28 Febbraio 2026

Paton, Eni e Dellorto: alleanza tutta italiana per il Tourist Trophy

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Paton, Eni e Dellorto stringono una partnership tecnica tutta italiana con un obiettivo preciso: confermare la Paton S1-R Lightweight come riferimento al Tourist Trophy 2018. L’accordo unisce competenze in ambito motoristico, lubrificanti ad alte prestazioni ed elettronica, con ricadute dirette anche sulla gamma stradale Paton.

Un progetto racing nato in Italia

La factory milanese Paton, marchio storico delle competizioni, dal 2016 è controllata da SC-Project, realtà di riferimento negli impianti di scarico racing. La sinergia tra le due aziende ha dato risultati immediati: nel 2017 il Team Paton SC-Project Reparto Corse ha centrato la vittoria all’esordio nella categoria Lightweight del Tourist Trophy.

Su queste basi nasce il nuovo accordo con Dellorto ed Eni, che vede coinvolte tre aziende italiane con una lunga tradizione nel motorsport. Dellorto, protagonista da oltre 85 anni nell’evoluzione dalla carburazione all’iniezione elettronica e alle centraline, porta in dote competenze tecniche e una presenza consolidata nelle corse a due e quattro ruote. Eni, attraverso la linea di lubrificanti moto i-Ride, fornisce prodotti sviluppati specificamente per l’impiego ad alte sollecitazioni tipico del mondo racing.

L’intesa rafforza anche il ruolo di Dellorto come distributore esclusivo per l’Italia dei lubrificanti Eni i-Ride per moto e scooter, accordo siglato nel luglio 2017 e ora valorizzato da un programma sportivo di primo piano come il TT dell’Isola di Man.

Paton S1-R Lightweight con lubrificanti Eni i-Ride

Cuore dell’alleanza è l’utilizzo dei lubrificanti Eni i-Ride, distribuiti in Italia da Dellorto, sulle Paton S1-R Lightweight schierate al Tourist Trophy 2018. Una scelta che trasforma il TT in un banco prova estremo per oli e componenti, grazie alle condizioni uniche del tracciato stradale dell’Isola di Man.

La S1-R Lightweight, sviluppata dal reparto corse Paton SC-Project, è la moto che ha già dimostrato di poter vincere nella categoria dedicata alle medie cilindrate. L’obiettivo dichiarato delle tre aziende è rafforzare questa posizione, mettendo a sistema le rispettive competenze per massimizzare affidabilità e prestazioni.

Per Eni, come spiegano dall’area Lubrificanti e Prodotti Speciali, le collaborazioni tecniche sono la prova concreta del proprio know-how e uno strumento per sviluppare soluzioni sempre più avanzate. Dellorto vede in questo progetto l’inizio di un percorso a lungo termine, pensato per ottenere risultati sportivi di alto profilo e, al tempo stesso, valorizzare la tecnologia italiana sulle scene internazionali.

  • Paton S1-R Lightweight equipaggiata con lubrificanti Eni i-Ride
  • Supporto tecnico congiunto di Paton, Dellorto ed Eni
  • Test in condizioni estreme sulle strade del Tourist Trophy
  • Estensione del progetto dalla pista alla produzione di serie

Dalla pista alla strada: l’effetto sulla gamma Paton

La collaborazione non si limita al programma racing. I lubrificanti Eni saranno infatti utilizzati anche come primo equipaggiamento sull’intera gamma stradale Paton, creando un collegamento diretto tra l’esperienza maturata in gara e i modelli destinati ai clienti.

Per gli appassionati significa accedere a moto che beneficiano delle stesse soluzioni tecniche validate in una delle competizioni più dure al mondo, con una filiera di sviluppo interamente italiana: dal telaio e dal reparto corse Paton-SC Project, all’elettronica e all’esperienza di Dellorto, fino ai lubrificanti Eni i-Ride.

I vertici di SC-Project e Paton sottolineano come questa intesa non rappresenti un punto di arrivo, ma l’avvio di un progetto tecnico strutturato, nato con la volontà di mantenere la Paton S1-R la moto da battere sull’Isola di Man e, allo stesso tempo, di far crescere la presenza del marchio sulle strade. Un’alleanza che punta a consolidare il ruolo delle eccellenze italiane nel panorama internazionale del motorsport.