28 Febbraio 2026

Talenti Azzurri FMI, poker di vittorie a Cerro al Lambro

Talenti Azzurri FMI, poker di vittorie a Cerro al Lambro

I Talenti Azzurri dell’ iniziano il Campionato Italiano Under23/Senior 2018 con un clamoroso poker di successi. A Cerro al Lambro, nel Milanese, quattro piloti del progetto federale hanno vinto le rispettive classi nonostante un meteo proibitivo che ha trasformato il percorso in un mare di fango.

Poker tricolore sotto la pioggia

La prima tappa stagionale dell’Under23/Senior ha confermato la crescita del vivaio FMI, già protagonista a febbraio negli Assoluti d’Italia di Passirano. A Cerro al Lambro i giovani azzurri hanno affrontato speciali rese insidiose dalla pioggia battente, che ha messo alla prova resistenza e lucidità.

Il bilancio finale parla di quattro vittorie nelle quattro classi in cui erano schierati i Talenti Azzurri: Bernini nella 50, Claudio Spanu nella Junior 125, Lorenzo Macoritto nella Junior 250 2T e Andrea nella Elite. Un en-plein che il direttore tecnico Cristian ha definito un ottimo viatico in vista degli impegni internazionali.

Oltre ai successi di categoria, spiccano anche i riscontri nell’assoluta: Macoritto ha chiuso quinto e Spanu ottavo nel computo totale dei tempi, segno di un passo già vicino ai migliori interpreti del tricolore.

Dominio tra i cinquantini e conferma dei giovani

La giornata di Cerro al Lambro si è aperta con il monologo dei Talenti Azzurri nella 50 cc. Bernini ha conquistato la vittoria precedendo i compagni di progetto Riccardo Fabris e Andrea Spagliccia, che hanno completato un podio interamente targato FMI. Unico rammarico, il ritiro di Daniele Delbono, fermato da un problema tecnico quando era in lotta con i migliori.

Nelle classi Junior, il gruppo federale ha confermato di avere numeri importanti. Nella 125, Spanu ha dettato il ritmo imponendosi di forza e centrando al tempo stesso l’ottavo posto assoluto, un risultato di peso per un under 23. Nella 250 2 tempi, Macoritto ha fatto altrettanto, portando a casa la vittoria di classe e una prestigiosa quinta posizione nella generale.

Per entrambi si tratta di un passo ulteriore in un percorso di crescita che la FMI segue da vicino: la capacità di essere competitivi sia nel confronto generazionale sia contro piloti più esperti rappresenta un segnale importante in chiave futura.

Verona mattatore nella Elite e prossime sfide

Nella categoria Elite, riservata ai nomi di riferimento dell’enduro italiano, non c’è stata storia. Andrea Verona, campione del mondo Enduro Youth in carica, ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime speciali, firmando il miglior tempo complessivo di giornata. Il suo crono sarebbe stato sufficiente anche per aggiudicarsi l’assoluta, confermando uno stato di forma invidiabile.

A completare la festa azzurra nella Elite è arrivato il terzo posto di Emanuele Facchetti, altro pilota seguito dal progetto federale. Un risultato che rafforza il peso dei Talenti Azzurri nella fascia alta del campionato e testimonia la bontà del lavoro tecnico impostato negli ultimi anni.

La presenza di specialisti del come Carlo Augusto Cabini, quattordicesimo nella Junior 250 4 tempi, e di Raffaella Fiamma Cabini, quarta tra le donne, conferma inoltre l’attenzione FMI verso i passaggi di categoria e la trasversalità tra le discipline off-road.

Per il gruppo Talenti Azzurri FMI Enduro il prossimo banco di prova sarà la seconda prova degli Assoluti d’Italia-Coppa FMI/ Maxxis, in programma a Sanremo nel weekend del 24 e 25 marzo. L’obiettivo sarà quello di dare continuità al brillante avvio di stagione e misurarsi ancora una volta con il livello più alto dell’enduro nazionale.

  • Quattro vittorie di classe per i Talenti Azzurri FMI
  • Podio monopolizzato nella 50 cc con Bernini, Fabris e Spagliccia
  • Successi Junior per Spanu (125) e Macoritto (250 2T)
  • Verona dominatore della Elite con miglior tempo complessivo
  • Buoni piazzamenti assoluti per Macoritto (5º) e Spanu (8º)
  • Prossima tappa a Sanremo per gli Assoluti d’Italia