28 Febbraio 2026

MXGP Loket, Yamaha punta al riscatto con Febvre e Van Horebeek

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Archiviata la trasferta indonesiana e sfruttato un weekend di pausa per il rientro di moto e attrezzature in Europa, il Mondiale MXGP riparte da Loket, in Repubblica Ceca. Un tracciato speciale per , teatro nel 2014 della prima vittoria iridata di Jeremy Van Horebeek, e che oggi rappresenta l’occasione per un deciso rilancio della squadra ufficiale.

Loket, pista simbolo per Yamaha

Il GP della Repubblica Ceca segna una tappa chiave nella stagione MXGP, sia per la posizione in calendario sia per le caratteristiche del tracciato. Loket è una pista old school, tecnica e impegnativa, dove la precisione di guida fa spesso la differenza rispetto alla sola potenza del motore. Per Yamaha, il circuito ceco è legato alla storica affermazione di Van Horebeek nel 2014, la sua prima vittoria nel Mondiale, che lo ha consacrato tra i protagonisti della classe regina.

Ripartire proprio da qui assume quindi un forte valore simbolico. Dopo le gare oltreoceano, il rientro in Europa consente al team di ritrovare punti di riferimento più familiari, sia in termini logistici sia per quanto riguarda le condizioni del terreno e del clima. Il break di due settimane è servito anche per riorganizzare il lavoro in vista del rush finale di campionato.

Febvre verso il rientro competitivo

Uno dei punti focali per Yamaha a Loket sarà il recupero di Romain Febvre. Il francese è stato coinvolto in un incidente alla prima curva nell’ultimo GP disputato a Semarang, in Indonesia, venendo travolto da altri piloti. Un episodio che lo ha costretto a fermarsi e a concentrarsi sul recupero fisico.

La pausa estiva del calendario è arrivata al momento giusto, consentendogli di curare le contusioni e presentarsi al via della gara ceca in condizioni decisamente migliori. Febvre non è ancora al cento per cento e accusa una certa rigidità, ma l’obiettivo dichiarato è quello di tornare quanto prima nella lotta per il podio.

Per il pilota francese, Loket rappresenta un banco di prova cruciale per misurare il livello di forma dopo il colpo subito in Indonesia. Un risultato solido nel GP ceco permetterebbe di rilanciare la sua corsa in campionato e di riportare la YZ450F ufficiale stabilmente nelle posizioni di vertice.

Van Horebeek a caccia di fiducia

L’altro tassello della formazione Energy Yamaha Factory MXGP, Jeremy Van Horebeek, arriva in Repubblica Ceca con motivazioni particolari. Il belga attraversa una fase complicata della sua stagione 2018, fatta di risultati al di sotto delle aspettative e di qualche inconveniente che ne ha frenato la progressione.

Loket, però, è la pista dove ha scritto una delle pagine più importanti della sua carriera, e questo elemento pesa sulla sua determinazione. Van Horebeek vede nella tappa ceca l’occasione ideale per voltare pagina, ritrovare fluidità di guida e tornare ai livelli di velocità che ha dimostrato di saper tenere in passato.

In vista del GP, il lavoro in casa Yamaha è concentrato su alcuni obiettivi chiari:

  • recupero completo e gestione fisica di Febvre dopo l’incidente di Semarang
  • ritrovare il ritmo gara e la fiducia per Van Horebeek
  • ottimizzare set-up e trazione sul fondo duro e scivoloso di Loket
  • massimizzare la costanza di rendimento sulle due manche
  • consolidare la presenza nelle posizioni da podio in MXGP

Se Febvre punta a confermare le proprie ambizioni di alta classifica, Van Horebeek vuole soprattutto archiviare il periodo negativo e tornare a esprimere il proprio potenziale. Il contesto di Loket, con il ricordo della vittoria del 2014 e il ritorno alle gare europee dopo le tappe extra continentali, offre a Yamaha il terreno ideale per un possibile cambio di passo.

Tutte le attenzioni del box blu saranno dunque rivolte a queste due sfide: da un lato la gestione fisica e mentale di un rientro delicato, dall’altro la necessità di ritrovare continuità e risultati. Il GP della Repubblica Ceca dirà se la pausa estiva e il lavoro dietro le quinte saranno bastati per riportare il team ufficiale Yamaha MXGP stabilmente nella lotta per i piazzamenti che contano.