28 Febbraio 2026

Europeo Speedway a Coppie, Italia in finale a Brovst

Europeo Speedway a Coppie, Italia in finale a Brovst

L’Italia dello centra un traguardo di peso internazionale: la si è qualificata per la Finale del Campionato Europeo a Coppie, in programma il 1° settembre a Brovst, in Danimarca, grazie al secondo posto ottenuto nella semifinale di Lonigo. Sul tracciato vicentino gli azzurri hanno chiuso alle spalle della sola Svezia, eliminando a sorpresa la favorita Repubblica Ceca.

Lonigo premia la coppia Castagna–Covatti

Sabato 21 luglio il pubblico di Lonigo ha assistito a una semifinale combattuta, in cui l’Italia si è affidata alla coppia formata da Michele Castagna e Nicolas Covatti. L’obiettivo era chiaro: centrare uno dei due posti disponibili per l’accesso alla finale continentale. Missione riuscita con una prestazione solida e di carattere.

L’esordio di serata è stato subito in salita, con il confronto contro la Repubblica Ceca. Vaclav Milik ha confermato il proprio status di punta del movimento ceco imponendosi nella prima batteria davanti a Covatti e Castagna. I due italiani hanno però reagito immediatamente nella seconda uscita, dominando la manche contro la Slovenia con vittoria di Castagna e secondo posto di Covatti, primo segnale della compattezza del duo azzurro.

La sfida più delicata è arrivata alla batteria numero otto contro la Svezia, poi vincitrice di giornata. Nel primo giro Covatti, nel tentativo di evitare il contatto con il compagno, ha stretto troppo la traiettoria finendo a terra e rimediando una forte contusione al collo. L’episodio avrebbe potuto condizionare l’intera gara, ma non ha scalfito l’atteggiamento dell’Italia.

Rimasto solo al via contro il duo svedese, Castagna ha tirato fuori una delle sue migliori partenze, andando a prendersi una vittoria di peso che ha tenuto l’Italia in piena corsa per la qualificazione. La risposta di Covatti non si è fatta attendere: nonostante il colpo al collo, ha proseguito la serata con determinazione, contribuendo in modo concreto al bottino finale.

Rimonta, sorpassi e qualificazione conquistata

Nel prosieguo della semifinale la Maglia Azzurra ha dovuto misurarsi con una concorrenza agguerrita, su tutte Svezia, Repubblica Ceca e Gran Bretagna. Il momento chiave è arrivato contro il britannico Ellis, unico rappresentante del suo team ma protagonista fino a quel momento di una serie impressionante di tre successi consecutivi. Anche in questa occasione Castagna ha messo in pista lucidità e velocità, centrando un’altra vittoria pesante che ha ulteriormente consolidato la posizione italiana in classifica.

L’ultimo tassello per blindare il pass per Brovst è arrivato nella manche conclusiva contro la Romania, che ha visto ancora una volta la Maglia Azzurra imporsi. Con questo successo l’Italia ha potuto amministrare il vantaggio sulla Repubblica Ceca, ribaltando i pronostici della vigilia che vedevano la formazione dell’Est tra le favorite per la qualificazione.

Il bilancio individuale parla di una prova di altissimo livello per Michele Castagna, autore di quattro vittorie e un secondo posto, con l’unico piazzamento alle spalle del vincitore proprio nella heat inaugurale contro la Repubblica Ceca. Nicolas Covatti ha completato l’opera con tre secondi posti, un terzo e un ritiro maturato nell’episodio della caduta con la Svezia, stringendo i denti nonostante il problema fisico.

Il risultato finale premia lo spirito di squadra: Svezia prima con 21 punti, Italia seconda con 20, Repubblica Ceca staccata a quota 16. A seguire Gran Bretagna con 14, Slovenia con 12 e Romania con 7 punti. Un solo punto ha separato gli azzurri dal successo di giornata, ma il vero obiettivo – la qualificazione – è stato centrato con autorità.

  • Svezia: 21 punti (Berntzon 11, Sundstrom 10)
  • Italia: 20 punti (Castagna 13, Covatti 7)
  • Repubblica Ceca: 16 punti (Krcmar 9, Milik 5, Franc 2)
  • Gran Bretagna: 14 punti (Ellis 14, Lawson non partito)
  • Slovenia: 12 punti (Ivacic 9, Stojs 3)
  • Romania: 7 punti (Adrian-Sorin Gheorghe 5, Marian Gheorghe 2)

Le parole del CT e le prospettive per Brovst

A fine gara il commissario tecnico della nazionale , Alessandro Dalla Valle, ha sottolineato il valore del risultato, maturato al termine di una prima parte di stagione complessa, segnata da infortuni e problemi di varia natura. Per il tecnico azzurro la semifinale di Lonigo rappresentava l’ultima occasione utile per mostrare il reale potenziale dell’Italia a livello di nazionale e la risposta in pista ha confermato la crescita del gruppo.

Dalla Valle ha voluto dedicare il podio a Nicolas Vicentin, inizialmente convocato e poi costretto al forfait, a testimonianza di un lavoro di squadra che va oltre la singola giornata di gara. Lo sguardo è già rivolto alla finale del 1° settembre, dove il CT prevede grande equilibrio, con formazioni molto competitive ai nastri di partenza. In attesa delle convocazioni definitive delle varie nazionali, resta ancora difficile avanzare pronostici, ma l’Italia arriva all’ultimo atto con la consapevolezza di poter lottare ad armi pari.

La semifinale di Lonigo consegna dunque allo speedway tricolore una delle pagine più significative degli ultimi anni, non solo per il pass centrato, ma per il modo in cui è arrivato: tra sorpassi, rimonte e la capacità di reagire alle difficoltà. La finale di Brovst sarà il banco di prova definitivo per misurare l’ambizione azzurra sul palcoscenico continentale.