28 Febbraio 2026

Pirelli torna a MotorLand Aragón come main sponsor del WorldSBK

Pirelli torna a MotorLand Aragón come main sponsor del WorldSBK

Pirelli torna protagonista al MotorLand Aragón per il terzo round del Campionato Mondiale MOTUL FIM 2018, che per l’occasione assume la denominazione ufficiale di Pirelli Aragón Round. Sul tracciato di Alcañiz, dal 13 al 15 aprile, scenderanno in pista per la prima volta in stagione tutte le classi delle derivate di serie, con il costruttore milanese impegnato sia come fornitore unico di pneumatici sia come principale partner dell’evento.

Pirelli Aragón Round, terza tappa europea del Mondiale Superbike

La tappa spagnola segna l’ingresso pieno del Mondiale Superbike nella fase europea del calendario, dopo i primi due appuntamenti extra continentali. Il Pirelli Aragón Round rappresenta uno dei weekend più significativi per il brand italiano, che consolida così il proprio ruolo di partner tecnico e commerciale della serie.

Oltre alla visibilità garantita dalla titolazione dell’evento, Pirelli schiera sul circuito di Alcañiz la propria squadra di tecnici a supporto di team e piloti. Il campionato per derivate dalla serie continua a essere per l’azienda una piattaforma strategica di sviluppo, dove le soluzioni testate in gara vengono poi trasferite ai prodotti di gamma destinati alla strada.

L’edizione 2018 avrà un valore aggiunto: per la prima volta nell’anno tutte le categorie del Mondiale, dalla alla WorldSSP, saranno al via in Aragona, aumentando il numero di sessioni in pista e, di conseguenza, la mole di dati raccolti sui pneumatici in condizioni reali di gara.

Un circuito abrasivo che mette alla prova gli pneumatici

Il MotorLand Aragón è noto per essere una delle piste più severe per le gomme, in particolare per quelle posteriori. Il manto asfaltato presenta una rugosità marcata che, unita alle temperature di aprile generalmente non elevate, richiede una gestione attenta dell’aderenza e dell’usura lungo tutta la distanza di gara.

La presenza di sabbia trasportata dal vento può aumentare ulteriormente l’abrasività e ridurre il contatto ottimale tra battistrada e asfalto. I microgranuli depositati sulla traiettoria comportano possibili perdite di grip in percorrenza e tendenze alla deriva nelle fasi centrali di curva. In questo contesto, le soluzioni posteriori portate da Pirelli mirano a trovare il miglior compromesso tra rigidità della carcassa, stabilità alle alte velocità e capacità della mescola di entrare rapidamente in temperatura.

Non meno impegnativo è il lavoro richiesto ai pneumatici anteriori. Il tracciato include un forte punto di staccata al termine del rettilineo opposto ai box, dove il carico sull’anteriore diventa particolarmente elevato. A questo si aggiungono pendenze marcate, curve veloci e numerosi cambi di direzione, che mettono alla prova la precisione di inserimento e l’aderenza in appoggio. Per affrontare queste caratteristiche Pirelli propone soluzioni studiate per garantire stabilità in frenata e un appoggio costante anche nelle fasi di piega più impegnative.

Nuove soluzioni di sviluppo e dati chiave dall’edizione 2017

Per l’appuntamento di Aragón 2018, sia i piloti della classe WorldSBK sia quelli della WorldSSP avranno a disposizione nuove soluzioni di sviluppo, concepite per incrementare il livello di performance sul giro secco e, al tempo stesso, offrire maggiore costanza sul passo gara. Le opzioni comprendono mescole e strutture evolute rispetto alla passata stagione, con l’obiettivo di adattarsi alle richieste specifiche del tracciato spagnolo.

Il lavoro di Pirelli in Aragón si basa anche sull’ampio bagaglio di dati raccolti nel 2017, quando sul circuito furono portati complessivamente 4766 pneumatici tra tutte le classi. Per la WorldSBK furono messe a disposizione cinque soluzioni anteriori e sette posteriori per condizioni di asciutto, intermedie e bagnato, con ogni pilota che poteva contare su 40 gomme anteriori e 34 posteriori per l’intero weekend.

Nella WorldSSP l’offerta prevedeva sei soluzioni anteriori e sei posteriori, con un monte gomme per pilota di 20 anteriori e 23 posteriori. In condizioni climatiche piuttosto fresche, con 14 gradi nell’aria e 23 gradi sull’asfalto in entrambe le gare Superbike, i pneumatici Pirelli hanno comunque permesso di ottenere riferimenti cronometrici significativi.

  • Nel 2017 e Chaz Davies si sono aggiudicati i Best Lap in Superbike con tempi sul 1’50 alto.
  • In Supersport il giro più veloce è stato firmato da Michael Canducci in 1’55.609.
  • La velocità massima registrata dai Pirelli Diablo Superbike ha toccato i 325,3 km/h con .
  • Nella WorldSSP, i Diablo Supercorsa hanno raggiunto i 282 km/h con Loris Cresson.

Numeri che confermano come il Pirelli Aragón Round sia uno dei banchi di prova più severi ma anche più significativi del calendario per valutare durata, efficienza e picco prestazionale delle coperture. Il weekend di Alcañiz 2018 si preannuncia dunque come un passaggio cruciale, tanto per il Mondiale Superbike quanto per lo sviluppo futuro dei pneumatici racing e stradali firmati Pirelli.