Nuova Suzuki Jimny: la quarta generazione resta fedele al mito

La quarta generazione di Suzuki Jimny è realtà e porta in dote un progetto completamente nuovo che non tradisce però la formula che l’ha resa un’icona dal 1970. Il piccolo 4×4 giapponese punta ancora su robustezza, compattezza e autentiche capacità off-road, distinguendosi in un panorama di fuoristrada diventati sempre più SUV cittadini.
Design essenziale, stile senza tempo
La nuova Jimny adotta una linea inconfondibile, che mescola richiami alla tradizione e scelte funzionali alla guida in fuoristrada. Cofano alto, superfici squadrate e lamierati verticali non sono solo elementi estetici, ma servono a ottimizzare gli ingombri nei passaggi più impegnativi, migliorando visibilità e percezione degli ingombri sul terreno.
I fari tondi, ora disponibili anche con tecnologia LED, riprendono il look del modello originario LJ10 del 1970, con indicatori di direzione separati per un sapore decisamente classico. Torna anche l’iconica mascherina a cinque feritoie, che richiama la seconda generazione SJ degli anni Ottanta e consolida il family feeling del modello.
I passaruota allargati aggiungono grinta e sottolineano la vocazione off-road, mentre la tavolozza colori include diverse tonalità vivaci e tre livree BiColor con tetto nero a contrasto, pensate per chi vuole un fuoristrada compatto ma dall’immagine forte e personale.
Vera 4×4: telaio a longheroni e ridotte
Al di là dello stile, la nuova Jimny rivendica con decisione la propria identità di “vero” fuoristrada. La scocca è montata su un nuovo telaio a traverse e longheroni, soluzione ormai rara nel segmento ma ancora la più indicata per resistere alle sollecitazioni dell’off-road duro e continuo.
Le sospensioni a ponte rigido lavorano in sinergia con gli sbalzi estremamente contenuti e con l’elevata altezza da terra, garantendo angoli di attacco, uscita e dosso adatti ai percorsi più estremi. A completare il pacchetto c’è la trazione integrale 4WD AllGrip Pro con riduttore, pensata per chi affronta fango, rocce, guadi e boscaglie dove altri veicoli si fermano.
L’abitacolo, pur improntato alla funzionalità, è stato progettato per offrire un comfort adeguato anche nei trasferimenti su asfalto. L’ergonomia dei comandi e l’impostazione della plancia sono pensate per permettere al guidatore di concentrarsi su ciò che conta: la guida e il controllo del mezzo sui terreni più impegnativi.
- Telaio a traverse e longheroni di nuova concezione
- Sospensioni con assale rigido per la massima mobilità in off-road
- Trazione integrale 4WD AllGrip Pro con marce ridotte
- Angoli caratteristici ottimizzati grazie agli sbalzi ridotti
- Design squadrato per maggiore praticità nel fuoristrada
- Nuovi fari tondi a LED con indicatori separati
Un’icona che attraversa le generazioni
Dal 1970 a oggi Jimny è stata scelta in oltre 2,85 milioni di esemplari in più di 194 paesi, diventando il riferimento tra i fuoristrada ultracompatti. La sua combinazione di dimensioni ridotte, agilità e trazione integrale efficace l’ha resa uno strumento di lavoro per enti, amministrazioni e forze dell’ordine, ma anche un mezzo ideale per chi vive o frequenta zone con accessi difficili e fondi a bassa aderenza.
La seconda generazione, introdotta nel 1981, ha anticipato la moda dei fuoristrada urbani, trasformando il Suzukino in un oggetto di tendenza trasversale, capace di parlare sia al pubblico maschile sia a quello femminile. Nel 1998 è arrivata la terza generazione, che ha portato più comfort e facilità d’uso su strada senza rinunciare alla sua anima da 4×4.
Oggi, vent’anni dopo, la quarta serie raccoglie questo testimone e alza l’asticella in termini di prestazioni, sicurezza e versatilità, rimanendo fedele alla filosofia che l’ha resa unica in un mercato sempre più omologato. In un’epoca di crossover e SUV, Suzuki sceglie di non snaturare il suo modello simbolo e rilancia con una Jimny ancora più specializzata nel fuoristrada, ma pronta a cavarsela con disinvoltura anche in città.
Una scelta coerente con la storia del marchio di Hamamatsu, che dal 1909 ha costruito la propria reputazione su affidabilità, design essenziale e innovazione concreta. Dal primo LJ10 del 1970 a questa nuova generazione, il messaggio resta lo stesso: ci sono percorsi che si possono affrontare solo con Jimny, e Suzuki non ha alcuna intenzione di smettere di presidiare quel territorio.