MotoGP Assen 2018, Viñales torna sul podio e Rossi chiude quinto

Il TT Circuit di Assen ha ospitato una delle gare più intense della stagione MotoGP 2018, con un gruppo di testa compatto e continui sorpassi. In mezzo alla bagarre Maverick Viñales è riuscito a conquistare il podio con la Yamaha ufficiale, mentre Valentino Rossi ha chiuso quinto dopo essere stato portato largo nelle fasi finali.
Bagarre serrata ad Assen
Sul tracciato olandese di 4555 metri la corsa si è trasformata in una battaglia di gruppo come se ne vedono poche in MotoGP. In un momento centrale della gara il gruppo di testa contava fino a otto piloti racchiusi in pochi decimi, con continui cambi di posizione a ogni giro.
Viñales e Rossi sono rimasti stabilmente nel drappello dei migliori, mostrando un passo competitivo e la possibilità concreta di lottare per la vittoria. Il circuito di Assen, tradizionalmente favorevole alle gare in scia, ha amplificato lo spettacolo con sorpassi in quasi tutti i settori del tracciato.
La pressione era ancora più alta per il team ufficiale Yamaha, impegnato a onorare il 63º anniversario di Yamaha Motor. L’obiettivo dichiarato era portare almeno una delle M1 sul podio in una delle piste simbolo del calendario.
Viñales conquista il terzo posto
Maverick Viñales ha costruito il proprio podio giro dopo giro, restando agganciato ai primi nelle fasi più concitate e gestendo con lucidità la seconda parte di gara. Pur nel traffico costante del gruppo di testa, lo spagnolo ha trovato il ritmo giusto e ha difeso con decisione le proprie posizioni nei duelli ravvicinati.
Il terzo posto finale rappresenta un risultato pesante per il pilota Yamaha, non solo in ottica campionato ma anche sul piano morale, dopo un avvio di stagione con alti e bassi. In una gara in cui i distacchi sono rimasti ridottissimi fino alla bandiera a scacchi, finire sul podio ad Assen conferma la competitività del pacchetto tecnico e del lavoro svolto dal team.
Per Yamaha è un segnale incoraggiante in un fine settimana particolarmente sentito dalla Casa di Iwata, che proprio nel giorno della gara festeggiava il proprio anniversario. Centrare la top 3 in un contesto così combattuto ha dato sostanza alle ambizioni della squadra ufficiale.
Rossi nel gruppo, poi il contatto che lo rallenta
Valentino Rossi è stato protagonista della stessa battaglia serrata nelle prime posizioni, facendo valere la propria esperienza nella guida in gruppo. L’italiano ha mantenuto il contatto con i rivali diretti per larga parte della gara, alternandosi nelle posizioni che contano e restando in corsa per il podio.
Nelle fasi conclusive, però, un contatto e la conseguente manovra di difesa l’hanno costretto ad andare largo, facendogli perdere terreno nel momento decisivo. Quel frangente ha compromesso le sue possibilità di attacco nelle ultime tornate, costringendolo ad accontentarsi della quinta posizione al traguardo.
Pur restando fuori dal podio, la prestazione di Rossi conferma la velocità complessiva della Yamaha M1 su un circuito tecnico e veloce come Assen e lascia aperte prospettive interessanti per le gare successive.
- Gara tra le più combattute dell’intera stagione 2018
- Gruppo di testa con fino a otto piloti in lotta diretta
- Viñales chiude terzo e riporta la Yamaha ufficiale sul podio
- Rossi coinvolto in un’azione che lo porta largo e finisce quinto
- Risultato significativo nel giorno del 63º anniversario Yamaha Motor
- Prossimo appuntamento al Sachsenring per il GP di Germania
La MotoGP si sposta ora in Germania, al Sachsenring, dove Yamaha proverà a confermare i segnali positivi visti ad Assen e a consolidare la propria presenza stabile nelle posizioni di vertice.