Yamaha parte forte nelle libere MotoGP in Argentina

Il weekend MotoGP di Termas de Río Hondo si apre con segnali incoraggianti per il team Movistar Yamaha. Nella prima giornata di prove libere del Gran Premio della Repubblica Argentina, Maverick Viñales e Valentino Rossi hanno mostrato un passo competitivo, chiudendo la combinata nelle prime posizioni e confermando la M1 tra le protagoniste del fine settimana.
Viñales immediatamente competitivo
Maverick Viñales ha trovato subito un buon feeling con la Yamaha sul tracciato di Termas de Río Hondo, lungo 4.806 metri. Fin dalle prime uscite lo spagnolo è riuscito a mantenere un ritmo costante, lavorando su assetto e gestione delle gomme in vista della gara di domenica.
Nel corso delle due sessioni di libere, Viñales è rimasto stabilmente nel gruppo di testa, limando i riferimenti turno dopo turno. Il lavoro svolto al box si è tradotto in un tempo che gli è valso il sesto posto nella classifica combinata di giornata, posizione che lo mantiene in piena lotta per le prime file in qualifica.
Per il pilota catalano, le indicazioni raccolte in Argentina rappresentano un segnale positivo dopo le incertezze di inizio stagione: la M1 si è dimostrata efficace sia sul giro secco sia sulla distanza, elemento chiave su una pista che richiede stabilità in frenata e buona trazione in uscita di curva.
Rossi nel gruppo dei migliori
Anche Valentino Rossi ha iniziato con il piede giusto il secondo appuntamento iridato del 2018. L’italiano ha portato la sua YZR-M1 stabilmente nelle zone alte della classifica per gran parte delle sessioni, confermando un passo competitivo e una buona base di assetto.
Rossi ha chiuso il venerdì in settima posizione nella combinata, a ridosso del compagno di squadra. Nel corso delle prove ha alternato lavoro su gomma usata e tentativi di time attack, con l’obiettivo di preparare sia la qualifica sia il passo gara. La sensazione è quella di una Yamaha complessivamente più equilibrata rispetto alle precedenti uscite su questo tracciato sudamericano.
Il veterano di Tavullia ha potuto concentrarsi soprattutto sulla costanza di rendimento, dato decisivo su un asfalto spesso variabile come quello di Termas, dove l’evoluzione del grip può cambiare rapidamente tra una sessione e l’altra.
Yamaha tra le protagoniste a Termas de Río Hondo
Con Viñales sesto e Rossi settimo nella prima giornata, il box Movistar Yamaha guarda con moderato ottimismo al prosieguo del weekend argentino. Il lavoro di fino che attende i tecnici nelle ultime libere sarà cruciale per affinare ulteriormente il pacchetto in vista delle qualifiche e della gara di domenica, in programma alle 16:00 ora locale.
Le indicazioni raccolte mostrano una M1 competitiva sul giro secco e sufficientemente costante nei long run, pur in un contesto di grande equilibrio tra i principali team. La sfida sarà confermare queste prestazioni quando i riferimenti si abbasseranno ancora, con le condizioni della pista in progressivo miglioramento.
In vista del Gran Premio della Repubblica Argentina, i punti chiave per Yamaha saranno:
- confermare l’accesso diretto alle fasi decisive di qualifica
- ottimizzare la scelta gomme in funzione delle temperature attese
- trovare ulteriore trazione in uscita dalle curve lente
- mantenere un passo gara costante sulla distanza
- massimizzare la posizione in griglia per entrambi i piloti
Dopo un venerdì positivo, il team Movistar Yamaha si candida a un ruolo di primo piano sul circuito di Termas de Río Hondo, con Viñales e Rossi pronti a giocarsi posizioni importanti nella caccia al podio argentino.