L’appuntamento dell’8-9 settembre, quinto e penultimo round stagionale, potrebbe infatti assegnare i primi titoli e definire in modo decisivo le gerarchie nelle varie classi.
Round 5: percorso, programma e clima da decisiva
Il tracciato disegnato dal Moto Club Bergamo e dal Team T.Z. Trial Alta Valle Brembana prevede 12 zone da affrontare per due giri, con oltre 100 piloti attesi al via. La conformazione del territorio e l’esperienza degli organizzatori promettono un percorso tecnico ma spettacolare, ideale per esaltare il livello dell’Italiano Trial Outdoor.
Il weekend inizierà ufficialmente sabato 8 settembre alle 17 con le due manche di qualifica sulla zona 12, allestita su percorso artificiale, che assegneranno le pole position per le classi TR1 e TR2. Domenica 9 settembre sarà la giornata clou: partenza della gara alle 8.30, due giri completi delle 12 zone controllate e chiusura prevista per le 17.
Come già avvenuto nelle precedenti tappe, anche a Piazzatorre sarà distribuito il Race Program ufficiale realizzato con Motosprint e Sport Network: una guida compatta con informazioni principali, orari ed elenco iscritti, pensata per accompagnare pubblico e addetti ai lavori lungo tutta la giornata di gara.
Grattarola al match point, duelli aperti in tutte le classi
Il punto focale del weekend sarà la possibile incoronazione di Matteo Grattarola nella TR1. Il pilota del Sembenini NILS Montesa RedMoto Trial Team arriva a Piazzatorre forte di quattro vittorie su quattro round e di una striscia impressionante di 32 successi consecutivi nell’Italiano. Il margine di 20 punti sul duo formato da Luca Petrella (Team TRRS Italia), vicecampione in carica, e da Gianluca Tournour (Team SPEA Gas Gas Italia) gli offre il primo vero match point stagionale.
Alle loro spalle la classifica provvisoria vede in crescita Andrea Riva e Pietro Petrangeli, entrambi su Sherco, seguiti da Giacomo Saleri e da un motivatissimo Filippo Locca, entrambi su Beta, con quest’ultimo reduce dal podio soltanto sfiorato nel precedente appuntamento di Barzio.
In TR2 il confronto tra Lorenzo Gandola (Scorpa Team S.R.T.), talento della nazionale, e il neo campione europeo Junior Sergio Piardi (Beta) resta apertissimo: sono loro i mattatori delle prime quattro gare, separati da appena 6 punti. Più staccati ma ancora in gioco per il podio di giornata Luca Corvi (Team SPEA Gas Gas Italia) e Carlo Alberto Rabino (Beta Rabino Sport), entrambi già saliti sul podio nella prima parte di stagione.
La TR3 propone una classifica cortissima: Francesco Marchetti guida con 63 punti ma vanta un solo punto di vantaggio su Andrea Soulier e 7 lunghezze su Giacomo Gasco e Michele Andreoli. In crescita anche il giovane Luca Poncia, rilanciato dalla sorprendente vittoria nel round di Barzio. Nella TR3 125, riservata ai piloti tra i 14 e i 21 anni, Andrea Gabutti (Team TRRS Italia) può chiudere i conti con quattro vittorie in quattro gare e un margine già consistente su Valentino Feltrin e Tommaso Bottini, entrambi su Gas Gas.
La TR3 Open vede al comando Piero Sembenini (Sembenini NILS Montesa RedMoto Trial Team), fresco vincitore della European Over 40 Cup 2018 e attualmente a quota 77 punti, davanti a Ivan Giovacchini (Beta) e a Marco Andreoli (Montesa). In TR4, invece, Valter Feltrinelli, anche lui portacolori del Sembenini NILS Montesa RedMoto Trial Team, ha l’occasione concreta di indirizzare in modo definitivo il campionato, tallonato dai piloti Beta Michael Vignaroli e Fabrizio Dolci.
Piazzatorre sarà decisiva anche per la graduatoria femminile. La campionessa in carica Sara Trentini (Sembenini NILS Montesa RedMoto Trial Team), forte della terza vittoria stagionale a Barzio, arriva in Alta Val Brembana con 6 punti di vantaggio sulla diciassettenne Alex Brancati (Beta Top Trial Team), appena laureatasi vincitrice della Coppa del Mondo Trial2 Femminile. Alle loro spalle, pronte a inserirsi nella lotta al podio, ci sono Martina Balducchi (Beta Rabino Sport), Martina Gallieni (Team TRRS Italia) e la giovane Jasmine Rosina Conti (Gas Gas), che prosegue il proprio percorso di crescita nel CITO.
Memoria, tributi e copertura media senza precedenti
Il fine settimana di Piazzatorre avrà anche un forte valore simbolico. Nel corso dell’evento saranno organizzati momenti di ricordo dedicati a Giorgio Donaggio, 57enne savonese tra le vittime del crollo del Ponte Morandi a Genova, protagonista dell’Italiano Trial sin dagli anni Ottanta e figura molto amata all’interno del paddock.
Sabato è inoltre in programma la tradizionale premiazione delle pole position TR1 e TR2 con il trofeo Stegip e il quinto ingresso nella Hall of Fame del trial italiano. Dopo Fulvio Adamoli, Donato Miglio, Danilo Galeazzi e Deborah Albertini, sarà il compianto Diego Bosis a entrare nell’ideale arca della gloria dell’Italiano Trial; a ritirare il riconoscimento sarà il padre Giacomo.
La stagione 2018 conferma per il Campionato Italiano Trial Outdoor una visibilità mediatica in costante crescita. Grazie all’accordo tra FMI e AutomotoTV, ogni round viene raccontato da una sintesi di 24 minuti con gli highlights delle classi TR1, TR2 e TR3, affiancata da una trasmissione di approfondimento di pari durata, AFTER TRIAL, con servizi e ospiti in studio. Le puntate vanno in onda sul canale 228 di Sky e in streaming sul sito dell’emittente, con diverse repliche nei giorni successivi.
Il campionato trova spazio anche su MotoClubTV, il canale online della Federazione Motociclistica Italiana ospitato su Eleven Sports, e su NonSoloMotoWebTV, che dedica due servizi da 18 minuti a ogni appuntamento di calendario. Sul fronte digitale, la pagina Facebook ufficiale TrialFMI e il sito TrialFMI.it offrono aggiornamenti in tempo reale, classifiche live zona per zona e graduatorie complete a fine gara, confermando il campionato come uno dei più strutturati in ambito offroad nazionale anche dal punto di vista della comunicazione.
A Piazzatorre, tra match point iridati, giovani in rampa di lancio e un ricco contorno mediatico, il Trial italiano si prepara dunque a uno dei weekend più significativi della propria stagione.