Suzuki porta Hybrid Art e DNA racing al Parco Valentino 2018

Suzuki sceglie il Parco Valentino, Salone dell’Auto di Torino 2018, per unire arte, tecnologia ibrida e DNA racing. Dal 6 al 10 giugno il marchio di Hamamatsu mette al centro la filosofia Think Hybrid. Drive Suzuki, affiancando alla ricerca sulla mobilità sostenibile una vetrina dedicata alle sue proposte più sportive tra auto, moto e motori marini.
Hybrid Art: l’IGNIS diventa opera d’arte
Cruccio principale della presenza Suzuki a Torino è la tecnologia Hybrid, raccontata attraverso una performance dal vivo battezzata Suzuki Hybrid Art. Protagonista una IGNIS Hybrid in livrea unica e multicolore, trasformata in temporary masterpiece dall’artista e scenografo Leonardo Giacomo Borgese.
Nel giorno di apertura della kermesse i visitatori possono assistere dal vivo al completamento dell’opera direttamente sullo stand, dove la citycar giapponese diventa metafora della contaminazione tra design, arte, moda e tecnologia. È il modo scelto da Suzuki per dare forma alla propria idea di ibrido: una visione trasversale e fuori dagli schemi, che guarda alla mobilità alternativa senza rinunciare a personalità e stile.
Al di là dell’allestimento scenografico, sotto la carrozzeria della IGNIS opera il sistema Suzuki HYBRID, pensato per rendere più efficienti i piccoli benzina senza stravolgere l’uso quotidiano dell’auto. Il cuore del sistema è l’Integrated Starter Generator (ISG), dispositivo compatto che funge contemporaneamente da motorino d’avviamento, generatore e motore elettrico di supporto.
L’ISG è alimentato da batterie agli ioni di litio leggere e poco ingombranti, collocate sotto il sedile di guida. Accumulano energia nelle fasi di rilascio e frenata e la restituiscono nelle ripartenze e quando il guidatore richiede uno spunto più deciso. In questo modo il motore elettrico affianca il termico solo quando serve, contribuendo a ridurre consumi ed emissioni e rendendo più pronta la risposta all’acceleratore, senza necessità di ricariche esterne o interventi da parte del conducente.
DNA racing: tre anime, oltre 690 cavalli
Accanto al tema dell’ibrido, lo stand Suzuki al Parco Valentino mette in scena l’altra faccia del marchio: la sportività. In un’area dedicata alle performance vengono proposte le tre anime del brand – auto, moto e marine – nella loro espressione più potente disponibile sul mercato, per un totale superiore a 690 cavalli.
Filo conduttore estetico è il Giallo Champion, colore che richiama la Swift S1600 protagonista del Junior World Championship e le Suzuki vincenti nel motocross mondiale. Su questa base si sviluppa la livrea Beeracing, esclusiva per i tre pezzi unici schierati sulla passerella torinese:
- Swift Sport da 140 CV in Giallo Champion con tetto e dettagli nero Dubai metallizzato
- GSX-R1000, supersportiva da 202 CV al vertice della gamma moto Suzuki
- Fuoribordo DF350A, V6 da 4,4 litri e 350 CV con sistema a doppia elica dual prop
La Swift Sport è chiamata a rappresentare la filosofia Suzuki sulle prestazioni: non la ricerca del numero assoluto, ma l’equilibrio tra peso, potenza e piacere di guida. Basata sulla piattaforma leggera Heartect, ferma l’ago della bilancia a 975 kg e li abbina ai 140 CV e 230 Nm del 1.4 Boosterjet sovralimentato, con rapporti peso/potenza tra i migliori della categoria.
Le carreggiate allargate e l’assetto sviluppato ad hoc, con geometrie specifiche dei bracci e ammortizzatori Monroe, puntano a tradurre in pratica l’idea di una vettura “incollata” all’asfalto. Il risultato dichiarato è una guida reattiva e precisa, capace di valorizzare il lavoro del telaio più che inseguire primati di potenza.
Test drive tra ibrido e sportività
Per rendere concreta l’esperienza al pubblico del Salone, Suzuki allestisce anche un’area dedicata ai test drive. Qui è possibile prenotare e provare su strada sia la IGNIS HYBRID sia la Swift Sport, mettendo alla prova in prima persona le due anime raccontate nello spazio espositivo: da un lato l’interpretazione dell’ibrido compatto e accessibile, dall’altro la sportiva leggera pensata per il divertimento quotidiano.
Con questa presenza al Parco Valentino 2018, Suzuki ribadisce la propria strategia di coniugare efficienza e passione, innovazione tecnica e vocazione racing, usando il palcoscenico torinese per parlare a un pubblico ampio che va dagli appassionati di motorsport a chi guarda con interesse alle nuove forme di mobilità.