1 Marzo 2026

MotoGP Argentina 2018, Yamaha costretta alla rimonta a Termas

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Qualifica complicata per il team Movistar MotoGP sul circuito di Termas de Río Hondo, teatro del di Argentina 2018. Maverick Viñales e Valentino scatteranno soltanto dalla terza e quarta fila, chiamati a una gara tutta in rimonta su una pista tradizionalmente favorevole alle loro Yamaha.

Termas de Río Hondo, un weekend in salita

Il tracciato argentino di Termas de Río Hondo, lungo 4.806 metri, ha confermato le insidie di un weekend caratterizzato da condizioni mutevoli e assetti difficili da interpretare. In questo contesto le Yamaha ufficiali non sono riuscite a esprimere il proprio potenziale sul giro secco, chiudendo la sessione decisiva di qualifica lontano dalle prime due file.

Maverick Viñales ha ottenuto il nono tempo, che gli vale la terza fila sullo schieramento. si è fermato in undicesima posizione, in quarta fila, con la prospettiva di una partenza complicata in mezzo al gruppo nella gara in programma domenica 8 aprile alle 16:00 ora locale.

Per entrambi i piloti si tratta di un risultato al di sotto delle aspettative, considerato il buon feeling storicamente mostrato dalle M1 su questo circuito. La gestione dell’aderenza e la scelta delle gomme restano gli elementi chiave su cui il box Yamaha dovrà lavorare nelle ultime ore prima del via.

Viñales 9°, Rossi 11°: strategie da rivedere

Il nono posto di Viñales, che apre la terza fila, offrirà comunque allo spagnolo la possibilità di provare a restare agganciato al gruppo di testa nei primi giri. Una buona scivolata in avanti allo spegnimento del semaforo potrebbe limitare i danni di una qualifica non brillante e permettergli di giocarsi un piazzamento importante sulla distanza.

Più complessa la situazione per Valentino Rossi, chiamato a muoversi nel traffico fin dalle prime curve. L’undicesimo crono costringerà il nove volte iridato a una gestione molto attenta del primo giro, per evitare contatti e allo stesso tempo recuperare subito qualche posizione. Nella seconda parte di gara, il passo mostrato nelle sessioni precedenti potrebbe consentirgli di risalire se riuscirà a liberarsi rapidamente dei rivali diretti.

Nel box Yamaha ci si concentra ora sul passo gara, con l’obiettivo di trasformare una qualifica sottotono in una domenica in cui sfruttare al massimo la costanza di rendimento della M1. Termas de Río Hondo è un tracciato che premia fluidità e gestione delle gomme, due punti di forza tradizionali di Yamaha, a patto di trovare il giusto equilibrio tra stabilità in frenata e velocità in curva.

Le chiavi della gara per Yamaha a Termas

Con la seconda gara della stagione MotoGP 2018 pronta ad andare in scena, le speranze del team Movistar Yamaha passano da una serie di fattori determinanti. La partenza e i primi giri saranno cruciali per impostare una rimonta credibile, mentre la capacità di mantenere un passo costante potrebbe aprire spiragli nella seconda metà della corsa.

  • Scatto al via: fondamentale per Viñales e Rossi recuperare subito posizioni.
  • Gestione gomme: il degrado sul lungo giro di Termas può cambiare i valori in campo.
  • Ritmo gara: il passo mostrato nelle libere sarà decisivo più del tempo secco in qualifica.
  • Sorpassi nel traffico: partire da metà schieramento impone manovre pulite e rapide.
  • Scelte tecniche: set-up e combinazione di mescole saranno affinati fino all’ultimo.

Il Gran Premio di Argentina rappresenta così un banco di prova significativo per le ambizioni di Yamaha in questa stagione. Partire da terza e quarta fila non è l’ideale, ma il potenziale per rientrare nella lotta di vertice sulla distanza dei giri non manca. Sarà la gestione della gara, più che la pura velocità sul giro secco, a dire se Viñales e Rossi riusciranno a trasformare un sabato difficile in una domenica da protagonisti.