Talenti Azzurri FMI, weekend amaro nell’Europeo MX250 a Ottobiano

Il settimo round dell’Europeo Motocross 250 disputato a Ottobiano, nell’ambito del FIAT Professional MXGP of Lombardia, non ha regalato le soddisfazioni attese ai Talenti Azzurri FMI. Sulla pista di casa, i giovani piloti supportati dalla Federazione Motociclistica Italiana hanno faticato a esprimere il proprio potenziale, chiudendo lontano dalle posizioni di vertice.
Ottobiano, occasione mancata per i giovani azzurri
Nel fine settimana dominato dall’olandese Roan Van De Moosdijk, davanti a Dylan Walsh (vincitore di Gara 1) e Jett Lawrence (primo nella seconda manche), solo uno dei Talenti Azzurri è riuscito a entrare stabilmente in zona punti. Il risultato complessivo del gruppo è stato inferiore alle aspettative, soprattutto alla luce delle buone prove mostrate nei precedenti appuntamenti lontano dall’Italia.
La tappa lombarda rappresentava un passaggio importante nel cammino di crescita dei piloti FMI all’interno del competitivo contesto dell’EMX250. Invece, la pressione dell’appuntamento di casa e una serie di episodi negativi hanno finito per condizionare l’intero weekend, evidenziando al tempo stesso aree di lavoro ben precise per lo staff tecnico federale.
Guadagnini unico in zona punti, Facchetti penalizzato dall’infortunio
Il bilancio più positivo arriva da Mattia Guadagnini, al via in maniera eccezionale nell’Europeo 250 dopo le due vittorie consecutive nell’EMX125 a Teutschenthal e Saint Jean d’Angely. Schierato con una Husqvarna 250 2 tempi dal Team Maddii Racing, Guadagnini ha centrato la qualificazione diretta alle manche, chiudendo 17° in Gara 1 e 28° in Gara 2 per il 23° posto complessivo nel weekend. Un impegno pensato soprattutto in ottica esperienza, sfruttando il passaggio temporaneo alla cilindrata superiore.
Fine settimana in salita per Gianluca Facchetti, ancora condizionato dal recente infortunio alla spalla. Il giovane azzurro è riuscito a portare a termine solo la prima manche, chiusa in 21ª posizione, mentre nella seconda è stato costretto al ritiro in seguito a una caduta. Le condizioni fisiche non ottimali hanno inevitabilmente limitato la sua capacità di lottare stabilmente per la zona punti.
Più complicato il fine settimana di Alberto Forato, coinvolto in alcune cadute e contatti che lo hanno tenuto lontano dalle posizioni che abitualmente frequenta. Per lui un 23° posto in Gara 1 e un’altra manche sofferta, segnata da episodi sfavorevoli. Weekend prevalentemente di apprendistato, invece, per Matteo Puccinelli, che ha raccolto un 29° posto in Gara 2, e per Paolo Lugana, due volte 32° al traguardo.
Analisi tecnica FMI e programma di rilancio
Il direttore tecnico del Motocross FMI, Thomas Traversini, ha definito il weekend di Ottobiano frustrante e al di sotto delle aspettative, sottolineando come i Talenti Azzurri avessero espresso prestazioni migliori nei round precedenti all’estero. A pesare sono stati soprattutto errori, partenze non brillanti e qualche episodio sfortunato, oltre alle condizioni fisiche non perfette di alcuni piloti.
Dall’analisi dello staff emergono alcune priorità sul lavoro da svolgere nelle prossime settimane. In particolare, vengono evidenziati il bisogno di consolidare il ritmo gara fino alla bandiera a scacchi e la necessità di migliorare le fasi iniziali delle manche, da sempre decisive nelle categorie europee.
Secondo quanto programmato dalla struttura tecnica FMI, il mese di luglio sarà dedicato a un intenso periodo di allenamento tra Olanda e Belgio, con l’obiettivo di preparare al meglio il rush finale dell’Europeo MX250 e colmare le lacune emerse a Ottobiano.
- Rafforzare il ritmo gara, soprattutto nelle fasi finali delle manche
- Migliorare partenze e posizionamento nei primi giri
- Gestire meglio pressione e aspettative nelle gare di casa
- Accumulare esperienza con la 250 2 tempi in vista del passaggio di categoria
- Recuperare pienamente dagli infortuni per tornare competitivi
Archiviato il weekend lombardo, il progetto Talenti Azzurri FMI guarda ora al prossimo appuntamento dell’EMX250, in programma il 4 e 5 agosto sulla sabbia di Lommel, in Belgio. Un tracciato tra i più selettivi del calendario, ideale banco di prova per misurare progressi e capacità di reazione dei giovani piloti italiani dopo la tappa più complicata della loro stagione continentale.