AMA Pro Motocross Glen Helen, Anderson sul podio e Osborne resta leader

AMA Pro Motocross Glen Helen, Anderson sul podio e Osborne resta leader

Weekend positivo per il team Rockstar Energy Factory Racing al Glen Helen National di San Bernardino, secondo round dell’AMA Pro . Jason Anderson torna sul podio nella 450, mentre Zach Osborne difende la tabella rossa nella 250 nonostante una giornata tutt’altro che semplice.

Anderson ritrova ritmo e podio nella 450

Sulla selettiva pista californiana di Glen Helen, Jason Anderson ha mostrato segnali di netta crescita rispetto all’esordio stagionale. Già il miglior tempo in qualifica aveva confermato il buon feeling del pilota Husqvarna con il tracciato, preludio a due manche corse sempre nelle posizioni di vertice.

Nella prima gara Anderson è scattato nella top 10, chiudendo il primo giro in quarta posizione. Approfittando della caduta del leader Christian Craig è salito terzo, ma a metà manche ha dovuto cedere il passo a Marvin Musquin, amministrando poi il ritmo fino alla bandiera a scacchi per un solido quarto posto.

In Gara2 il capitano Husqvarna ha firmato un holeshot deciso, prendendo subito il comando e dettando il ritmo per gran parte della manche. Solo a due giri dalla fine è riuscito a scavalcarlo, costringendolo ad accontentarsi della seconda posizione. Il parziale 4-2 è valso ad Anderson il terzo gradino del podio di giornata e la terza piazza anche nella classifica generale della 450, a quota 73 punti.

Con Tomac ancora vincente a punteggio pieno e Musquin secondo in campionato, Anderson si conferma così tra i protagonisti annunciati della stagione outdoor, mostrando di essere già competitivo sulla distanza delle due manche.

Osborne conserva la tabella rossa nella 250

Dopo il successo nel round inaugurale, Zach Osborne è arrivato a Glen Helen con l’obiettivo di difendere la leadership nella 250, centrando il risultato pur tra errori e qualche caduta.

Nella prima manche il campione in carica ha firmato l’holeshot prima di scivolare in terza posizione. Senza perdere il contatto con il gruppo di testa, è risalito rapidamente secondo grazie a un sorpasso aggressivo al secondo giro e ha continuato a spingere sul leader. Nel finale una scivolata all’anteriore a due giri dalla fine lo ha rallentato, ma Osborne è riuscito a ripartire conservando la seconda posizione fino al traguardo.

In Gara2 lo statunitense è partito nella top 10, chiudendo il primo giro sesto. Con un ritmo incisivo ha recuperato fino alla quarta piazza e si è portato a ridosso del podio, ma a tre minuti dal termine è caduto sulle whoops finendo contro le protezioni. Anche in questo caso è tornato subito in sella, perdendo una sola posizione e chiudendo quinto.

Il 2-5 di manche lo ha portato al quarto posto di giornata, sufficiente però per mantenere la vetta del campionato 250 a pari punti con Aaron Plessinger (88), davanti a Jeremy . Un bilancio che Osborne stesso definisce positivo, anche alla luce della pesante botta rimediata, con la consapevolezza di aver limitato i danni in una tappa insidiosa come Glen Helen.

Rookie in crescita: Bailey e Mosiman fanno esperienza

Dietro ai due leader del team, i giovani Jordan Bailey e Michael Mosiman proseguono il loro percorso di crescita nella 250, tra progressi evidenti e inevitabili errori.

Bailey ha vissuto un sabato in costante miglioramento. Nella prima manche è scattato a metà gruppo e, dopo una serie di sorpassi nelle prime fasi, è salito fino alla quattordicesima posizione, mantenuta fino al traguardo. In Gara2 lo start è stato migliore: già nei primi metri è entrato nella top 10, dove è rimasto per buona parte della prova prima di calare nel finale e chiudere tredicesimo. Il 14-13 di giornata gli vale il tredicesimo posto complessivo a Glen Helen e il diciassettesimo in campionato, con la consapevolezza di aver compiuto un passo avanti sia nelle partenze sia nella gestione del ritmo.

Più complicato il fine settimana di Mosiman, frenato anche da problemi fisici accusati nei giorni precedenti alla gara. Nella prima manche, partito a centro gruppo, è stato coinvolto in una serie di cadute che lo hanno relegato in diciottesima posizione. In Gara2, dopo una buona partenza e un ritmo convincente intorno alla quattordicesima piazza, una violenta caduta a metà manche e altri errori successivi lo hanno nuovamente costretto a rimontare, chiudendo ancora diciottesimo. Il doppio 18° posto gli consegna il diciassettesimo posto di giornata, mentre in classifica generale occupa la quindicesima posizione.

Nonostante le difficoltà, entrambi i rookie hanno evidenziato margini interessanti, soprattutto nella velocità sul giro e nella capacità di rientrare in gara dopo gli errori. Un bagaglio di esperienza prezioso in vista del prossimo appuntamento di Thunder Valley, a Lakewood, Colorado, in programma il 2 giugno.

  • Podio per Jason Anderson nella 450 con un 4-2 di manche
  • Zach Osborne chiude 4° di giornata ma resta leader della 250
  • Bailey in crescita costante, 13° assoluto a Glen Helen
  • Mosiman condizionato da cadute e problemi fisici, 17° di giornata
  • Tomac e Plessinger confermano la loro forza vincendo entrambe le manche
  • Prossimo round: Thunder Valley National a Lakewood, Colorado