Mondiale Motocross femminile: Fontanesi all’assalto di Agueda

Archiviato l’esordio di Trento, il Mondiale Motocross Femminile fa subito tappa ad Agueda, in Portogallo, per il secondo round stagionale. Per Kiara Fontanesi, protagonista del podio italiano e seconda in classifica iridata, il weekend lusitano è l’occasione per puntare alla vetta del campionato su un tracciato tecnico e insidioso.
Fontanesi seconda in classifica dopo il podio di Trento
Il campionato non concede pause: a pochi giorni dalla gara di Trento, il paddock WMX è già operativo sul circuito di Agueda. In Italia Fontanesi ha chiuso terza assoluta, un risultato che le vale il secondo posto in classifica generale a pari punti con la campionessa in carica, Courtney Duncan.
Il weekend trentino ha confermato lo stato di forma della pilota parmense, capace di due manche in rimonta e di un passo gara competitivo per tutto l’arco del round. La sua guida fluida e redditizia, insieme a una condizione fisica dichiarata ottimale, la proietta inevitabilmente tra le principali candidate alla vittoria anche in Portogallo.
Alle sue spalle, o meglio al suo fianco nella lotta per il titolo, restano avversarie di primo piano come Duncan stessa, la sempre veloce Nancy Van De Ven e l’esperta Larissa Papenmeier. Un quartetto che promette un campionato serrato, dove ogni manche può pesare nella corsa alla tabella rossa.
Agueda, circuito tecnico e l’incognita meteo
Il tracciato di Agueda è uno dei classici appuntamenti del Mondiale Motocross, caratterizzato da un fondo tecnico che richiede precisione di guida e lucidità tattica. Per il paddock femminile si tratta di un ritorno: il WMX aveva già fatto tappa qui nel 2010, quando una giovanissima Fontanesi, allora al secondo anno iridato, chiuse quinta assoluta.
Rispetto a quell’esordio di oltre un decennio fa, la situazione è radicalmente cambiata: oggi Kiara arriva in Portogallo con il chiaro obiettivo di vincere manche e Gran Premio e, se possibile, di mettere le mani sulla tabella rossa di leader del mondiale.
A complicare i piani c’è però l’incognita meteo. Le previsioni annunciano possibili piogge intense sulla zona di Agueda, un fattore che potrebbe stravolgere i valori in pista. Il fango, nel motocross, è spesso sinonimo di gare caotiche, errori e colpi di scena. Fontanesi stessa lo sa bene e sottolinea la necessità di mantenere calma e lucidità in caso di condizioni estreme, puntando più sulla gestione che sulla pura velocità.
In un contesto del genere, la capacità di leggere la manche, scegliere le traiettorie meno rovinate e amministrare le forze può fare la differenza tanto quanto la prestazione cronometrica. Chi saprà adattarsi meglio al tracciato, asciutto o pesante che sia, potrà capitalizzare punti preziosi in ottica campionato.
Un weekend chiave per la corsa al titolo WMX
Il GP del Portogallo rappresenta già un primo snodo della stagione WMX, sia per l’equilibrio in classifica, sia per la vicinanza temporale con il round di apertura. Per Fontanesi è un banco di prova importante, sotto diversi aspetti:
- confermare il ritmo mostrato a Trento su un tracciato diverso e più selettivo
- misurarsi nuovamente a distanza ravvicinata con Duncan, Van De Ven e Papenmeier
- gestire l’eventuale variabile fango senza compromettere il bottino di punti
- verificare il feeling complessivo con moto e team sulla doppia giornata di gara
- provare l’assalto concreto alla tabella rossa di leader del mondiale
Il programma del weekend prevede la prima manche al sabato e la seconda alla domenica mattina, seguendo il format abituale del Mondiale Motocross Femminile. Entrambe le gare saranno disponibili in streaming a pagamento sulle piattaforme MXGP e Corsedimoto, con la possibilità di sottoscrivere un abbonamento per il singolo evento o per l’intera stagione.
Per gli appassionati italiani, l’appuntamento con Agueda è quindi doppio: da un lato lo spettacolo del WMX su uno dei tracciati più tecnici del calendario, dall’altro la possibilità di seguire da vicino il tentativo di Kiara Fontanesi di trasformare il buon avvio di stagione in una concreta candidatura al titolo iridato.