Motoh! Barcelona 2019, il salone per vivere la moto a 360 gradi
Dal 4 al 7 aprile 2019 la Fiera di Barcellona torna a essere uno dei riferimenti europei per il mondo delle due ruote con Motoh!, appuntamento che riunisce costruttori, operatori e appassionati. Un salone pensato per vivere la moto a 360 gradi, con esposizione, prove, formazione e un’attenzione particolare a sicurezza e sostenibilità.
Motoh! Barcelona, il format e il pubblico
Motoh! si presenta come l’evento di riferimento per il settore moto nell’area di Barcellona, città che da anni è uno dei cuori pulsanti della mobilità su due ruote. La manifestazione è ospitata nei padiglioni della Fira de Barcelona e si rivolge sia al grande pubblico sia ai professionisti: dai motociclisti urbani ai viaggiatori, dagli addetti ai lavori della distribuzione alle scuole guida.
Il salone propone un’ampia esposizione di motociclette, scooter, quad e veicoli elettrici, affiancata da un’area dedicata a ricambi, accessori e pneumatici. Non si tratta solo di vedere le ultime novità, ma anche di provarle in spazi dedicati, con aree test pensate per avvicinare in sicurezza anche chi è meno esperto.
Un ruolo centrale è riservato ai temi della sicurezza stradale e del rispetto dell’ambiente, diventati imprescindibili per chiunque utilizzi le due ruote ogni giorno. L’obiettivo è coniugare passione e responsabilità, promuovendo una cultura della guida consapevole e una mobilità più sostenibile nelle grandi città.
I numeri dell’edizione 2017
I dati dell’ultima edizione confermano la crescita e il peso di Motoh! nel calendario fieristico europeo. Nel 2017 il salone ha registrato 110 espositori distribuiti su oltre 30.000 metri quadrati di superficie espositiva, con 362 marchi rappresentati tra costruttori, componentistica, servizi e realtà legate alla formazione e alla sicurezza.
La risposta del pubblico è stata significativa: 32.000 visitatori in tre giorni, segno di un interesse stabile verso la moto non solo come mezzo di trasporto ma come vero stile di vita. Il programma ha incluso un ricco calendario di conferenze e, soprattutto, un’intensa attività di formazione pratica.
Particolarmente rilevante il focus sulla sicurezza stradale, con ben 475 corsi realizzati durante la manifestazione. Le sessioni hanno coinvolto motociclisti di livelli diversi, con percorsi dedicati a tecniche di guida sicura, consapevolezza dei rischi in ambiente urbano e corretto utilizzo delle protezioni. Un modello che la manifestazione punta a consolidare e ampliare nelle edizioni successive.
Aree tematiche e prospettive per il settore
La struttura della fiera è organizzata in settori espositivi che coprono l’intera filiera, dalla produzione al servizio. I visitatori possono trovare in un unico contesto i principali ambiti dell’universo moto:
- Motociclette, scooter, quad e veicoli elettrici per la mobilità urbana e il tempo libero
- Ricambi, accessori, abbigliamento tecnico e pneumatici
- Autoscuole e scuole di formazione specializzate in guida su due ruote
- Aree prova per testare modelli e tecnologie in condizioni controllate
- Giornate e workshop professionali per operatori del settore
- Attività e contenuti dedicati a sicurezza, sostenibilità e rispetto dell’ambiente
Accanto agli spazi per il pubblico, Motoh! offre momenti di incontro e aggiornamento per gli addetti ai lavori, con giornate e workshop professionali in cui si discutono trend di mercato, normative, nuovi modelli di mobilità e opportunità per la filiera. Il coinvolgimento di autoscuole e scuole di formazione sottolinea l’intenzione di lavorare sulla cultura motociclistica fin dalle basi.
L’evento è co-organizzato da Fira de Barcelona e Kando I-Vents e conta sul supporto di ANESDOR, l’associazione nazionale delle aziende del settore delle due ruote in Spagna. Una sinergia che permette di mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni fieristiche, industria e mondo associativo, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare il ruolo della moto nella mobilità contemporanea.
In vista dell’edizione 2019, Motoh! punta a confermare Barcellona come piazza strategica per chi guarda al futuro delle due ruote tra elettrico, nuove forme di condivisione dei veicoli e un’idea di guida più consapevole. Un appuntamento che si candida a essere interessante anche per il pubblico e gli operatori italiani, sempre più attenti ai grandi eventi internazionali dedicati alla moto.