Talenti Azzurri FMI Trial, a Darfo il terzo raduno collegiale 2018

Prosegue a pieno ritmo il lavoro sui giovani del trial azzurro: a Darfo Boario Terme si è svolto il terzo raduno collegiale 2018 dei Talenti Azzurri FMI, due giornate intense di allenamento tecnico e simulazioni di gara in vista degli impegni nazionali e internazionali ormai alle porte. Sotto la guida del Settore Tecnico Federale, i migliori prospetti italiani hanno affinato la preparazione nonostante un meteo tutt’altro che favorevole.
Due giorni di lavoro intenso a Darfo Boario Terme
Giovedì 29 e venerdì 30 marzo i sette piloti coinvolti nel progetto Talenti Azzurri FMI per il trial si sono ritrovati a Darfo Boario Terme per il terzo stage stagionale. L’obiettivo era chiaro: alzare il livello tecnico e mentale in vista del Campionato Europeo e delle principali prove del tricolore outdoor.
La pioggia che ha caratterizzato la prima giornata non ha fermato il programma di lavoro. I tecnici federali hanno impostato una serie di esercizi mirati, centrati sui fondamentali del trial moderno: gestione dell’equilibrio, precisione nelle traiettorie, capacità di lettura degli ostacoli e continuità di rendimento lungo tutta la sessione.
Nella seconda giornata lo staff ha alzato ulteriormente l’asticella, organizzando una vera e propria simulazione di gara. Prove speciali strutturate come in una competizione ufficiale, tempi contingentati e pressioni simili a quelle della domenica hanno permesso ai ragazzi di lavorare sulla concentrazione e sulla gestione dell’errore, aspetti determinanti quando in palio ci sono punti pesanti in campionato.
Il bilancio, come sottolineato dal Direttore Tecnico Trial FMI Fabio Lenzi, è stato positivo sia per i piloti sia per il Settore Tecnico, che punta a trasformare quanto fatto in allenamento in risultati concreti sulle classifiche internazionali.
Grattarola guida il gruppo dei giovani azzurri
A fare da riferimento al gruppo dei Talenti Azzurri c’era il pluri campione italiano Matteo Grattarola, reduce dalla vittoria nel round inaugurale del Campionato Italiano Trial Outdoor a Gubbio. La sua presenza al raduno di Darfo Boario Terme ha rappresentato un’occasione preziosa per i più giovani, che hanno potuto confrontarsi direttamente con il miglior specialista italiano del momento.
Grattarola sta vivendo una fase cruciale della stagione: dopo lo stage, il pilota azzurro è atteso all’X-Trial delle Nazioni di Nizza, dove difenderà i colori dell’Italia e della Maglia Azzurra, per poi affrontare il via dell’Europeo Trial a Castellolì, in Spagna. Proprio nella categoria principale dell’Europeo, la Championship, correrà al fianco di un altro talento emergente, Lorenzo Gandola.
Oltre a Gandola, secondo nella TR2 a Gubbio, a Darfo erano presenti altri protagonisti del movimento giovanile: Alex Brancati, seconda nella graduatoria femminile del tricolore outdoor, e Carlo Alberto Rabino, quinto di classe TR2 nel primo round stagionale. A completare il gruppo i tre piloti che hanno monopolizzato il podio della TR3 125 a Gubbio, confermando la bontà del vivaio azzurro.
- Matteo Grattarola, punto di riferimento tecnico del gruppo
- Lorenzo Gandola, protagonista in TR2 e in Europeo Championship
- Alex Brancati, in crescita nella categoria femminile
- Carlo Alberto Rabino, giovane in evidenza in TR2
- Andrea Gabutti, Alex Curti e Valentino Feltrin, dominatori della TR3 125
La convivenza tra un campione affermato e i giovani azzurri rientra nella filosofia del progetto federale, che punta a un passaggio di esperienza diretto, sia sul piano tecnico sia su quello della gestione delle gare di alto livello.
Verso Europeo Trial e X-Trial delle Nazioni
Lo stage di Darfo Boario Terme ha rappresentato l’ultimo tassello di preparazione prima di una serie di appuntamenti internazionali chiave per il trial italiano. Nel breve volgere di pochi giorni, gli azzurri saranno infatti impegnati su due fronti: da un lato l’X-Trial delle Nazioni a Nizza, dall’altro il Campionato Europeo Trial, al via da Castellolì.
Per l’Italia si tratta di un banco di prova importante. Nella Championship europea, Grattarola e Gandola saranno chiamati a confrontarsi con i migliori specialisti del continente, con l’obiettivo di confermare la competitività mostrata a livello nazionale. Nella Youth, la classe riservata ai più giovani, toccherà invece ad Andrea Gabutti, Alex Curti e Valentino Feltrin difendere i colori azzurri, proseguendo il percorso di crescita iniziato proprio all’interno del progetto Talenti Azzurri FMI.
Il lavoro svolto a Darfo, tra tecnica di guida, simulazioni e costruzione del gruppo, dovrà ora tradursi in risultati in classifica. Il Settore Tecnico Federale guarda a questi appuntamenti come a un termometro del livello del movimento giovanile italiano e come a un passaggio obbligato per riportare stabilmente il trial azzurro ai vertici internazionali.
Con tre raduni collegiali già alle spalle nel 2018 e un calendario fitto di impegni sportivi, il progetto Talenti Azzurri FMI conferma così il proprio ruolo centrale nella formazione dei futuri protagonisti del trial, lavorando in modo strutturato sulla crescita dei piloti e ponendo le basi per i successi delle prossime stagioni.