Suzuki all’Italian Baja per blindare i titoli tricolori Cross Country

Suzuki arriva all’Italian Baja di Pordenone con ambizioni dichiarate: consolidare la propria leadership nel Campionato Italiano Cross Country e mettere una seria ipoteca sui titoli assoluti, di gruppo e nel monomarca Suzuki Challenge. La gara friulana, terzo round della stagione 2018, rappresenta uno snodo cruciale per i Grand Vitara, già protagonisti di un avvio di campionato dominante.
Italian Baja, la gara che può valere una stagione
L’Italian Baja è considerata una delle prove più dure e selettive del calendario, per fondo, sviluppo e coefficiente di punteggio. Il percorso prevede tre giorni di gara, 734 chilometri complessivi e sei Settori Selettivi su pietraie, ghiaia e guadi che mettono alla prova mezzi e equipaggi. È una competizione che spesso orienta un’intera stagione e che Suzuki conosce bene, avendola già conquistata più volte in passato.
L’edizione 2018 si svolge da giovedì 21 a domenica 24 giugno. Dopo la cerimonia di partenza nel centro di Pordenone, la gara entra nel vivo con il via da Pordenone Fiere e si chiude con l’arrivo in Corso Vittorio Emanuele II. Il tracciato si sviluppa sulle Grave dei fiumi Cosa e Tagliamento, un terreno ideale per esaltare l’efficacia della trazione integrale Suzuki 4WD AllGrip, da anni punto di forza dei fuoristrada della Casa giapponese.
In questo contesto, i Grand Vitara si presentano come riferimento tecnico e sportivo della specialità, forti di una lunga tradizione vincente nel Cross Country italiano e di un 2018 iniziato nel segno della continuità di risultati.
Grand Vitara al comando del Tricolore Cross Country
Dopo i primi due appuntamenti stagionali, disputati sulle pietraie friulane di Rauscedo e sugli sterrati sardi di Berchidda, Suzuki arriva a Pordenone monopolizzando il podio assoluto e i vertici dei Gruppi T1 e T2. Lorenzo Codecà e Matteo Lorenzi hanno firmato le vittorie assolute che li hanno proiettati in testa alla classifica generale e al Gruppo T1, confermando il passo vincente e l’affidabilità dei Grand Vitara.
Alle loro spalle si confermano protagonisti Claudio Petrucci e Paolo Manfredini tra le vetture di serie del Gruppo T2, mentre Andrea Tomasini e Mauro Toffoli continuano a raccogliere piazzamenti di peso. Il bilancio, alla vigilia dell’Italian Baja, è netto: Suzuki guida tutte le graduatorie principali del Campionato Italiano Cross Country.
Le classifiche parlano chiaro:
- Assoluta piloti: Codecà al comando con 124 punti, seguito da Petrucci (80) e Tomasini (72)
- Gruppo T1: Codecà leader con 104 punti davanti a Tomasini (70) e Borsoi (64)
- Gruppo T2: Petrucci in fuga con 104 punti, seguito da Trivini (64) e Gambazza (32)
Nonostante i 78 punti di margine che Codecà vanta sul quarto in classifica Elvis Borsoi, nel team Suzuki nessuno considera chiusi i giochi. L’obiettivo dichiarato è sfruttare il coefficiente dell’Italian Baja per allungare ulteriormente in ottica titolo, ma senza dare nulla per scontato su un terreno così selettivo.
La squadra sta rifinendo nel dettaglio la preparazione dei Grand Vitara, pianificando strategie e gestione della gara in funzione delle caratteristiche del percorso e delle condizioni del fondo, per massimizzare affidabilità e performance lungo tutto l’arco dei tre giorni di corsa.
Suzuki Challenge, Petrucci cerca la fuga decisiva
L’Italian Baja può risultare determinante anche per il Suzuki Challenge, il trofeo monomarca riservato ai Grand Vitara 1.9 DDiS T2, anch’esso al terzo appuntamento stagionale. In questo contesto, il romano Claudio Petrucci, portacolori della Poillucci, arriva da due convincenti successi consecutivi che lo hanno proiettato in testa alla classifica con un vantaggio importante.
Petrucci comanda il monomarca con 109 punti, staccando nettamente il siciliano Alfio Bordonaro, secondo a quota 52, e Giuseppe Ananasso, terzo con 48 punti. Subito dietro si trova il siciliano Marino Gambazza Chinti con 46 lunghezze, penalizzato dall’essere al debutto in una serie così combattuta. A completare il gruppo di testa il varesotto Andrea Alfano con 36 punti e il toscano Andrea Luchini con 24.
Tra i navigatori, la graduatoria ricalca quella dei piloti, con Paolo Manfredini leader con 109 punti, davanti a Marcello Bono (52) e Alessio Cancelli (48). Seguono Sandra Castellani (46), Carmen Marsiglia (36) e Piero Bosco (24), a conferma di un livello medio molto alto anche tra i codriver.
Il calendario del Campionato e del Suzuki Challenge, che ha già visto in azione gli equipaggi all’Italian Baja di Primavera del 25 marzo e al Terre di Gallura del 15 maggio, proseguirà dopo Pordenone con gli appuntamenti di Terra del Sole (23 settembre), Baja Nido dell’Aquila (28 ottobre) e Italian Baja d’Autunno (18 novembre). Ma è proprio la tappa friulana ad avere il peso specifico maggiore in chiave titolo, per coefficiente e difficoltà del tracciato.
Per Suzuki, l’Italian Baja è quindi molto più di una semplice gara di metà stagione: è l’occasione per confermare il dominio dei Grand Vitara nel Cross Country tricolore, valorizzare la tecnologia 4WD AllGrip nel suo ambiente naturale e avvicinarsi in modo deciso all’ennesimo sigillo nei campionati italiani di specialità.