27 Febbraio 2026

Mototurismo in Costiera Amalfitana, due giorni dedicati allo sviluppo

motopress-bse-logo

La Costiera Amalfitana si prepara a diventare un laboratorio a cielo aperto per il . In Campania, tra Amalfi e Praiano, si svolgono due appuntamenti che mettono al centro il legame tra , sviluppo economico locale e sostenibilità dei flussi sul territorio.

Convegno ad Amalfi: mototurismo come motore economico

Sabato 14 aprile alle 10.00, il Salone Morelli del Comune di Amalfi ospiterà il convegno dal titolo Costiera e Mototurismo: opportunità e sostenibilità. L’iniziativa rientra nel percorso con cui la punta a valorizzare il mototurismo come strumento di promozione territoriale e di crescita per le economie locali.

L’incontro riunirà amministratori, operatori turistici e il mondo motociclistico. Saranno presenti la comunità della Costiera Amalfitana, rappresentata dai sindaci, dalle associazioni degli albergatori e dai principali attori economici e sociali, insieme ai Moto Club che organizzano eventi mototuristici nell’area.

Interverranno il Presidente Giovanni Copioli e il Presidente della Commissione Turistica e Tempo Libero FMI Rocco Lopardo, affiancati dai rappresentanti del territorio: il Sindaco di Praiano Giovanni Di Martino, il Presidente del Distretto Turistico e della Rete Sviluppo Turistico Costa d’Amalfi Andrea Ferraioli, il referente Legambiente Costiera Amalfitana Luigi Sommariva, il Presidente di Confindustria Alberghi Salerno Luigi Schiavo e il Presidente di Federalberghi Salerno Giuseppe Gagliano.

Al centro del dibattito ci saranno i numeri del mototurismo e la loro traduzione in ricadute concrete per le strutture ricettive, la ristorazione e l’indotto locale. L’obiettivo è mostrare come il turismo in moto, se ben regolato e integrato con il territorio, possa diventare una risorsa stabile e non solo un fenomeno stagionale.

Workshop a Praiano: formare i Moto Club al turismo sportivo

Alle analisi seguirà un momento più operativo. Venerdì 13 aprile, dalle 10.00 alle 18.00, e nel pomeriggio di sabato 14 aprile, il Centro Culturale Ing. A. Pane di Praiano ospiterà un workshop dedicato a Moto Club e realtà territoriali interessate a sviluppare progetti di turismo sportivo.

Le due giornate sono pensate per fornire strumenti concreti a chi organizza eventi in moto, con l’intento di passare da iniziative occasionali a proposte strutturate, in grado di dialogare con amministrazioni locali, operatori turistici e associazioni ambientaliste. Il percorso è stato calendarizzato in modo da permettere ai partecipanti al workshop di prendere parte anche al convegno di Amalfi, favorendo così un confronto diretto con le istituzioni e le categorie economiche.

La formazione verterà su competenze organizzative, capacità di relazione con i portatori di interesse e pianificazione di itinerari sostenibili, in linea con le esigenze di un territorio fragile e pregiato come la Costiera Amalfitana.

Mototurismo e territorio: un dialogo da strutturare

La scelta della Costiera Amalfitana come sede di questi appuntamenti non è casuale. Si tratta di una delle mete turistiche più conosciute d’Italia, ma anche di un’area dove la gestione dei flussi, soprattutto nei periodi di alta stagione, rappresenta una sfida quotidiana per amministrazioni e residenti.

In questo contesto, il mototurismo viene presentato come una forma di turismo potenzialmente più flessibile e diffusa nel corso dell’anno, capace di intercettare un pubblico attento ai percorsi, alle piccole strutture ricettive e alle esperienze autentiche sul territorio. Perché ciò si traduca in benefici tangibili, però, è necessario un dialogo costante tra chi organizza i e chi vive e lavora nelle località attraversate.

Dai lavori tra Amalfi e Praiano emergono alcune linee guida che potranno essere sviluppate anche in altre aree italiane:

  • integrare gli eventi mototuristici nei piani di promozione territoriale esistenti
  • coinvolgere Moto Club, enti locali e categorie economiche fin dalle fasi di progettazione
  • favorire la destagionalizzazione del turismo grazie ai viaggi in moto
  • valorizzare strutture ricettive e servizi pensati per i motociclisti
  • garantire la sostenibilità ambientale e la compatibilità con la vita quotidiana dei residenti
  • monitorare le ricadute economiche per misurare l’impatto reale sul territorio

Federazione, amministrazioni e operatori scelgono così di affrontare in modo condiviso il tema del mototurismo, con l’idea di trasformare la passione per la moto in uno strumento di sviluppo locale strutturato, capace di portare valore economico rispettando identità e fragilità dei territori attraversati.